“Oggi è un’occasione eccezionale perché è un momento di incontro e di confronto per continuare quella che è l’agenda dell’innovazione in ambito di oftalmologia. Abbiamo più di mille pazienti con patologie oculari degenerative in Italia e hanno bisogno di soluzioni concrete e di percorsi diagnostico-terapeutici efficaci e una presa in carico appropriata”. E’ l’appello lanciato da Arianna Gregis, amministratrice delegata di Bayer a margine dell’appuntamento nazionale a Roma promosso da Apmo (l’Associazione pazienti malattie oculari), “Guardiamo lontano”, nel giorno della celebrazione della Giornata mondiale della vista.
“La priorità – prosegue Gregis – oggi è far sì che questa innovazione non rimanga solo nelle pubblicazioni e nei congressi scientifici, ma possa entrare nella vita delle persone qui in Italia. La nostra priorità è quella di lavorare a fianco delle istituzioni, delle associazioni di pazienti, delle società scientifiche per far sì che ci siano anche percorsi e processi regolatori e organizzativi a misura di questa grande innovazione. Come Bayer – aggiunge – noi abbiamo a cuore la salute di tutti i pazienti; ci occupiamo di diverse patologie da diversi anni e l’oftalmologia è sempre stata nel nostro DNA: è un’area in cui da tanto tempo abbiamo investito e stiamo cercando di aiutare con alleanze e con partnership per far sì che nessuno si senta di serie B, ma che ci possa essere un sistema che accoglie i bisogni della salute dei pazienti con l’emaclopatia”.
