Trump dà il via ai festeggiamenti per i 250 anni degli Stati Uniti con un comizio a Washington. “Sono entusiasta di dichiarare: l’America è tornata” ha dichiarato il presidente Usa nella serata locale di mercoledì, aprendo le celebrazioni in vista del prossimo 4 luglio, anniversario della dichiarazione di indipendenza statunitense. “America is back”, ha detto Trump parlando al National Mall. “Fino a poco tempo fa eravamo un Paese moribondo. Ora siamo il Paese più in voga di tutto il mondo”, ha continuato il presidente Usa. “Due anni fa tutti ridevano di noi, ora siamo i più rispettati in assoluto. Siamo il Paese più potente al mondo”, ha aggiunto.
Il comizio per i 250 anni Usa: l’inno nazionale, i bombardieri, l’esercito
Lo spettacolo ha previsto una serie di sorvoli di bombardieri stealth – il bombardiere strategico statunitense invisibile ai radar -, l’esibizione di bande militari e l’esibizione del cantante Lee Greenwood, che ha intonato ‘God Bless the Usa’.

I critici sostengono che Trump stia trasformando l’anniversario in un evento di parte per cercare di aumentare la propria popolarità e quella del suo partito in vista delle elezioni di midterm di novembre. “Non c’è mai stato nulla di simile agli Stati Uniti d’America e insieme li stiamo rendendo più grandi, migliori, più forti e di gran lunga più eccezionali che mai”, ha affermato Trump nel suo comizio. “Nessuno ride più di noi”, ha aggiunto. Come fa in tutti i discorsi durante i comizi, Trump ha difeso la sua linea dura sul confine fra Stati Uniti e Messico e la sua opposizione ai diritti dei transgender. Tuttavia, forse in segno di rispetto per le celebrazioni dell’anniversario, si è mostrato molto meno critico nei confronti dei democratici del solito, almeno fino a un certo punto. “Il sogno americano è tornato a vivere. È qualcosa che nessuno avrebbe mai pensato di poter dire dopo aver attraversato quegli ultimi quattro anni di incompetenza”, ha detto il tycoon.
Il comizio, Trump e i suoi progetti: dalla sala da ballo alla piscina
Il presidente ha anche menzionato il suo tumultuoso progetto di ristrutturazione della Reflecting Pool vicino al Lincoln Memorial e la costruzione di una sala da ballo alla Casa Bianca. Sorprendentemente Trump ha concluso il suo discorso in meno di mezz’ora, rendendolo uno dei discorsi più brevi dei comizi del suo secondo mandato e forse dell’intera carriera politica.

Solo un giorno prima, martedì, mentre si rivolgeva ai lavoratori di una fabbrica di camion in Pennsylvania, Trump aveva parlato per oltre un’ora. Ha annunciato che il 4 luglio terrà nuovamente un comizio a Washington: “Il vostro presidente preferito parlerà, quindi vi prego di venire”, ha esortato.

