“Il ricordo di quel giorno all’Heysel? Partiamo da una partita importantissima della Juve che doveva vincere a tutti i costi la Coppa dei Campioni perché l’aveva persa due anni prima e ad Atene. Quindi eravamo molto concentrati. È stata una serata difficile che non auguro a nessuno, complicata e che ovviamente una partita così importante non si poteva sbagliare”. Così l’ex difensore della Juventus, Sergio Brio, ricordando la sua esperienza personale di giocatore che scese in campo durante la finale di Coppa dei Campioni del 1985 a Bruxelles, parlando a margine della presentazione della “Giornata nazionale in memoria delle vittime della strage dello stadio Heysel” in Sala Regina alla Camera dei Deputati. “E’ stato veramente un momento difficile perché da piccolo sogni di vincere la Coppa dei Campioni e ti trovi di fronte a una tragedia del genere, è stato un dramma”, è la ferita che l’ex giocatore bianconero ammette di avere ancora. “Giocare fu la cosa giusta”, conclude.
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