I Mondiali 2026 per Neymar ancora non possono cominciare: l’attaccante del Brasile non potrà partecipare alla seconda partita, questa notte contro Haiti, a causa di un persistente infortunio al polpaccio. La federazione calcistica brasiliana ha annunciato che Neymar non si unirà al resto della squadra per la partita di venerdì contro Haiti a Philadelphia.
“Rimarrà nel New Jersey per ottimizzare la fase finale del suo recupero”, ha dichiarato la federazione in un comunicato.
La federazione ha inoltre precisato che il 34enne giocatore del Santos continuerà il suo percorso di recupero presso la struttura alberghiera della squadra.
Ancelotti verso Brasile-Haiti: “La Coppa non si vince dopo una partita”
“Voglio chiarire una cosa: è un privilegio essere qui come allenatore della nazionale. Devo gestire la pressione. Il risultato contro il Marocco non è stato positivo, ma dobbiamo offrire critiche costruttive. Non si vince un Mondiale alla prima partita”. Con queste parole cariche di sicurezza ed esperienza Carlo Ancelotti para intanto le critiche piovute sul suo Brasile dopo il pareggio contro il Marocco nella gara inaugurale del Mondiale. “Dobbiamo trovare una soluzione. L’autocritica dei giocatori è stata positiva. Abbiamo lavorato per risolvere questo problema negli ultimi giorni e credo che ci riusciremo. Prima o poi, lo risolveremo. Rimango fiducioso che la squadra sarà competitiva in questo Mondiale”, ha aggiunto Ancelotti come riportato dai media brasiliani. Ancelotti non ha rivelato la formazione titolare per la seconda partita del Mondiale, ma ha assicurato che apporterà dei cambi. “Qualcosa cambierà, sì. Ma non voglio dirlo. Preferisco comunicare prima con i giocatori”, ha affermato il Ct della Seleçao.
Nella conferenza stampa pre gara, Ancelotti ha ribadito di non essere affatto soddisfatto della prestazione e del risultato della squadra al debutto ai Mondiali.
“La squadra non era contenta perché il debutto non è stato buono, soprattutto il primo tempo. Domani giocheremo una partita diversa, con molta più qualità”, ha dichiarato Ancelotti. Riguardo ad Haiti, il tecnico italiano ha aggiunto: “La partita contro la Scozia è stata molto equilibrata. Haiti ha mostrato soprattutto qualità fisica, una squadra ben organizzata, con un sistema di gioco molto chiaro, con un centravanti molto alto. Giocano un buon calcio, con le loro caratteristiche. Sono un avversario che dobbiamo rispettare, come tutti gli avversari. È un Mondiale, tutti sono molto motivati. Non ci sono partite con un risultato scontato, tutte le partite sono molto equilibrate e competitive”. Infine interrogato sulla possibilità di far giocare il giovane attaccante Endrick, ha concluso: “Dobbiamo farlo entrare al momento giusto. Aspetteremo un po’. Sarà importante. “Credo che nell’esordio in un Mondiale il peso della maglia abbia influenzato lo stato mentale dei giocatori. Iniziare bene è importante, ma non è la cosa più importante. La squadra deve essere più che perfetta, deve essere resiliente”, ha concluso Ancelotti.

