Un grave incidente ferroviario in Spagna ha causato 39 morti e 75 feriti. La tragedia è avvenuta vicino Adamuz, nella provincia di Cordoba, dove due treni dell’alta velocità sono deragliati. Il ministro dei Trasporti iberico Oscar Puente ha riferito che al momento non si conoscono le cause del sinistro. “Tutti gli esperti in materia ferroviaria sono straniti da questo incidente, è molto strano e molto difficile da spiegare”, ha affermato spiegando che il treno era nuovo e anche i binari erano stati rinnovati nel maggio 2025 con un investimento di 700 milioni di euro.
“Il lavoro nostro, della Guardia Civil, in questo momento è concentrato sull’identificare le vittime dell’incidente e sul lavoro che sta realizzando la criminalistica di Madrid, specializzata nella raccolta di campioni, impronte e dna. Abbiamo aperto cinque punti per poter assistere e raccogliere informazioni di queste vittime, cinque punti affinché possano accedere i familiari diretti delle vittime: si trovano a Madrid, a Siviglia, Cordova, Huelva e Malaga”. Lo ha detto a LaPresse la portavoce della Guardia Civil in Andalusia, Rosa Reina. Reina non si è sbilanciata sulla possibilità che il bilancio delle vittime, a ora a 39, possa aumentare. “Al momento i dati che abbiamo sono di 39 morti e 139 feriti di varia entità, di cui 5 molto gravi”, ha affermato.
“Era come un film dell’orrore, non avevo mai visto nulla di simile in vita mia, dovevi camminare sopra i cadaveri. Siamo devastati, ho la bocca secca, sono nervoso, pensando a quello che ho visto ieri notte lì”. Lo dice a LaPresse Javier Mesones, residente di Adamuz, nella provincia di Cordova che ieri sera si è recato sul luogo del grave incidente ferroviario per cercare di dare aiuto. “Tra io e i miei compagni siamo riusciti a portare via circa 15 persone” di quelle intrappolate nei vagoni, afferma, raccontando di aver caricato sul quad i feriti e di aver poi trasportato il personale sanitario nella zona dell’incidente affinché dessero assistenza. “Ho visto tante vittime, tanti feriti, è la cosa peggiore. Spero di non vivere mai più nulla di simile nella mia vita”, ha affermato.
“Quando la causa” dell’incidente ferroviario di ieri sera in Spagna “sarà nota, con assoluta trasparenza ne informeremo i cittadini”. Lo ha assicurato il premier spagnolo, Pedro Sanchez, parlando da Adamuz, nella provincia di Cordova, dove è giunto per visitare il luogo dell’incidente.
“Nelle tragedie sono necessarie due cose: unità nel dolore e unità nella risposta. Dal momento in cui si è verificata questa tragedia lo Stato ha agito come doveva: unito, coordinato e con lealtà. Voglio sottolineare e riconoscere il lavoro delle lavoratrici e dei lavoratori pubblici”. Lo ha detto il premier spagnolo, Pedro Sanchez, ai giornalisti ad Adamuz, dov’è avvenuto il grave incidente ferroviario di ieri sera.
“Ci chiediamo cosa sia successo e come. Il tempo e il lavoro dei tecnici ci daranno la risposta”. Lo ha affermato il primo ministro spagnolo, Pedro Sanchez, che è giunto ad Adamuz per visitare il luogo del grave incidente ferroviario di ieri sera. “Scopriremo la verità, avremo la risposta e quando sarà nota, con assoluta trasparenza e chiarezza, la comunicheremo all’opinione pubblica”, ha aggiunto Sanchez, che ha chiesto ai cittadini di attenersi alle informazioni ufficiali fornite da media affidabili e servizi di emergenza, sottolineando che la disinformazione genera molto dolore. “Posso garantire alle vittime che le proteggeremo e le assisteremo per tutto il tempo necessario”, ha detto ancora Sanchez.
Il vescovo di Cordoba, monsignor Jesús Fernandez, si è recato in visita sul luogo dell’incidente ferroviario avvenuto ad Adamuz. Il vescovo ha manifestato la “solidarietà della chiesa locale e della diocesi” alle famiglie, specialmente a coloro che hanno perso i propri cari. Monsignor Jesús Fernandez ha sottolineato che la diocesi è disponibile per l’aiuto necessario. Il vescovo – fa sapere il sito della diocesi di Cordoba – ha spiegato che i sacerdoti che frequentano la cappellania dell’Ospedale Reina Sofía sono stati e continueranno a essere disponibili per le vittime e le loro famiglie. Al momento è necessario molto aiuto e la diocesi è disponibile per fornire tutto ciò che serve. “L’aiuto medico è necessario, ma anche psicologico e spirituale, perché in queste situazioni dobbiamo sentire fiducia e fede che ci aiutino a stare in piedi e continuare a camminare”, ha detto monsignor Jesús Fernandez, che ha espresso il suo desiderio di una pronta guarigione per i feriti e che potranno tornare presto a casa, riconoscendo che oggi “è un giorno molto triste per tutti noi”. Ad Adamuz il vescovo ha visitato il padiglione municipale e la casa dei pensionati, dove i parenti sono assistiti dai servizi sanitari d’emergenza e dalla Croce Rossa.
“Oggi pomeriggio decreteremo 3 giorni di lutto ufficiale, da mezzanotte di oggi fino a giovedì a mezzanotte”. Lo ha annunciato il premier spagnolo, Pedro Sanchez, parlando da Adamuz, nella provincia di Cordova, dove è giunto per visitare il luogo del grave incidente ferroviario avvenuto ieri sera.
È “un giorno di dolore per tutta la Spagna” a causa del “tragico incidente” ferroviario di ieri sera. Lo ha detto il primo ministro spagnolo, Pedro Sanchez, prendendo la parola ad Adamuz. “Se il nostro pensiero va a qualcuno è alle vittime e ai familiari, a cui vogliamo inviare il nostro pensiero, il nostro ricordo, la nostra solidarietà e tutto l’abbraccio della società spagnola in questo momento che è difficile descrivere a parole”, ha detto Sanchez, augurando anche un rapido recupero ai feriti.
“Le mie più sentite condoglianze alle famiglie e agli amici delle vittime del tragico incidente di Adamuz. Vi mando un forte abbraccio e tutto il mio sostegno in questo momento difficile”. Lo scrive su X Rafa Nadal. “I miei pensieri e i miei migliori auguri vanno anche alle persone ferite, sperando che guariscano il prima possibile”, aggiunge l’ex tennista.
“Esprimo sincero e profondo dolore per la notizia del drammatico incidente ferroviario che ha coinvolto due treni sulla linea dell’alta velocità Madrid-Andalusia. Sono vicino alla Spagna e porgo a nome mio personale e del Senato della Repubblica, il sentito cordoglio ai familiari delle numerose vittime”. Lo dichiara Ignazio La Russa, presidente del Senato della Repubblica.
Papa Leone XIV, con un telegramma inviato dal Segretario di Stato della Santa Sede, cardinale Pietro Parolin all’arcivescovo di Valladolid e Presidente della Conferenza Episcopale Spagnola, monsignor Luis Javier Argüello García, ha espresso il proprio dolore per le vittime dell’incidente ferroviario avvenuto ad Adamuz, in Spagna. Nel testo il Pontefice si dice “profondamente addolorato” per quanto successo e assicura la preghiera per le vittime, i feriti e le famiglie. Il Papa, inoltre, “incoraggia le squadre di soccorso a perseverare negli sforzi di assistenza e aiuto”.
“L’errore umano è praticamente escluso. Se il macchinista prende una decisione errata, il sistema stesso la corregge. Non speculiamo, aspettiamo i risultati dell’indagine”. Lo ha dichiarato Alvaro Fernandez Heredia, presidente della società ferroviaria pubblica spagnola Renfe, durante il programma ‘Las Mañanas’ della radio nazionale spagnola Rne, parlando dell’incidente ferroviario avvenuto ieri sera a Adamuz. “Si tratta di un incidente avvenuto in circostanze strane”, ha proseguito, aggiungendo che ritiene “molto difficile che si giunga a una conclusione in breve tempo”. Nell’incidente di ieri sera un treno Iryo partito da Malaga e diretto a Madrid è deragliato invadendo il binario adiacente sul quale viaggiava un treno di Renfe partito da Madrid e diretto a Huelva, che è deragliato a sua volta.
Il presidente della società ferroviaria pubblica spagnola Renfe, Alvaro Fernandez Heredia, ha dichiarato durante il programma ‘Las Mañanas’ della radio nazionale spagnola Rne che è ancora “troppo presto” per conoscere le cause del deragliamento avvenuto ieri sera ad Adamuz, nella provincia spagnola di Cordova, e ha chiesto “pazienza” e di “evitare, per quanto possibile, di compiere speculazioni”.
Ha spiegato che l’incidente è avvenuto su un tratto rettilineo e con i sistemi di sicurezza attivi, il che lo rende particolarmente insolito: “Sappiamo già dai registri di velocità che i treni viaggiavano a una velocità inferiore a quella assegnata al tratto” e lo stesso sistema di segnalazione “impedisce di superare questa velocità”.
Per questo, ha sottolineato, la causa potrebbe essere correlata “a materiale mobile o all’infrastruttura”, cosa che dovrà essere determinata dalla Commissione d’inchiesta sugli incidenti ferroviari. Nell’incidente di ieri sera un treno Iryo partito da Malaga e diretto a Madrid è deragliato invadendo il binario adiacente sul quale viaggiava un treno di Renfe partito da Madrid e diretto a Huelva, che è deragliato a sua volta.
“Ho appreso con profondo dolore le notizie sul tragico incidente ferroviario occorso nella regione dell’Andalusia, che ha provocato numerosi vittime e feriti”. È quanto si legge nel messaggio che il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha inviato al Re di Spagna, Sua Maestà Filippo VI. “Il nostro pensiero va alle famiglie di quanti hanno perso la vita, ai feriti – cui auguriamo un pronto ristabilimento – e alle squadre di soccorso – aggiunge -. In un momento di così grave lutto per l’amico popolo spagnolo, desidero far pervenire a Vostra Maestà e ai congiunti delle vittime il più sincero cordoglio degli italiani tutti e le espressioni della mia personale vicinanza”.
“Voglio esprimere anche a nome di tutta la comunità democratica profondo dolore e cordoglio per le vittime del grave incidente ferroviario avvenuto in Andalusia. Il nostro pensiero va ai familiari delle vittime e ai feriti, vogliamo far arrivare la nostra vicinanza e solidarietà a tutto il popolo spagnolo”. Così la segretaria del Pd Elly Schlein.
Il premier spagnolo Pedro Sanchez ha annullato la sua partecipazione al Forum economico mondiale di Davos a causa dell’incidente ferroviario avvenuto ieri sera ad Adamuz. Ne ha dato notizia la Moncloa.
Il treno Iryo che ieri è deragliato ad Adamuz, nella provincia spagnola di Cordova, era stato revisionato il 15 gennaio, solo quattro giorni fa. Lo si apprende dalla compagnia ferroviaria.
Il governatore dell’Andalusia Juan Manuel Moreno Bonilla, intervistato dalla radio nazionale spagnola Rne, ha detto che non esclude che il bilancio delle vittime dell’incidente ferroviario ad Adamuz possa aumentare. Moreno Bonilla ha riferito che i mezzi di soccorso sono tornati sul posto dell’incidente e che saranno rimossi i resti dei due treni ad alta velocità che ieri sera sono deragliati e si sono scontrati.
“La violenza dell’impatto è stata tale che abbiamo trovato persone decedute a centinaia di metri dal luogo dell’incidente ferroviario” ad Adamuz. Lo ha detto il governatore dell’Andalusia Juan Manuel Moreno Bonilla, intervistato dalla radio nazionale spagnola Rne.
“Al momento non abbiamo notizie di italiani coinvolti, comunque il console d’Italia è sul posto per verificare se ci siano italiani coinvolti ma anche passeggeri italiani tra i feriti. Al momento non abbiamo notizie di questo”. Lo ha detto il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ricordando che “sono tanti i passeggeri che viaggiavano sui 2 treni”. “Al momento le notizie sono rassicuranti perché non ci risultano italiani coinvolti”, ha ribadito, aggiungendo che “l’unità di crisi del ministero degli Esteri è a disposizione” e “tutto ciò che possiamo fare è seguire con grande attenzione e dare le informazioni necessarie”.
Il primo ministro spagnolo, Pedro Sanchez, si recherà stamattina nella zona dell’incidente ferroviario avvenuto ieri ad Adamuz, nella provincia di Cordova, “per conoscere la situazione personalmente”. Lo fa sapere il suo ufficio.
Il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, “segue l’evoluzione del tragico incidente ferroviario avvenuto in Andalusia nella serata di ieri. Al momento non risultano connazionali coinvolti ma le operazioni di identificazione delle vittime sono ancora in corso”. Lo scrive la Farnesina in un post su X, aggiungendo che il console generale d’Italia a Madrid è sul posto “per fornire ogni eventuale assistenza”. “Per qualsiasi emergenza o segnalazione, contattare il Consolato al numero +34 629.842.287 o l’Unità Tutela della Farnesina al +39 0636225”, si legge ancora nel post.
Sulla base delle prime informazioni raccolte dalle autorità locali spagnole, non risulterebbero al momento cittadini italiani tra le vittime dell’incidente ferroviario avvenuto ad Adamuz, nella provincia di Cordova. Lo riferiscono a LaPresse fonti della Farnesina, sottolineando però che la situazione resta in evoluzione perché le operazioni di identificazione delle vittime sono ancora in corso e la definizione di una lista ufficiale richiederà ancora tempo.
Il consolato generale a Madrid sta seguendo la vicenda fin dalla prima segnalazione con la massima attenzione, si mantiene in contatto con la Guardia civil e con i dirigenti delle compagnie ferroviarie coinvolte e le strutture ospedaliere che stanno ricevendo i feriti. Il console generale si è personalmente recato sul luogo dell’incidente per fornire ogni assistenza consolare ove necessario.
Sono 152 in totale le persone rimaste ferite nel grave incidente ferroviario avvenuto ieri sera vicino alla località di Adamuz, nella provincia spagnola di Cordova. Lo riferiscono fonti della Guardia civil, aggiungendo che 5 dei feriti sono ricoverati in ospedale in condizioni molto gravi e 24 in condizioni gravi.
È salito a 39 morti e almeno 73 feriti il bilancio del grave incidente ferroviario avvenuto ieri sera vicino alla località di Adamuz, nella provincia spagnola di Cordova. Lo riporta El Pais citando fonti vicine all’indagine sulla tragedia. Settantatré persone rimangono ricoverate in ospedale, 24 delle quali in gravi condizioni, tra cui quattro minori.
“Continuiamo a seguire con grande preoccupazione il grave incidente tra due treni ad alta velocità ad Adamuz”. Lo affermano i sovrani di Spagna, Felipe e Letizia sul profilo X della Casa reale. “Esprimiamo le nostre più sentite condoglianze alle famiglie e agli amici dei defunti, nonché il nostro affetto e i nostri auguri di pronta guarigione ai feriti”, si legge nel messaggio.
“Con grande tristezza apprendo dell’incidente ferroviario che è avvenuto in Andalusia, dove due treni ad alta velocità sono deragliati. L’Italia è vicina al dolore della Spagna per questa tragedia. I nostri pensieri vanno alle vittime, ai feriti e alle loro famiglie”. Lo scrive sui social la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.
Il governatore dell’Andalusia Juanma Moreno ha dato un aggiornamento sul bilancio di vittime e feriti nell’incidente ferroviario ad Adamuz, nella provincia di Cordova. Moreno ha affermato che al momento sono 75 le persone ricoverate negli ospedali del territorio, 15 delle quali sono in gravi condizioni. “Ringrazio gli operatori sanitari per il loro intervento immediato”, ha aggiunto in un punto stampa.
“Oggi è una notte di profondo dolore per il nostro Paese a causa del tragico incidente ferroviario avvenuto ad Adamuz”. Lo ha scritto su X il premier spagnolo Pedro Sanchez. “Desidero esprimere le mie più sincere condoglianze alle famiglie e ai cari delle vittime. Nessuna parola può alleviare una sofferenza così grande, ma voglio che sappiate che tutto il Paese è al vostro fianco in questo momento così difficile”, ha aggiunto, sottolineando che “tutti i servizi di emergenza stanno lavorando in modo coordinato senza sosta”.
Il ministro dei Trasporti spagnolo Oscar Puente ha riferito che al momento non si conoscono le cause che hanno fatto deragliare il treno Iryo nella provincia di Cordova e che “è strano” che questo incidente si sia verificato poiché “il treno era praticamente nuovo” e anche i binari erano stati rinnovati con lavori conclusi a maggio e un investimento di 700 milioni di euro. Inoltre l’incidente è avvenuto su un “rettilineo”. “Tutti gli esperti in materia ferroviaria sono straniti da questo incidente, è molto strano e molto difficile da spiegare”, ha detto Puente in conferenza stampa.
Puente ha affermato che spera che le indagini facciano presto chiarezza sull’accaduto. Il ministro ha confermato la cifra di 21 vittime che però, ha detto, “non può essere data per definitiva”. I feriti gravi, ha affermato “sono 30 e sono già stati trasferiti negli ospedali”. Puente ha spiegato che nei vagoni caduti dal terrapieno di 4 metri c’erano in totale 53 persone.Il ministro ha detto che se nel momento del deragliamento dei vagoni del treno Iryo non fosse passato un treno in direzione opposta “probabilmente ora non staremmo parlando di vittime”.
L’assessore alla Presidenza, alla Salute e alle Emergenze della Regione dell’Andalusia, Antonio Sanz Cabello, ha affermato in dichiarazioni alla stampa che si registrano una ventina di vittime mortali e 73 feriti a seguito dell’incidente ferroviario avvenuto nella provincia di Cordoba. Tre vagoni del treno, ha affermato, sono precipitati da un terrapieno di quattro metri. “Le cifre potrebbero aumentare, non escludiamo che la situazione possa diventare ancora più complessa, né che ci sia un numero maggiore di vittime e un numero significativo di feriti gravi”, ha affermato, sottolineando la complessità delle operazioni di soccorso per liberare i passeggeri rimasti intrappolati.

