Dfp, Landini: "Serve la sospensione del patto di stabilità"

Stagflazione? Rischio concreto, vuol dire che aumenta l’inflazione, che si abbassano i salari e anche gli investimenti, perché c’è recessione. Credo sia la cosa peggiore con cui ci possiamo trovare a fare i conti. Per evitare questa cosa c’è bisogno di chiedere la sospensione del patto di stabilità e di fare quegli investimenti che sono necessari, sia pubblici che privati, per creare lavoro. C’è bisogno anche di aumentare i salari attraverso la tassazione”. Lo ha detto segretario generale della Cgil Maurizio Landini, a margine del confronto a Roma con il presidente di Confindustria Emanuele Orsini. “Dall’altra parte c’è anche bisogno di non investire sulle armi – denuncia Landini – la vera sicurezza di un paese non è sulle armi, ma l’autonomia energetica”. In un paese come il nostro autonomia energetica vuol dire “investire sulle fonti rinnovabili, costruire i pannelli solari, gli accumulatori, gli inverter, le pale eoliche nel nostro paese oltre che un sistema, anche grazie all’intelligenza artificiale, in grado di avere un sistema industriale in questa direzione”. “Dobbiamo costruire un ecosistema, in Italia, in grado di fare competizione sulla qualità del lavoro e sull’innovazione tecnologica”, aggiunge il segretario della CGIL, che punta poi il faro sulle intelligenze del paese: “Trovo assurdo che l’intelligenza degli italiani venga utilizzata per fare competizione al proprio paese”, afferma, denunciando la fuga dei cervelli. “Essere patrioti oggi non è chiudere le frontiere, ma chiudere gli aeroporti, cioè impedire che i nostri giovani vadano via dal nostro paese”.