Michele Noschese, la vicina di casa: “Sembrava in preda a un attacco psicotico o sotto effetto di droga”

Michele Noschese, la vicina di casa: “Sembrava in preda a un attacco psicotico o sotto effetto di droga”
Michele Noschese – Foto da Facebook

La testimone: “Si era intrufolato dal vicino e lo scuoteva, dicevo ai suoi amici di dirgli di smettere”

Una vicina di casa di Michele Noschese a Ibiza ha raccontato a El Diario de Ibiza cosa ha visto il 19 luglio, quando il dj italiano, noto come dj Godzi, è morto dopo l’intervento nella sua abitazione della Guardia Civil.

“Mi sono svegliata alle otto del mattino per dei rumori e delle urla e quando sono uscita in giardino ho visto che c’erano circa quindici persone che gridavano, e poi ho visto che Michele si era intrufolato nel balcone del suo vicino, un uomo di 82 anni, e lo stava scuotendo”, ha raccontato la donna, “non so se fosse in preda a un attacco psicotico, se fosse sotto l’effetto di droghe o cosa gli fosse successo”.

La vicina ha aggiunto di aver gridato agli amici di Noschese: “Non è vostro amico? Andate a fermarlo!”.

“Loro mi hanno risposto: ‘È pazzo, è impossibile’“, ha aggiunto. In quel momento è arrivata la Guardia Civil e la sicurezza privata del complesso residenziale, accompagnata da un’ambulanza che, in un primo momento, era arrivata per soccorrere il vicino aggredito. ”Poi ci hanno detto che era morto per un arresto cardiaco“, ha concluso la testimone. 

Cosa è successo a Michele Noschese

Ieri la Guardia Civil ha reso noto in un comunicato alcuni dettagli attorno alla morte del dj italiano Michele Noschese, noto come dj Godzi, avvenuta nella notte tra il 18 e il 19 luglio a Ibiza. Tutto è iniziato con numerose chiamate al 112 da parte di vicini allarmati da una violenta lite in un’abitazione del complesso residenziale in cui viveva Noschese, a Santa Eularia.

Una donna, identificata come la compagna dell’italiano, era fuggita saltando sul balcone dell’abitazione accanto per proteggersi da un’aggressione. Presentava diverse contusioni e ha spiegato agli agenti di temere per la propria vita, dato che l’uomo era completamente fuori controllo. Secondo la Guardia Civil: “Noschese, in apparente stato di allucinazione a causa dell’uso di droghe, ha affrontato anche altre presenti in casa. Poi si è avventato sul vicino anziano, minacciandolo con un coltello e tenendolo per il collo“.

Gli agenti sono quindi intervenuti con il sostegno delle guardie di sicurezza del palazzo. Durante il tentativo di immobilizzarlo, Noschese ha opposto una resistenza estrema fino a perdere conoscenza. I presenti hanno quindi iniziato le manovre di rianimazione in attesa dei paramedici ma l’italiano è morto. Lo riporta El Diario de Ibiza.

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