Marine Le Pen in tribunale a Parigi nel processo d’appello, dopo la condanna in primo grado per aver utilizzato indebitamente i fondi del Parlamento europeo per l’assunzione di assistenti dal 2004 al 2016. La leader dell’estrema destra francese risponderà ai giudici nel tentativo di ribaltare la sentenza che a marzo scorso l’ha condannata a 4 anni di carcere, due dei quali da scontare con braccialetto elettronico e altri due con pena sospesa, e a 5 anni di inellegibilità, che le impedirebbero di concorrere alle presidenziali del 2027. Il processo d’appello si concluderà il 12 febbraio e la sentenza è attesa per l’estate.
