Il presidente del Cesi: "Iran non vuole escalation e manda avanti le milizie libanesi"
Lo scontro fra Israele e Hezbollah è “slegato” dai colloqui in corso al Cairo per il cessate il fuoco a Gaza e la liberazione degli ostaggi, in quanto è prettamente una questione “fra Israele e Iran”, mentre i colloqui sono più “una questione araba”. Lo ha affermato a LaPresse Andrea Margelletti, presidente del Cesi, dopo gli attacchi fra Israele, che ha deciso di lanciare un raid preventivo, ed Hezbollah. “Il fatto che l’Iran abbia deciso di far intervenire un suo referente dimostra che Teheran non vuole un’escalation della situazione” ha detto ancora Margelletti secondo cui lo Stato ebraico è il “peso massimo” della regione e le sue capacità militari sono di gran lunga superiori a quelle dell’Iran.Pertanto il regime di Teheran, “che ha una serie di fragilità al suo interno”, teme che un intervento in prima persona potrebbe portare a un “cambiamento dello status quo” nel Paese.
© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata