Non arrivano buone notizie dall’ospedale Monaldi di Napoli, dove è ricoverato un bambino di due anni al quale è stato trapiantato un cuore “bruciato”. Secondo quanto riferito dal legale della famiglia Francesco Petruzzi – che ha riportato il parere dell’ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma – il piccolo non sarebbe più trapiantabile. “Vorrei dare un aggiornamento importante. Ho appena avuto il consenso dalla madre di poterlo dare. Ieri sera in direzione sanitaria ci hanno detto che il parere del Bambin Gesù è arrivato e che per il Bambin Gesù il bambino non è più trapiantabile“, ha fatto sapere l’avvocato intervenendo alla trasmissione ‘Mi manda Raitre’.
Madre bimbo: “Cuore deve arrivare, io non mollo”
“Io non mollo, fino alla fine spero, deve arrivare un cuore per mio figlio e deve tornare a casa. E’ un guerriero, è forte“. Così entrando all’ospedale Monaldi di Napoli Patrizia Mercolino, la madre del bimbo in gravi condizioni dopo aver ricevuto due mesi fa il trapianto di un cuore danneggiato. All’ingresso dell’ospedale con i giornalisti ha parlato anche Francesco Petruzzi, avvocato della famiglia del bambino: “Riteniamo che il dottore che l’ha operato non abbia la serenità giusta tanto più che risulta tra gli indagati”, ha detto.
Il legale: “Per il medico che l’ha operato il bimbo è trapiantabile”
Di parere opposto, invece, il dottore che ha operato il bimbo nell’ospedale campano. “Al Monaldi pare che si siano opposti con fermezza”. “L’opposizione proveniva dal medico che l’ha operato, il quale sostiene che sia ancora trapiantabile e quindi per il momento rimane in lista trapianti”. “Sarà lo stesso medico che l’ha operato, e che presumo sia indagato, a rioperarlo, quindi io stamattina mi devo recare dalla polizia giudiziaria per un’integrazione di querela. È una vicenda molto strana”, ha aggiunto Petruzzi.

