Per il caso delle due sorelle di 12 e 16 anni scomparse all’Aquila e ritrovate a Formia 15 giorni dopo, il procuratore capo del Tribunale di Sulmona, Luciano D’Angelo, ha deciso di sottoporre a interrogatorio formale Maria Sofia Russo, la lontana zia 80enne che ha ospitato le ragazze nella propria casa in provincia di Latina.
La donna, iscritta nel registro degli indagati con l’accusa di sequestro di persona aggravato in concorso, assieme alla madre delle adolescenti al compagno di questa e al nonno materno, dovrà comparire davanti alla polizia giudiziaria alla presenza del suo avvocato difensore. L’atto giudiziario è stato notificato alla signora dai carabinieri. Nei giorni scorsi, l’anziana ha offerto diverse ricostruzioni della vicenda, fino a rivelare i dettagli del piano di fuga: le due sorelle sarebbero state allontanate anche dalla casa della zia, tra martedì e mercoledì scorso; operazione evitata grazie al blitz dei carabinieri di domenica 21 giugno, due giorni prima di mettere in atto la seconda parte del piano.

