L’Iran ha dichiarato di aver convocato tutti gli ambasciatori dell’Unione Europea nella Repubblica Islamica per protestare contro la decisione di inserire il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie, un’organizzazione paramilitare, nella lista dei gruppi terroristici. Il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Esmail Baghaei, ha riferito che la convocazione è giunta domenica. L’Ue ha inserito i Pasdaran nella lista dei gruppi terroristici la scorsa settimana per il loro ruolo nella sanguinosa repressione delle proteste a livello nazionale avvenute a gennaio.
Il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Esmail Baghaei, ha dichiarato ai giornalisti che le convocazioni degli ambasciatori sono iniziate domenica e che il processo è proseguito anche lunedì. “Sono state esaminate una serie di azioni, diverse opzioni sono in fase di preparazione e sono state inviate agli organi decisionali competenti”, ha affermato. “Riteniamo che nei prossimi giorni verrà presa una decisione in merito a un’azione di risposta da parte della Repubblica Islamica dell’Iran nei confronti della mossa illegale, irragionevole e profondamente sbagliata dell’Ue”.
L’esercito: “Se Usa attaccano nessun americano al sicuro“
“Ciò che i nemici di questa nazione, in particolare l’America, dovrebbero sapere è che la motivazione delle nostre forze armate a combattere contro il nemico non è mai stata come oggi. Il minimo errore ci aprirà le porte all’azione e il mondo vedrà il volto diverso di un Iran forte. Nessun americano sarà al sicuro, e il fuoco della regione brucerà l’America e i suoi compagni dentro di sé”. Lo ha affermato il capo dello Stato maggiore di Teheran, Abdolrahim Mousavi citato dalle agenzie iraniane.
Riguardo alla struttura degli eventuali negoziati con gli Usa “dobbiamo valutare vari aspetti della questione. I paesi della regione, giustamente preoccupati per l’attuale situazione, stanno sinceramente cercando di svolgere un ruolo positivo e svolgono il ruolo di mediatori per trasmettere il messaggio. Attualmente siamo nella fase di revisione e definizione dei dettagli di un processo diplomatico che speriamo possa concretizzarsi in futuro, comprese le modalità di svolgimento del lavoro e il quadro di riferimento menzionato”. Lo ha affermato il portavoce del ministero degli Esteri di Teheran, Esmail Baghaei. Lo riporta l’agenzia Irna.
Arrestati quattro cittadini stranieri
La polizia della regione iraniana del Baharestan ha arrestato quattro “cittadini stranieri” che “hanno avuto un ruolo” nelle proteste scoppiate nelle scorse settimane in Iran. Lo riportano i media iraniani. I quattro – secondo quanto si legge – dovrebbero essere di nazionalità afghana. “Dopo aver individuato i nascondigli dei sospettati e aver preso le misure necessarie, gli agenti di polizia hanno arrestato tutti e quattro con un raid a sorpresa”, hanno reso noto le autorità locali iraniane. E

