"La platea calcolata è di circa 3 milioni", spiega il commissario all'emergenza

“In questi giorni si parla di terza dose. Ieri il ministro Speranza ha dato delle indicazioni e ci siamo sentiti questa mattina. Si partirà già a settembre con gli immunocompromessi ovvero quelle persone che hanno un bisogno di un aiuto per la risposta del sistema immunitario sarà un richiamo, una dose ‘booster’. La platea calcolata è di circa 3 milioni“. Lo dice il commissario straordinario all’emergenza generale Francesco Paolo Figliuolo in visita all’hub vaccinale Amazon, a Passo Corese in provincia di Rieti. “Per le categorie e i codici di esenzione – aggiunge – si sta esprimendo il Cts dell’Aifa e poi partiremo. Stiamo affinando la macchina organizzativa”. Successivamente “è probabile che si vada sui più anziani, le Rsa e il personale sanitario. I vaccini utilizzati saranno Pfizer e Moderna, mentre in vista delle nuove somministrazioni si valutano nuovi sistemi organizzativi: “Se resteranno i grandi hub vaccinali alla luce della terza dose? Ci stiamo ragionando. Mano a mano che si va avanti devono andare a scemare ma in questo momento sono ancora importanti. Ritengo che si arriverà a un sistema misto. E’ chiaro che noi il primo ottobre non spegniamo i motori. La campagna continuerà”. 

Il commissario all’emergenza ha poi ricordato che “la variante Delta è molto contagiosa, contagia in parte anche chi è vaccinato anche se ne limita tantissimo gli effetti nefasti di ospedalizzazione e di terapia intensiva. Il vaccino ci preserva dalla forma grave della malattia, questo lo dicono tutti gli studi”.

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