Sorelle scomparse all’Aquila, aperto un fascicolo per sottrazione di minori

Sorelle scomparse all’Aquila, aperto un fascicolo per sottrazione di minori
Una gazzella dei carabinieri. (Foto: Archivio LaPresse)

I carabinieri hanno effettuato una serie di perquisizioni a casa dei genitori

All’Aquila è al vaglio l’ipotesi sottrazione di minori dopo la scomparsa di due sorelle ospitate da anni nella casa-famiglia di Civitella Alfedena. La Procura di Sulmona ha aperto un fascicolo contro ignoti: con il passare dei giorni, si dubita che si tratti di una semplice fuga volontaria. Gli investigatori stanno verificando la possibilità che qualcuno abbia aiutato o favorito l’allontanamento delle due ragazze. Del caso si sta occupando il sostituto procuratore Stefano Iafolla. Secondo le ricostruzioni emerse, le sorelle sarebbero uscite dalla struttura durante la notte tra sabato e domenica scorsa, passando da una finestra laterale. La struttura che le accoglie sarebbe priva di un impianto di videosorveglianza. Le ricerche sono state estese a livello nazionale e gli investigatori stanno vagliando anche le ultime chat.

Intanto i carabinieri hanno effettuato perquisizioni nelle abitazioni dei genitori separati delle due minori. “Papà sta male, cercate di farvi sentire”, è l’appello del padre Stefano Di Giacinto, che a marzo ha riottenuto la responsabilità genitoriale delle figlie. Nella struttura che ospitava le due adolescenti dovrebbe arrivare nelle prossime ore la Garante regionale per l’infanzia, Alessandra de Febis.

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