Venerdì una perturbazione atlantica rende il tempo più instabile, come evidenzia ilmeteo.it

Caldo e bel tempo sull’Italia, ma venerdì una perturbazione atlantica potrebbe far tornare uno scampolo d’inverno. Lo dice ilmeteo.it: sul bacino del Mediterraneo la pressione è in aumento. Un promontorio anticiclonico di matrice sub-tropicale spingerà più a Nord il flusso umido ed instabile atlantico che negli ultimi giorni, seppur timidamente, ha minato la stabilità atmosferica su alcune zone del nostro Paese, riuscendo anche a provocare delle benefiche piogge e i primi classici temporali di stagione.

L’alta pressione si consoliderà su gran parte del Paese, determinando il ritorno di giornate stabili e soleggiate, nonché di una caldo fuori stagione, con le temperature che si inerpicheranno velocemente oltre i valori normali del periodo.

Insomma, un anticipo d’Estate, o quasi. Quasi, perché su alcuni angoli d’Italia in questo periodo dell’anno le alte pressioni non sono ancora sinonimo di totale stabilità atmosferica. Le masse d’aria calda in risalita del Nord Africa dovranno infatti scorrere sopra a un tappeto d’aria più fresca presente soprattutto nei bassi strati dell’atmosfera, dando così origine a inevitabili contrasti pronti a provocare la formazione di nubi basse e favorendo inoltre lo sviluppo di insidiosi banchi di nebbia. Le nubi basse, o come in questo caso dette anche marittime, tenderanno ad interessare soprattutto Liguria, Toscana e Lazio, specie lungo le coste, dove i cieli potrebbero rimanere grigi anche per gran parte del giorno mantenendo un contesto climatico meno caldo rispetto al resto del Paese.
Quanto alle nebbie, quest’ultime si potranno sviluppare, come spesso accade, sui comparti pianeggianti del Nord, ma localmente anche nelle valli più interne del Centro. A differenza delle nubi basse però, le nebbie tenderanno a dissolversi abbastanza rapidamente nel corso della giornata.

Venerdì 25, il passaggio della coda di una perturbazione atlantica, provocherà qualche disturbo che, seppur limitato alle sole regioni alpine.

 

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