Esplosioni e fumo nel cielo di Beirut, in Libano, giovedì pomeriggio, per nuovi raid di Israele. Colpito anche un edificio nel centro della capitale libanese, vicino all’ufficio del primo ministro, al palazzo delle Nazioni Unite e alle ambasciate straniere. L’attacco è avvenuto poco dopo che il portavoce di lingua araba dell’esercito israeliano aveva lanciato un avvertimento agli abitanti affinché evacuassero l’area nel raggio di 300 metri dall’edificio, affermando che si trovava vicino a una struttura di Hezbollah contro la quale l’esercito avrebbe presto “agito”. Si tratta del primo attacco nel centro di Beirut dell’attuale conflitto accompagnato da un avvertimento. L’edificio non è crollato dopo il primo attacco. Mentre le persone si avvicinavano dopo il primo colpo, un drone israeliano ha lanciato un attacco di avvertimento per disperdere nuovamente la folla in vista di un secondo attacco previsto.
