La sede nazionale del partito di sinistra La France Insoumise (Lfi) a Parigi è stata “evacuata” per “un allarme bomba”. Lo ha reso noto il coordinatore nazionale del movimento di sinistra francese, Manuel Bompard. “La polizia è sul posto. Tutti i dipendenti e gli attivisti sono al sicuro“, ha scritto Bompard in un post sul social X.
Le accuse a Lfi per la morte di Quentin Deranque
Lfi è al centro delle accuse da parte dei partiti francesi di destra per la morte dell’attivista nazionalista Quentin Deranque, aggredito giovedì 12 febbraio a margine di una conferenza a Lione dell’eurodeputata de La France Insoumise (LFI) Rima Hassan e morto due giorni dopo in ospedale. Per il pestaggio sono stati accusati alcuni membri del gruppo di estrema sinistra ‘Jeune Garde Antifasciste’ che erano presenti all’evento.
Salgono a 11 i fermati per l’aggressione mortale a Deranque
Intanto sono saliti a 11 i fermati per la morte del 23enne Quentin Deranque. Due persone sono sono state arrestate questa mattina, mercoledì 18 febbraio. Secondo l’emittente Bfmtv, si tratta di un uomo e della sua compagna. Alcuni dei fermati sono sospettati di omicidio volontario.

