“È un verdetto che riconosce le plurime fonti che consentivano di ritenere fondati i rischi di violazione del divieto di trattamenti inumani e degradanti. Voglio escludere che questa decisione possa in qualsiasi maniera influenzare il processo a Ilaria Salis”. Così l’avvocato di Gabriele Marchesi, al termine dell’udienza nella quale la quinta corte d’assise d’appello del tribunale di Milano ha negato l’estradizione in Ungheria per l’attivista antifascista.
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