Una grande stele a forma di conchiglia con scritto “Molo Papa Francesco” inaugurata da Papa Leone XIV. È solo una delle tappe della visita del Pontefice a Lampedusa, la seconda nella storia dell’isola siciliana. Il Molo Favarolo, storico primo approdo di chi viene soccorso in mare, cambia nome in omaggio del pontefice argentino che qui venne nel luglio del 2013. Papa Leone XIV ha scelto di cominciare la visita dal cimitero dell’isola, dove sono sepolte alcune vittime di naufragi. Poi l’omaggio alla Porta d’Europa, simbolo d’accoglienza, e al Molo Favarolo, da oggi “Molo Papa Francesco”. Sulla targa la dicitura: “Molo Papa Francesco. Luogo di approdo, speranza e umanità. Lampedusa IV luglio 2026. Papa Leone XIV e la comunità delle pelagie pose”. Subito dopo l’intitolazione, Papa Leone XIV ha incontrato un gruppo di migranti ospiti dell’Hotspot della Croce Rossa di Lampedusa e provenienti da Eritrea, Siria, Yemen, Algeria e altri Paesi. Li ha salutati uno a uno, scambiando qualche parola, e ha regalato loro una medaglia con il volto del pontefice. Lasciando il Molo si è fermato a salutare un gruppo di suore da due ore in attesa davanti alle transenne, scherzando con una di loro che di cognome fa “Papa”.
Seguici su
