Il Consiglio di Stato ha respinto l’appello contro la decisione del Tar del Lazio sul semestre aperto per la facoltà di Medicina. Il Tar del Lazio aveva respinto i ricorsi relativi alle modalità con le quali, a partire da quest’anno, erano selezionati gli studenti dopo l’approvazione della riforma dell’accesso voluta dalla ministra dell’Università e ricerca, Anna Maria Bernini.
Il Consiglio di Stato ha stabilito che “l’ordinanza impugnata, ampiamente motivata, resiste alle censure formulate in sede di appello cautelare“. Il Tar del Lazio, tra i mesi di marzo e aprile, aveva respinto le domande cautelari sui ricorsi perché il nuovo sistema non presenta irregolarità. Le prove che gli studenti devono sostenere al termine del semestre filtro non sono semplici test, ma esami universitari coerenti con i corsi seguiti durante il semestre. Allo stesso modo, il Tar aveva riconosciuto che le modifiche apportate con un decreto alla composizione della graduatoria ampliano l’accesso senza violare la parità tra candidati e le contestazioni relative a diritto allo studio.

