(LaPresse) Cosa non ci torna? “La tempistica della fase esecutiva del delitto. Non torna che in 45 minuti ci sia stata una discussione che è degenerata in aggressione, accoltellamento, pulizia del bagno, delle scale, del vano e il trasferimento del corpo del bagagliaio, ritorno in casa, pulizia, ritorno in macchina e riporto in azienda. Ci lavoreremo”. Così il procuratore di Civitavecchia Alberto Liguori parlando con i giornalisti al termine dell’udienza di convalida del fermo di Claudio Carlomagno accusato di femminicidio e occultamento di cadavere della moglie ad Anguillara Sabazia. Il procuratore ha definito la versione di Carlomagno “incerta”.
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