Caldo record: in Francia bimbo muore in auto, in Spagna oltre 200 vittime

Caldo record: in Francia bimbo muore in auto, in Spagna oltre 200 vittime
Louvre (AP Photo/Michel Euler)

Cresce il numero di città da bollino rosso in Italia

Il caldo record continua a mettere in ginocchio l’Europa. In Francia un bambino di tre anni è stato trovato morto in auto per le temperature elevate. La nuova ondata di calore – dovuta a Cerberus, l’anticiclone subtropicale africano – miete vittime anche in Spagna: sarebbero 212 le persone che hanno perso la vita per cause correlate all’ondata di calore. E mentre a Milano per la prima volta nella storia la temperatura media di giugno tocca i 30 gradi, la situazione è critica anche più a nord dell’Italia. In Germania le temperature superano i 40 gradi e la principale compagnia ferroviaria tedesca ha adottato per la prima volta una politica di rimborso per chi non vuole viaggiare per il troppo calore, onde evitare rischi per la salute.

In Francia morto in auto a tre anni per il caldo

Un bambino di 3 anni è stato trovato morto in un’auto in Francia in Val-d’Oise, nel pieno di un’ondata di caldo che sta attraversando il Paese. Lo riferisce l’emittente Bfmtv, precisando che il bambino è stato dichiarato morto alle 20 di ieri sera, mercoledì 24 giugno. Il caso è stato affidato alla stazione di polizia di Enghien-les-Bains. Ieri nel paese transalpino è stato registrato il giorno più caldo di sempre da quando sono iniziate le rilevazioni. Secondo Météo-France è stato battuto il record stabilito appena 24 ore prima quando la temperatura media aveva toccato i 29,9°, questo pomeriggio ha raggiunto i 29,97°.

In Spagna 212 morti da domenica

In Spagna, secondo i dati del Sistema di monitoraggio della mortalità giornaliera (MoMo) dell’Istituto di salute Carlos III, da domenica, giorno in cui è iniziata l’ondata di caldo, sarebbero morte 212 persone per cause legate alle alte temperature. Tredici persone hanno perso la vita domenica, 38 il lunedì, 66 martedì e 95 ieri. Nel conteggio rientrano anche persone affette da patologie pregresse le cui condizioni di salute sono state aggravate dal caldo estremo

Caldo record anche in Germania

A causa delle alte temperature previste in Germania, chiunque desideri effettuare un viaggio in treno già programmato ora può cancellarlo gratuitamente, ricevendo un rimborso. Deutsche Bahn offre per la prima volta una speciale politica di rimborso in caso di ondata di calore, con temperature che possono superare i 40 gradi, come annunciato dalla compagnia ferroviaria: “Chiunque non voglia viaggiare in queste condizioni climatiche estreme riceverà il rimborso”. L’offerta è valida per i biglietti per viaggi a lungo raggio fino al 30 giugno incluso, acquistati entro il 23 giugno. “Consigliamo vivamente di tenere conto degli avvisi ufficiali relativi alle alte temperature quando si pianifica il viaggio”, ha aggiunto Deutsche Bahn. “Per coloro che possono rinunciare al viaggio in queste condizioni meteorologiche estreme, suggeriamo di avvalersi della speciale politica di cancellazione”. Il caldo estremo rende l’infrastruttura ferroviaria più vulnerabile. Gli scambi, così come i sistemi di segnalazione e di sicurezza, possono essere danneggiati dalle alte temperature e dalle ore di esposizione diretta alla luce solare. Inoltre, aumenta il rischio di incendi sugli argini, che possono causare ulteriori danni. Anche le forti piogge, i temporali e le raffiche di vento intense possono provocare problemi.

Caldo record in Italia, bollino rosso per 17 città

Caldo record: in Francia bimbo muore in auto, in Spagna oltre 200 vittime
(photo Stefano Porta / LaPresse)

Cresce il numero delle città da bollino rosso in Italia. Il bollettino sulle ondate di calore diffuso dal ministero della Salute mette in allerta per oggi, giovedì 25 giugno, 17 centri, uno in più di ieri. Ecco quali sono.

  • Ancona
  • Bari (oggi in arancione)
  • Bologna
  • Bolzano
  • Brescia
  • Firenze
  • Frosinone
  • Milano
  • Perugia
  • Pescara
  • Rieti
  • Roma
  • Torino
  • Venezia
  • Verona
  • Viterbo
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