Colonne di fumo si levano dal sud del Libano a poche ore dall’entrata in vigore della fragile tregua rinnovata con Israele. L’accordo prevede anche l’istituzione di una serie di zone di sicurezza “pilota”, dalle quali sarebbero banditi i militanti di Hezbollah. Secondo quanto riporta l’agenzia di stampa statale National News Agency, tuttavia, giovedì droni israeliani hanno attaccato diverse zone del Libano meridionale, causando la morte di almeno una persona e il ferimento di altre quattro. Per le ferite riportate a causa di un raid israeliano sferrato mercoledì sera a Marjayoun, nel sud-est del Paese, è morto giovedì mattina un peacekeeper del contingente Unifil e altri due caschi blu sono rimasti feriti. L’esercito israeliano, invece, riferisce di aver intercettato un drone di Hezbollah nel nord dello Stato ebraico.
Seguici su
