La campagna 'Un piccolo gesto per curare l'ambiente' vede la partnership di Oikos La pittura Ecologica, Coop, Enel, Fastweb. Sono mediapartner LaPresse, Rai per il Sociale, Grandi Stazioni e Next New Media

Legambiente festeggia i 41 anni di attività e la ripartenza dopo l’anno difficile della pandemia. E lo fa con una raccolta fondi e 8 progetti di cura dell’ambiente. “La Terra ha bisogno di noi – è il messaggio -. Per prendersi cura del nostro Pianeta serve l’impegno di tutti e un piccolo gesto può fare davvero la differenza”.

Pensata in occasione della Giornata mondiale dell’ambiente che si celebrerà sabato 5 giugno, la campagna prenderà il via il 31 maggio e si pone come obiettivo quello di far nascere nuovi boschi nelle città e promuovere la diffusione delle energie rinnovabili nelle aree più povere della Penisola dando, così, una mano concreta per fermare la crisi climatica.

Dal 31 maggio al 6 giugno sarà possibile sostenere la campagna chiamando o mandando un sms al numero solidale 45593. Il valore della donazione sarà di 2 euro per ciascun messaggio, mentre sarà di 5 o 10 euro per le chiamate da rete fissa.
Con i fondi raccolti si realizzeranno quattro progetti di forestazione, nelle città metropolitane di Torino, Milano, Roma e Napoli, e quattro progetti di comunità energetiche, in collaborazione con associazioni e fondazioni impegnate in progetti sociali in aree periferiche di città metropolitane.

La campagna ‘Un piccolo gesto per curare l’ambiente‘ vede la partnership di Oikos La pittura Ecologica, Coop, Enel, Fastweb. Sono mediapartner LaPresse, Rai per il Sociale, Grandi Stazioni e Next New Media e la campagna è stata presentata a Roma presso la sede nazionale di Legambiente a Villa Ada e in diretta streaming sui canali LaPresse e sul sito dell’associazione.

“Come abbiamo sempre fatto in oltre 40 vogliamo festeggiare con atti concreti“, sottolinea il presidente nazionale di Legambiente Stefano Ciafani. “Questa nuova campagna – aggiunge – prende il via in una fase importante per il Paese che, dopo il terribile anno della pandemia, cerca ora di ripartire in maniera diversa, prendendosi più cura dell’ambiente in cui viviamo, perché come ha più volte ricordato l’attivista Greta Thunberg non c’è più tempo da perdere”.

All’evento, moderato da Enrico Fontana della segreteria nazionale di Legambiente, hanno partecipato anche Roberto Natale Rai per il sociale, Maria Cristina Russo e Matteo Pastore di Star Biz, Claudio Balestri presidente di Oikos La pittura Ecologica. Tra gli altri interventi anche quello di Francesca Abbado nipote del direttore d’orchestra Claudio Abbado e membro del Comitato Terreno Legambiente-Abbado. La Abbado ha ricordato l’azione di tutela e rimboschimento messa in campo da Claudio Abbado ad Alghero, in Sardegna. Infine è intervenuta Mariateresa Imparato presidente Legambiente Campania che ha raccontato l’esperienza della prima comunità energetica nata a Napoli. Prima della conferenza stampa, nel giardino di Legambiente è stato piantumato un alberello di corbezzolo, simbolo di amore e speranza per il Pianeta.

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