Olimpiadi 2026, Lollobrigida: “Aziende si chiedano cosa fare per poter aiutare genitori”

“Vedere una mamma, un’atleta, una donna in carriera con un figlio deve incoraggiare. Non dobbiamo smontarci tra di noi, volevo dare un messaggio positivo”. Lo dice a LaPresse Francesca Lollobrigida, medaglia d’oro nel pattinaggio di velocità alle Olimpiadi 2026 sui 3000 e 5000 metri. Le immagini di lei con in braccio il figlio di due anni dopo il trionfo hanno fatto il giro del mondo, riproponendo in Italia il tema del rapporto tra genitorialità e lavoro. “L’anno scorso in Norvegia ho visto una palestra con una zona con un nido. Sono rimasta a bocca aperta perché le mamme e i papà che vogliono fare due ore di palestra possono lasciare i bambini alle maestre. Questa sarebbe una grandissimo aiuto, uno step da cui potremmo iniziare in ogni ambiente lavorativo, come in tutte le aziende. Darebbe una tranquillità ai genitori che saprebbero che possono svolgere il loro lavoro, come io so che in pista posso posso dare il 100%. Le aziende, come le palestre, dovrebbero muoversi sul fronte chiedendosi cosa possiamo fare per aiutare le mamme? Bisogna strutturare di più, è giusto che una mamma possa avere dei propri momenti, sia che sia a livello lavorativo sia per farsi una passeggiata o una corsa al parco. Ognuno deve avere il suo spazio”, ha concluso Lollobrigida