I francesi ora dovranno giocarsi la qualificazione nell'ultima partita contro il Portogallo di Cristiano Ronaldo

Ferenc Puskas e compagni, protagonisti della Grande Ungheria degli anni ’50, da lassù avranno sorriso guardando Euro 2020: con una prova di grande orgoglio la squadra allenata da Marco Rossi ferma i campioni del Mondo della Francia nella seconda giornata di Euro 2020. Proprio nell’Arena che porta il nome del leggendario centravanti magiaro, l’Ungheria impone l’1-1 alla favoritissima compagine francese. Al vantaggio dei padroni di casa firmato da Fiola, risponde nella ripresa Griezmann. Una prova tutto sommato deludente per la Francia, che ora dovrà giocarsi la qualificazione nell’ultima partita contro il Portogallo di Cristiano Ronaldo. I ragazzi di Deschamps sono al comando del girone con 4 punti, davanti proprio ai lusitani con 3, seguono Ungheria a 1 e Germania a 0. Ma tedeschi e portoghesi si sfideranno alle 18. Grandi meriti alla squadra di Rossi, che non ha badato solo a difendersi ma soprattutto nel primo tempo ha più volte messo in difficoltà la difesa francese trovando anche il gol in contropiede. Nella ripresa un guizzo di Griezmann su assist di Mbappè, ancora il migliore dei suoi, ha evitato il peggio per i vicecampioni d’Europa.

La cronaca della partita

Il ct della Francia Deschamps conferma il super tridente con Griezmann, Benzema e Mbappé insieme dal primo minuto, confermato a centrocampo anche lo juventino Pogba. Unica novità rispetto alla gara con la Germania, la presenza dell’ex romanista Digne a sinistra al posto di Lucas Hernandez. Nell’Ungheria il ct italiano Rossi si affida ancora alla coppia Adam Szalai-Sallai in attacco. Un solo cambio anche nelle file magiare: resta fuori Lovrencsics e al suo posto gioca Loic Nego, giocatore con un passato nelle nazionali giovanili francesi. Si gioca in una Puskas Arena tutta esaurita e colorata di rosso.

Inizio aggressivo dell’Ungheria, che prova a pressare i portatori di palla francesi in tutte le zone del campo. Francesi sorpresi dal ritmo imposto dai magiari, ne fa le spese Pavard ammonito dopo pochi minuti per due falli ravvicinati. Dopo un quarto d’ora di sofferenza, la Francia inizia a macinare gioco e al primo vero affondo sfiora il vantaggio con un destro rasoterra di Mbappé respinta da Gulacsi. Successivamente, l’attaccante del Psg ci riprova due volte testa ma sempre mandando la palla oltre la traversa. Al 25′ l’Ungheria perde per infortunio l’attaccante Adam Szalai, Rossi manda in campo Nikolics. Proprio il neo entrato prova subito a impensierire la difesa francese in contropiede, Lloris sventa in uscita. Alla mezzora occasione clamorosa fallita da Banzema tutto solo davanti al portiere, su assist di Mbappé. Il giovane fuoriclasse transalpino inizia a salire di colpi e sfiora ancora il gol con un tiro di poco largo. Ci prova poi anche Pogba, ma la difesa magiara in qualche modo si salva ancora. Quando il gol della Francia sembra ormai maturo, a colpire invece è l’Ungheria con un micidiale contropiede di Fiola al 47′. Difesa francese spiazzata nell’occasione, con Pavard già ammonito che non ha potuto rischiare l’intervento disperato per evitare il rosso.

Nel secondo tempo una Francia rabbiosa si riversa subito in attacco, con Pogba il primo a rendersi pericoloso con un tirocross che Gulacsi respinge a fatica. La squadra di Deschamps inevitabilmente presta il fianco alle ripartenze magiare, con Pavard in difesa che appare in evidenti difficoltà fisica e psicologica. Il tecnico francese dopo dieci minuti manda in campo Dembele per un abulico Rabiot, per uno schieramento ancora più offensivo. Proprio l’attaccante del Barcellona si rende subito pericoloso, colpendo un palo clamoroso con un destro potente alla sinistra di Gulacsi. Il pareggio francese arriva meritato al 66′ firmato da Griezmann, con un sinistro facile da centro area su assist del solito Mbappé. Ammutolita la Puskas Arena, i campioni del Mondo aumentano i ritmi e sfiorano il raddoppio con Mbappé. A un quarto d’ora dalla fine, Deschamps toglie Pogba e Benzema inserendo Tolisso e Giroud. Ma non basta. La Francia cinge letteralmente d’assedio l’area di rigore ungherese, solo un grande Gulacsi nega a Mbappé il gol del 2-1. I magiari sembrano ormai sulle gambe complice anche il caldo, ma con grande cuore e determinazione si difendono fino a portare a casa un risultato alla vigilia insperato e che soprattutto li tiene ancora in corsa per la qualificazione agli ottavi di finale. In pieno recupero l’ultimo brivido è un colpo di testa fuori di Varane. La Francia non sfonda.

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