Il movente forse alla base del duplice omicidio che si è consumato nel pomeriggio a Camaiore, in provincia di Lucca, potrebbe avere una spiegazione in un video che il giovane Mirko Moriconi, il 24enne ucciso dal padre Piero a colpi di fucile, ha postato sui social nel lontano 2022. “Brutto pensare che un padre ti preferisca morto piuttosto gay“, scriveva in quel periodo il ragazzo, che nella vita praticava il rap. A fare da contrappeso al rapporto turbolento con il genitore c’era la relazione con la madre Kathy, anche lei uccisa dal marito: solo pochi giorni fa, in un altro video sui social, il ragazzo aveva dedicato alla donna parole piene di affetto. “Mi sostieni e mi apprezzi anche quando le cose non vanno bene, perché con te tutto riesce sempre e mi regali la consapevolezza che posso imparare dai misi sbagli”, cantava su Facebook.
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