Accelerazione sull'estensione dell'obbligo di certificazione ai lavoratori, il ministro Orlando: "Ragionevole calmierare prezzi tamponi"

Il ministro per i Rapporti con il Parlamento Federico D’Incà ha posto la fiducia nell’aula del Senato sul decreto Green pass nel testo identico a quello approvato dalla Camera. La presidente Elisabetta Casellati ha sospeso la seduta e convocato i capigruppo. La seduta a Palazzo Madama riprende con la discussione generale sulla questione di fiducia. Seguiranno dichiarazioni di voto e votazione nominale con appello. La prima chiama dovrebbe tenersi intorno alle 17.30.

Il governo intanto accelera sull’estensione della certificazione verde ad altre categorie di lavoratori, che dovrebbe essere sul tavolo del Consiglio dei ministri di domani. Le sigle sindacali, a quanto si apprende, sono state convocate oggi pomeriggio alle 16.30 a palazzo Chigi dal premier Mario Draghi. 

Lega: “Vedremo la proposta del governo”

La Lega resta cauta sul Green pass. “Aspettiamo di dare un giudizio in base a una proposta del governo, aspettiamo di capire quali sono i luoghi di lavoro interessati”, ha dichiarato stamattina da Milano Matteo Salvini. “Ci saranno riunioni di governo, ci diranno che cosa vogliono fare. Intanto, la Lombardia è la regione più vaccinata d’Italia, con la libertà, con la spiegazione, senza obblighi. Ringrazio i lombardi, e ripeto, non c’è bisogno di obblighi”.

Ministro Orlando: “Calmierare prezzi tamponi”

Il ministro del Lavoro Andrea Orlando ha confermato che ci sarà sicuramente un’estensione del Green pass, a margine di un incontro coi sindacati al ministero su un accordo siglato con Amazon. “Sul costo dei tamponi vedremo, ma personalmente ritengo sia ragionevole calmierare il prezzo come fatto in altri ambiti”, ha aggiunto Orlando. 

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