La città yemenita di Taiz è sottoposta a una pressione crescente, mentre negli ultimi giorni i combattimenti tra le forze governative e gli Houthi si sono intensificati nelle aree periferiche. Gli spostamenti da e verso la città sono diventati sempre più difficili, alimentando tra i residenti i timori per le conseguenze sulla disponibilità di cibo, carburante e beni di prima necessità. Negli ultimi giorni, gli Houthi hanno assunto il controllo di alcune aree lungo la strada principale che collega Taiz ad Aden, interrompendo il traffico su un’importante arteria di rifornimento dalla quale la città dipende per la consegna di beni e materiali essenziali. Questi sviluppi sono particolarmente critici, considerando che Taiz dipende da un numero limitato di strade per l’ingresso di cibo, carburante e altre forniture. I residenti temono che la continua chiusura delle strade e il deterioramento della situazione di sicurezza possano provocare carenze o riportare la città alle condizioni di isolamento che ha vissuto durante gli anni della guerra. Nei mercati del centro, l’attività commerciale appare limitata in alcune zone; mentre alcuni negozi di alimentari hanno chiuso, i cittadini si radunano all’esterno di altri per acquistare farina, riso, olio da cucina e altri prodotti di prima necessità. I residenti devono fare i conti con l’aumento dei prezzi e con crescenti difficoltà nel procurarsi i beni necessari per la vita quotidiana, mentre cresce il timore che la prosecuzione dei combattimenti e la chiusura delle strade possano aggravare ulteriormente le condizioni di vita.
Seguici su
