Premio Giornalismo Euro-Mediterraneo, tra i vincitori la direttrice di LaPresse Alessia Lautone

Il giornalismo come ponte di dialogo, democrazia e cooperazione tra i popoli del Mar Mediterraneo. Con questo obiettivo è stato consegnato oggi al Circolo degli Esteri di Roma il Premio Giornalismo Euro-Mediterraneo 2026. Un riconoscimento dedicato a personalità del mondo del giornalismo, dell’editoria e della comunicazione, italiane e internazionali, che si sono distinte per autorevolezza e impegno nel promuovere un’informazione libera, responsabile e di qualità.

Il premio è promosso dall’Associazione Giornalisti del Mediterraneo e nelle parole del presidente e promotore dell’iniziativa, Dündar Kesapli: “Il giornalismo continua a svolgere un ruolo fondamentale nelle società contemporanee. In un contesto internazionale complesso, segnato da sfide e trasformazioni, l’informazione è chiamata a favorire il dialogo, promuovere la comprensione reciproca e contribuire a rafforzare relazioni fondate sul rispetto e sulla cooperazione tra i popoli”.

Tra i premiati la direttrice dell’Agenzia LaPresse Alessia Lautone per aver: “costruito nel tempo una carriera solida e articolata distinguendosi per rigore, autorevolezza e qualità del racconto giornalistico. Nel suo attuale ruolo direttivo interpreta con visione e responsabilità le sfide di un mondo dell’informazione in continua trasformazione promuovendo un modello fondato sulla verifica delle fonti, attendibilità della notizia e innovazione del linguaggio. Donna e professionista di riferimento. Un esempio di leadership femminile in grado di coniugare determinazione, sensibilità e visione strategica”. A consegnarle il premio non solo Dündar Kesapli ma anche l’ambasciatore Carlo Marsili. Un premio che la direttrice di Lapresse dedica: “a tutti coloro che credono ancora che questo mestiere serva alla società. Perché al di là delle belle parole ci sono i fatti. A tutti quelli che lo fanno in maniera seria senza scegliere facili scorciatoie. A quelli che raccontano la verità”.

Non mancano da parte di Alessia Lautone i ringraziamenti a chi collabora con lei e a chi le è stata accanto durante il suo percorso professionale: “Un ringraziamento speciale va a tutti i giornalisti che lavorano con me. Non si arriva mai a nulla senza una squadra e io ho una squadra di cui sono fiera. Al mio editore perché mi ha permesso di raccontare la verità, almeno fino a oggi. E non è cosa scontata. E ai miei figli, scusate per la cosa personale, che sono quelli che hanno pagato il prezzo più alto di questa mia passione per il giornalismo. In ultimo, lo dedico a tutte le giovani donne che si affacciano a questa professione affinché quando prenderanno un premio come questo, o un altro, non possano mai pensare di non esserselo meritato”.

Tra gli altri vincitori del Premio Giornalismo Euro-Mediterraneo 2026 ci sono Angela Mariella, direttrice della Direzione Editoriale per l’Offerta Informativa Rai, Alberto Rimedio, cronista di RaiSport e il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega all’informazione e all’editoria Alberto Barachini che dichiara: “Il Mediterraneo è sempre stato il nostro orizzonte culturale della nostra ricchezza e anche delle nostre paure. Il giornalismo che racconta e aumenta la conoscenza dei cittadini uno strumento fondamentale per superare le divisioni. Oggi più importante che mai. Viviamo oggi momenti di grandi tensioni ma sono convinto che questo grande mare di mezzo che unisce terre così diverse sarà in grado di essere sempre più vicino se il giornalismo seguirà le parole straordinarie di Papa Francesco: disarmiamo le parole. Disarmiamo le parole e costruiamo un percorso di pace”.

Anche quest’anno il Premio Giornalismo Euro-Mediterraneo si conferma un’occasione di incontro tra professionisti dell’informazione, istituzioni e società civile, con l’obiettivo di favorire il dialogo tra i popoli e la cooperazione internazionale.