I dimostranti hanno occupato alcuni municipi guidati da sindaci albanesi

Nel pomeriggio sono continuati gli scontri nel nord del Kosovo tra i manifestanti di etnia serba, che hanno tentato di irrompere in alcuni municipi guidati da sindaci di etnia albanese, e le truppe della forza di pace Kfor, guidata dalla Nato. Ci sono una quarantina di feriti nel contingente Nato, tra cui 14 italiani. I soldati della Kfor hanno chiesto ai serbi di liberare la strada a due veicoli delle forze speciali di polizia kosovare. I soldati hanno poi usato gas lacrimogeni e granate stordenti per proteggere gli ufficiali kosovari all’esterno del municipio di Zvecan.

I serbi riuniti hanno risposto lanciando pietre e altri oggetti. “Voglio esprimere solidariet√† ai militari della missione Kfor rimasti feriti in Kosovo durante gli scontri tra manifestanti serbi e polizia kosovara. Tra di loro 11 italiani di cui 3 in condizioni serie ma non in pericolo di vita”, fa sapere il ministro degli Esteri Antonio Tajani.

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