Papa Leone XIV a Lampedusa: “Il mondo sia più umano per tutti” – La diretta

Papa Leone XIV a Lampedusa: “Il mondo sia più umano per tutti” – La diretta
Papa Leone a Lampedusa, 4 luglio 2026 (Foto Marco Bottiglieri/LaPresse)

Prevost è arrivato sull’isola, 13 anni dopo la visita pastorale di Francesco

Papa Leone XIV è arrivato a Lampedusa per la sua visita pastorale, accolto dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei ministri Alfredo Mantovano. A 13 anni dal viaggio di Bergoglio, Prevost si recherà al cimitero dell’isola per depositare dei fiori sulle tombe di alcuni migranti morti durante le traversate e raggiungerà la “Porta d’Europa”, il punto più a sud del continente europeo dove incontrerà una famiglia di migranti.

Papa Leone a Lampedusa, tutti gli aggiornamenti in diretta
Inizio diretta: 04/07/26 08:30
Fine diretta: 04/07/26 18:00
Il sindaco di Lampedusa cita Baglioni: "Una radio per sentire che la guerra è finita"

Il sindaco di Lampedusa, Filippo Mannino, ha citato il “nostro concittadino” Claudio Baglioni nel salutare Papa Leone XIV in visita sull’isola. In un passaggio del suo discorso dedicato alla “luce di chi non si arrende all’indifferenza” e di “chi continua a credere che ogni vita umana sia sacra”, Mannino ha citato la “luce di chi si aggrappa ancora ad ‘una radio per sentire che la guerra è finita’, per usare le parole di una meravigliosa canzone sul miracolo della vita del maestro Claudio Baglioni”.

Sindaco di Lampedusa: "Il faro accompagna chi cerca una riva"

“II faro di Lampedusa non fa rumore. Non giudica. Non sceglie chi illuminare. Resta acceso nella notte, indica una via, accompagna chi cerca una riva, ricorda che nessuno dovrebbe sentirsi perduto nel buio”. Così il sindaco di Lampedusa, Filippo Mannino, nel suo saluto a Papa Leone XIV al campo sportivo ‘Arena’.

Leone: "Il mondo sia più umano per tutti"

“Il mondo di oggi e di domani sia più umano, per tutti”. Così Papa Leone salutando i cittadini di Lampedusa al campo sportivo ‘Arena’ prima di prepararsi per la santa messa. Prevost ha ringraziato il sindaco di Lampedusa e Linosa, Filippo Mannino, per il saluto che gli è stato rivolto pochi minuti prima. “Il fatto che abbiate voluto intitolare il Molo Favaloro a Papa Francesco è segno del legame che il mio predecessore ha stabilito con la vostra comunità e con i fratelli e le sorelle migranti – ha detto Leone – il Papa vi è stato vicino in questo tempo per voi molto impegnativo. E oggi sono qui per dirvi che il Papa continua ad accompagnarvi, vi sostiene e vi incoraggia”.

Bimbo legge un biglietto: "Ho perso la mamma ma ho smesso di piangere"

“Caro Papa, sono super emozionato di incontrarti! 10 anni fa la mia storia è inizata qui a Lampedusa. Ero da solo e avevo perso tutto, soprattutto la mia mia mamma. Mi dicono che ho smesso di piangere solo quando mi hanno dato un pallone fatto di carta, da quel giorno il pallone è rimasto nel mio cuore e io non ho mai smesso di giocare. Spero tanto che questa palla che ti regalo adesso possa arrivare a un altro bimbo e farlo felice proprio come me. Grazie, Leo”. E il contenuto di un biglietto letto da un bambino alla Porta d’Europa a Lampedusa durante la visita di Papa Leone XIV.

Tappa a Molo Favarolo, intitolato a Papa Francesco

Una grande stele a forma di conchiglia con scritto ‘Molo Papa Francesco’ inaugurata da Papa Leone XIV. È una delle tappe della visita del pontefice a Lampedusa. Il Molo Favarolo, storico primo approdo di chi viene soccorso in mare, cambia nome in omaggio al Papa argentino che si recò sull’isola nel luglio del 2013. Sulla targa la dicitura: “Molo Papa Francesco, Luogo di approdo, speranza e umanità. Lampedusa IV luglio 2026. Papa Leone XIV e la comunità delle pelagie pose”. Dopo l’intitolazione Papa Leone XIV ha incontrato un gruppo di migranti ospiti dell’hotspot della Croce Rossa di Lampedusa e provenienti da Eritrea, Siria, Yemen, Algeria e altri Paesi. Li ha salutati uno a uno scambiato qualche parola e ha consegnato loro una medaglia con il volto del pontefice.

La preghiera al cimitero dedicato ai migranti, sulla scogliera vola via la papalina

Come prima tappa della sua visita a Lampedusa, Papa Leone XIV si è recato al cimitero dedicato ai migranti, inginocchiandosi per un momento di preghiera in silenzio e deponendo una corona di fiori. Poi Prevost si è spostato alla Porta d’Europa, monumento dell’artista Mimmo Paladino realizzato in ceramica e ferro, che si erge per quasi cinque metri d’altezza sull’ultimo promontorio dell’isola. A seguire il Pontefice si è diretto verso la scogliera a picco sul mare: qui si è verificato un fuori programma, con il vento che ha fatto volare via la papalina di Leone, poi recuperata.

Papa Leone accolto dal sottosegretario Mantovano a nome del governo

Il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Alfredo Mantovano, ha accolto a Lampedusa Sua Santità Papa Leone XIV in occasione della visita pastorale del Pontefice sull’isola. Mantovano ha dato il benvenuto al Santo Padre all’aeroporto di Lampedusa a nome del Governo italiano. Lo rende noto Palazzo Chigi.

Atterrato sull'isola il volo di Prevost

Alle 8:54 l’aereo da Ciampino con a bordo Papa Leone XIV è atterrato a Lampedusa.

Decollato il volo da Ciampino, il programma della visita
Papa

Il volo con a bordo Papa Leone XIV atteso a Lampedusa per la visita pastorale è decollato alle 7.49 questa mattina dall’aeroporto di Ciampino. L’atterraggio è previsto per le ore 9. Il pontefice sarà accolto dall’arcivescovo metropolita di Agrigento, monsignor Alessandro Damiano, il presidente della Regione Sicilia, Renato Schifani, il prefetto di Agrigento, Salvatore Caccamo, il sindaco di Lampedusa, Filippo Mannino e il presidente del Libero consorzio comunale di Agrigento, Giuseppe Pendolino.

A 13 anni dalla visita sull’isola delle Pelagie di Papa Francesco, il suo successore si recherà in auto al cimitero di Lampedusa per depositare fiori sulle tombe di alcuni migranti morti durante le traversate. Raggiungerà la ‘Porta d’Europa’, il punto più a sud del continente dove incontrerà una famiglia di migranti per poi spostarsi al molto Favaloro per l’intitolazone dello stesso a Papa Francesco.

Il programma della visita pastorale prevede una visita al campo sportivo ‘Arena’ in località Salina e la santa messa alle 10. Sull’altare sarà esposta l’immagine della Madonna di Porto Salvo. Al termine dell’omelia prenderà la parola Monsignor Damiano per i ringraziamenti. Prevost incontrerà autorità civili, militari, volontari, sacerdoti e ammalati nei locali del Comune di Lampedusa prima di rientrare in aeroporto intorno alle 12.30. L’atterraggio di ritorno a Ciampino è previsto per le 13.45.

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