Iran, la Ue inserisce i Pasdaran tra le organizzazioni terroristiche

Iran, la Ue inserisce i Pasdaran tra le organizzazioni terroristiche
(AP Photo/Geert Vanden Wijngaert)

Teheran: “Grave errore strategico dell’Europa”

I Pasdaran entrano nella lista dei terroristi Ue. La decisione, che anche l’Italia aveva caldeggiato negli ultimi giorni, non era prevista in tempi brevi. Il pressing americano, con il recente dispiegamento navale nell’Oceano indiano, oltre a quello della società civile e del Parlamento europeo, deve aver fatto cadere le ultime reticenze tra i 27, della Francia e della Spagna, e di chi sosteneva sufficiente l’attuale regime di sanzioni individuali. “La repressione non può restare senza risposta. I ministri degli Esteri dell’Ue hanno appena preso la decisione cruciale di designare la Guardia Rivoluzionaria iraniana come organizzazione terroristica. Qualsiasi regime che uccida migliaia di persone al suo interno sta lavorando per la propria rovina”, afferma l’Alta Rappresentante Ue per la Politica estera Kaja Kallas.

Iran, la Ue inserisce i Pasdaran tra le organizzazioni terroristiche
European Union foreign policy chief Kaja Kallas, left, speaks with Italy’s Foreign Minister Antonio Tajani during a meeting of EU foreign ministers in Brussels, Thursday, Jan. 29, 2026. (AP Photo/Geert Vanden Wijngaert) Associate Press/ LaPresse Only Italy and Spain

Tajani esulta. Israele: “Decisione storica”

Esulta il ministro degli Esteri Antonio Tajani, che nei giorni scorsi aveva guidato l’iniziativa. A fare cambiare posizione ad alcuni Paesi, osserva, hanno contribuito “le migliaia e migliaia di morti che ci sono state, 30.000 forse. Non sappiamo esattamente quanti, ma stiamo parlando di una carneficina. Se a Gaza sono stati 60.000 morti e se sono stati 30.000 in Iran, vuol dire che è una situazione paragonabile a quella di Gaza“. “Si tratta di una decisione importante e storica”, è invece il commento del ministro degli Esteri israeliano, Gideon Saar. Parla di “grave errore strategico dell’Europa, impegnata ad alimentare il fuoco”, il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi. Con questa classificazione, l’Ue si unisce a paesi come Stati Uniti, Canada e Australia, che avevano già applicato l’etichetta alle Guardie Rivoluzionarie iraniane.

Pasdaran come Isis, Hamas e Hezbollah

La designazione mette di fatto i Pasdaran sullo stresso piano di al-Qaida, Hamas, Hezbollah e il gruppo dello Stato Islamico. Per entrare nella lista delle organizzazioni terroristiche, come spiegava tempo fa l’ex Alto rappresentante Josep Borrell, serve che un tribunale di uno Stato Ue li abbia definiti come tali. Un punto di riferimento è stato il pronunciamento, nel marzo 2024, della Corte d’Appello di Düsseldorf, sull’attacco del 2022 a una sinagoga di Bochum orchestrato da un’agenzia statale iraniana. Ora ci vorrà del tempo prima che la decisione politica abbia un effetto giuridico. Entrano subito in vigore, invece, le nuove sanzioni che il Consiglio Ue ha approvato nella stessa seduta contro 15 persone e sei entità ritenute responsabili della brutale repressione in Iran. Tra questi figura anche il ministro dell’Interno Eskandar Momeni, tre comandanti delle Guardie rivoluzionari, un procuratore generale e un capo della polizia di pubblica sicurezza. Con queste misure l’Ue spera che il regime islamico trovi un accordo con gli Usa e che questi non scatenino un attacco a Teheran, che potrebbe sfociare in un conflitto di larga scala. “Tutto questo aumenta la pressione sugli attacchi, penso che la regione non abbia bisogno di alcuna guerra”, ha rimarcato la capa della diplomazia europea Kallas. Intanto, per precauzione, e viste le avvisaglie, la Farnesina ha disposto il ritiro di circa metà del personale italiano dell’ambasciata di Teheran.

© Riproduzione Riservata