“Non ho aperto al nucleare, ho ribadito che per quel che ci riguarda siamo convinti che non è quella la scelta e ho tentato di dire che per quel che conosciamo oggi il nucleare pulito non c’è ancora”. Così il segretario generale della CGIL Maurizio Landini, a margine del confronto a Roma con il presidente di Confindustria Emanuele Orsini. “Ho detto che se è vero, come dicono quelli che stanno studiando, che si può arrivare a un nucleare pulito che addirittura ricicli le scorie, io non ho la competenza scientifica per dire che non è vero”, specifica il sindacalista, che pure chiarisce che “ascoltando quelli che ci stanno lavorando ci dicono che se questa cosa funziona forse ci vorranno 15-20 anni perché diventi operativa”. “Se aspettiamo quello e non facciamo niente di diverso per essere autonomi può darsi che l’Italia ci arrivi già morta”, ha spiegato Landini.
