Meloni-Trump, Salvini: "Non confondere screzi tra i vertici con i rapporti tra i Paesi "

“È fondamentale non confondere gli screzi a livello di vertici, con i rapporti fondamentali fra Italia e Stati Uniti, rapporti commerciali di amicizia di collaborazione. Il problema non sono l’Italia e gli Stati Uniti, ma sono i Paesi non democratici e sono i paesi comandati da estremisti islamici che non sono né l’Italia negli Stati Uniti, quindi mi auguro che si chiuda in fretta questa parentesi di incomprensione e si torni a lavorare insieme. C’è sempre una via di uscita”. Così il vicepresidente del Consiglio e segretario della Lega Matteo Salvini, a margine delle primarie del partito a Milano per la scelta del candidato sindaco. “A me interessa avere ottimi rapporti con la più grande democrazia del mondo -continua Salvini- a prescindere da chi la comanda in questo momento. Attacchi personali non devono sfociare in compromissione dei rapporti diplomatici delle reazioni commerciali e industriali. Noi abbiamo con gli Stati Uniti non una, ma cento partite aperte e anche gli Stati Uniti hanno bisogno di noi, faccio l’esempio dell’alta velocità ferroviaria che negli Stati Uniti è all’anno zero. Noi siamo disponibilissimi a portare i nostri investimenti la nostra capacità negli Stati Uniti a prescindere dagli screzi con la Casa Bianca. Chi attacca in maniera così inutile la presidente del governo italiano attacca tutto il governo italiano e attacca tutti gli italiani detto questo per me è partita chiusa e quindi si lavora insieme”.