Prima ha rubato una vettura, poi un'altra, infine l'incidente. L'uomo è stato fermato

Ha prima rubato un’auto, poi si è dato alla fuga finendo fuori strada e rubando una seconda auto con cui ha iniziato a sbandare fino a colpire un ciclista che è morto sul colpo. Tragedia in provincia di Treviso dove dalle 9 del mattino un uomo, ancora non identificato, ha seminato il panico tra le strade di Fonte, Asolo e San Zenone degli Ezzelini, travolgendo e uccidendo un 67enne. L’uomo alla fine è stato fermato da una pattuglia dei carabinieri contro cui è andato a sbattere nel centro di Fonte.

Il 19enne, da quanto si apprende, non sarebbe stato segnalato come persona con problemi psichici e non sarebbe seguito dai servizi sociali, ma i carabinieri stanno ultimando ancora i controlli del caso. In corso anche accertamenti sulla presenza di un’arma che sarebbe stata segnalata dai testimoni.

Il comandante provinciale di Treviso, Colonnello Massimo Ribaudo

Il comandante provinciale di Treviso, Colonnello Massimo Ribaudo

Secondo una prima ricostruzione, il giovane con la seconda auto rubata della mattinata, ha iniziato a sbandare per le strade di San Zenone degli Ezzelini fino a incrociare sul suo cammino una coppia di pensionati in bicicletta. Il 19enne ha evitato la moglie, che era davanti, ma ha centrato il marito, prendendolo in pieno. L’uomo, un 67enne, è morto sul colpo.

Nonostante l’impatto, il giovane non si è fermato e anzi ha continuato a guidare fino a Onè di Fonte dove è andato a sbattere contro una fila di auto e un camion incolonnati. L’auto a quel punto si è distrutta del tutto e lui è sceso dalla vettura, rubandone una terza, una Ford Ka, a pochi centinaia di metri.

La sua corsa si è interrotta poco dopo contro un’auto dei carabinieri della compagnia di Asolo che si è ribaltata, senza danni ai militari presenti, un appuntato 40enne e un carabiniere di 22 anni, che hanno così fermato il giovane.

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