Treni deragliati in Spagna, il premier Sanchez: "Un giorno di dolore per tutto il Paese, arriveremo alla verità"

È “un giorno di dolore per tutta la Spagna“. Lo ha detto il primo ministro spagnolo, Pedro Sanchez, prendendo la parola ad Adamuz, dove sabato sera due treni della linea ad alta velocità Madrid-Andalusia sono deragliati, provocando almeno 39 morti e 152 feriti. “Se il nostro pensiero va a qualcuno è alle vittime e ai familiari, a cui vogliamo inviare il nostro pensiero, il nostro ricordo, la nostra solidarietà e tutto l’abbraccio della società spagnola in questo momento che è difficile descrivere a parole”, ha proseguito il premier spagnolo, augurando anche un rapido recupero ai feriti e dichiarando che saranno decretati tre giorni di lutto nazionale.

“Ci chiediamo cosa sia successo e come. Il tempo e il lavoro dei tecnici ci daranno la risposta – ha continuato Sanchez – Scopriremo la verità, avremo la risposta e quando sarà nota, con assoluta trasparenza e chiarezza, la comunicheremo all’opinione pubblica”. “Posso garantire alle vittime che le proteggeremo e le assisteremo per tutto il tempo necessario. Nelle tragedie sono necessarie due cose: unità nel dolore e unità nella risposta. Dal momento in cui si è verificata questa tragedia lo Stato ha agito come doveva: unito, coordinato e con lealtà. Voglio sottolineare e riconoscere il lavoro delle lavoratrici e dei lavoratori pubblici”, ha concluso Sanchez, assicurando che, non appena sarà nota la causa dell’incidente “ne informeremo con assoluta trasparenza i cittadini”.