Ucraina, Ue adotta maxi pacchetto di sanzioni contro Mosca – La diretta

Ucraina, Ue adotta maxi pacchetto di sanzioni contro Mosca – La diretta
L’alta rappresentante Ue Kaja Kallas. (AP Photo/Mindaugas Kulbis)

Il presidente Zelensky: “Se la tregua verrà violata, risponderemo”

Arriva la prima risposta europea dopo l’accordo tra Stati Uniti e Russia sul diesel. Questa mattina, i ministri degli Esteri europei riuniti in Consiglio hanno adottato quasi 1.600 nuove sanzioni contro il complesso militare-industriale russo. “Si tratta del più ampio ampliamento della nostra lista di sanzioni dall’inizio della guerra scatenata dalla Russia”, ha scritto su X l’Alta Rappresentante Ue per la Politica estera Kaja Kallas.

Intanto il presidente Zelensky promette una risposta militare netta se Mosca violerà il cessate il fuoco energetico annunciato da Donald Trump su Truth.

Guerra in Ucraina – tutti gli aggiornamenti in diretta
Inizio diretta: 12/10/26 10:00
Fine diretta: 12/10/26 23:59
Zelensky: "Porre fine alla guerra nella realtà, non solo su Truth Social"

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha affermato che occorre porre fine alla guerra nella realtà e non solo su Truth, il social del presidente Usa Donald Trump. “Un cessate il fuoco nel settore energetico e altre misure per ridurre l’escalation e garantire la sicurezza sono davvero necessarie nella realtà, non solo su Truth Social. Dobbiamo porre fine alla guerra della Russia. Dobbiamo garantire la sicurezza. Dobbiamo restare uniti, Europa e Stati Uniti”, ha detto Zelensky intervenendo in collegamento al Forum sulla Sicurezza di Varsavia, secondo quanto riporta Sky News.

Francia: "Accordo diesel Trump-Putin? Concentrarsi su strategia Ue"
Barrot Groenlandia

“Bisogna sempre concentrarsi sulla propria strategia, e la nostra è molto semplice: sostegno all’Ucraina tramite il prestito da 90 miliardi di euro e un esborso di oltre 5 miliardi di euro avvenuto la scorsa settimana. Sostegno anche sul fronte energetico e militare. Pressione sulla Russia: questo è il secondo pilastro della nostra strategia”. Lo dice il ministro per gli Affari esteri francese Jean-Noel Barrot arrivando al Consiglio Affari esteri a Lussemburgo rispondendo a una domanda sull’accordo sul gasolio raggiunto da Trump e Putin. “Oggi – aggiunge – dimostriamo la nostra determinazione adottando 1.600 nuove misure restrittive e sanzioni contro individui ed entità legati al complesso industriale-militare russo. Il terzo pilastro riguarda la preparazione del terreno per la pace — puntando a un cessate il fuoco — e il sostegno al lavoro in corso della ‘Coalizione dei volenterosi’ per definire le garanzie di sicurezza necessarie a rendere duratura la pace”. 

Zelensky: "Se Russia non rispetta tregua risponderemo"
Zelensky

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha messo in chiaro che se la Russia non rispetterà la tregua energetica, Kiev risponderà. “Attendiamo i dettagli della conversazione tra americani e russi e attendiamo di vedere quali passi concreti gli americani sono disposti a compiere. Questo cessate il fuoco nel settore energetico può funzionare e può rappresentare un passo importante verso la fine della guerra. A patto che gli americani intervengano concretamente ora e si assicurino che la Russia rispetti il cessate il fuoco nel settore energetico”, ha affermato Zelensky intervenendo in collegamento al Forum sulla Sicurezza di Varsavia, secondo quanto riporta Sky News. Se la Russia non accetterà il cessate il fuoco, l’Ucraina “reagirà”, ha aggiunto. Il leader ucraino ha ribadito l’accusa secondo cui Mosca avrebbe già violato la tregua energetica annunciata da Donald Trump.

Adottato maxi-pacchetto sanzioni Ue a complesso militare-industriale Mosca

“I ministri degli Esteri dell’Ue hanno appena adottato quasi 1.600 nuove misure sanzionatorie contro il complesso militare-industriale russo. Si tratta del più ampio ampliamento della nostra lista di sanzioni dall’inizio della guerra scatenata dalla Russia”. Lo scrive su X l’Alta Rappresentante Ue per la Politica estera Kaja Kallas. “L’Europa – aggiunge – mostra ancora una volta un fronte unito. Più della metà di queste misure riguarda la filiera di produzione dei missili balistici. Stiamo rendendo molto più difficile, lento e costoso per la Russia produrre le armi che utilizza per uccidere gli ucraini”. 

Kiev: "Attacchi a infrastrutture energetiche e blackout"

Le autorità ucraine hanno segnalato numerosi attacchi russi durante la notte che hanno colpito le infrastrutture energetiche e le aree civili, nonostante la tregua energetica annunciata dal presidente Usa Donald Trump. Oleksandr Hanzha, capo dell’amministrazione militare regionale di Dnipropetrovsk, ha affermato che Mosca ha attaccato tre distretti della regione “più di 10 volte” con artiglieria e droni. Gli attacchi hanno provocato incendi nelle zone di Petrykivka e Mykolaiv, nel distretto di Dniprovskyi, ha aggiunto Hanzha in un post su Telegram rilanciato dal Guardian, precisando che non si sono registrati feriti a seguito degli attacchi. I residenti di diverse strade di Izyum, a sud-est di Kharkiv, nell’Ucraina orientale, sono rimasti senza corrente dopo che un attacco russo ha danneggiato le reti elettriche. Nel frattempo, il governatore della regione Ucraina di Zhytomyr, Vitaliy Bunechko, ha riferito che le forze russe stanno “bombardando ripetutamente” il nord della regione “fin dalla sera”. “Le infrastrutture ferroviarie ed energetiche nel distretto di Korosten sono state oggetto di attacchi”, ha aggiunto in un post su Telegram questa mattina, sottolineando che gli incendi sono stati rapidamente domati. 

Kallas: "Oggi 1.600 in lista sanzionati Ue"

“Oggi includeremo quasi 1.600” persone ed entità “nella lista di sanzioni contro il complesso militare-industriale russo. Si tratterà della più ampia espansione del nostro elenco di sanzioni dall’inizio della guerra da parte della Russia”. Lo dice su X l’Alta Rappresentante Ue per la Politica estera Kaja Kallas.

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