Italia-Irlanda del Nord, Calafiori senza paura: “Non vedo l’ora di giocare”

Italia-Irlanda del Nord, Calafiori senza paura: “Non vedo l’ora di giocare”
Riccardo Calafiori con la maglia azzurra, Bergamo, 5 settembre 2025 (Photo by Fabio Ferrari/LaPresse)

Conto alla rovescia per l’esordio degli azzurri ai playoff Mondiali. Gattuso obbligato a vincere

Conto alla rovescia per l’esordio della Nazionale contro l’Irlanda del Nord ai playoff Mondiali 2026. “Sappiamo quanto è importante qualificarci per questo Mondiale, però per quello che si può non ci si pensa. Io sono quasi contento di giocare questa partita. Poi c’è anche l’altro della medaglia, può andare bene, ma cerchiamo di viverla bene perché può essere una settimana in cui possiamo essere molto felici, in cui andiamo negli Usa”, ha detto Riccardo Calafiori, esterno azzurro.

“Come trasformare la paura in coraggio? Sta tutto nel modo in cui vedi questa partita. E’ una responsabilità, quando vedi questa maglia ci sono milioni di persone che tifano per te. Ma io la vedo come un’opportunità, una chance di andare al Mondiale che è una cosa che sogniamo da quando siamo piccoli. Non vedo l’ora di giocarla. Vogliamo tutti la stessa cosa, perché complicarsi la vita per una partita già complicata di suo? Pensare positivo mi ha sempre aiutato e anche i miei compagni la pensano così”.

Calafiori: “Vogliamo essere positivi”

“La partita va preparata come se fosse un’altra partita. Sappiamo l’importanza ma dobbiamo stare il più sereni possibile. I calci piazzati? Dobbiamo stare molto attenti, loro possono essere pericolosi ma anche noi possiamo fargli male così. Nel calcio di oggi fanno la differenza, la linea è sottile e i dettagli sono importanti. Vogliamo essere positivi“, ha aggiunto il calciatore dell’Arsenal.

“Appena possono cercano la giocata con palla lunga, dobbiamo cercare di evitare il più possibile questo modo di giocare e stare attenti sulle seconde palle. Dobbiamo essere concentrati dal primo all’ultimo minuto”. Quanto all’Italia che subisce spesso troppi gol “non credo sia la problematica. Come sempre quando si commette un errore la colpa non è solo di un reparto. Credo che c’è poco da pensare al passato, dobbiamo stare insieme in questi due giorni e cercare di raggiungere il risultato che tutti dobbiamo”.

Sull’analisi del match Calafiori ha spiegato: “Spero in una partita in cui saremo noi a dominare e ad avere le chance più grandi. Non si può immaginare come finirà una partita o come andrà. Il messaggio che vogliamo mandare è di stare insieme ed essere positivi, perché ci aiuterà. Conta tanto l’unione e la mentalità”.

Calafiori: “Negli ultimi mesi sento più Gattuso di mia madre”

“Mi piace ricordare la partita con l’Estonia in casa giocata proprio a Bergamo, lo stadio può darci una mano, ricordo l’atmosfera che si era creata”, ha detto ancora il 23enne di Roma.

Quanto alla cena con il ct “ho apprezzato molto il comportamento del mister con noi e con me, ho sentito più lui che mia madre negli ultimi mesi. Io sono schivo ed è stato bravo a starmi vicino, in un momento in cui mi è servito perché ho giocato meno, sono stato fuori. Quella cena lì è stata bella, stare lì a parlare. Non abbiamo avuto tanto tempo di allenarci in questi mesi, ma l’importante è stare insieme. E’ stata una serata tra amici, in cui abbiamo parlato di calcio ed altre cose”.

Calafiori: “Dipende più da noi che dagli altri”

“Sto bene, poi vediamo oggi in campo ma sto bene. Gestione dei momenti? In un momento così delicato la chiave è vivere il presente, non pensare troppo e godersi il momento, fare gruppo e pensare giorno per giorno”, ha ribadito Calafiori. “Sinceramente preferisco concentrarmi su di noi e i miei compagni, non è il momento di pensare troppo all’avversario. Dipende più da noi che dagli altri”.

Italia-Irlanda del Nord, quando e dove si gioca

L’appuntamento è giovedì 26 marzo alla New Balance Arena di Bergamo, alle 20.45. Arbitra l’olandese Danny Makkelie, assistito dai connazionali Steegstra e de Vries; al Var van Boekel e AVar Manschot; quarto uomo lo spagnolo Gil Manziano. In caso di vittoria gli azzurri, nella finale playoff, sfiderebbero la vincente del match tra Galles e Bosnia-Erzegovina, in programma martedì 31 marzo (in trasferta). Solo chi trionferà nella finale playoff si qualificherà per i Mondiali 2026 che si terranno tra Stati Uniti, Canada e Messico dall’11 giugno al 19 luglio. In caso di sconfitta per gli azzurri significherebbe saltare il terzo campionato del Mondo di fila dopo le assenze a Russia 2018 e Qatar 2022.

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