Roma è di Jannik Sinner. L’azzurro si prende anche gli Internazionali d’Italia vincendo la battaglia finale contro Casper Ruud. 6-4, 6-4, questo il punteggio che permette all’altoatesino di centrare l’impresa riuscita, prima di lui, solo ad Adriano Panatta ormai 50 anni fa. Il principe del Foro Italico è dunque la stella del tennis italiano che sta facendo innamorare un pubblico di casa sempre più entusiasta.
La partita contro Ruud, iniziata in salita, si è risolta in un’ora e 45 minuti di gioco. Per Sinner è il decimo Masters in carriera: l’azzurro completa la serie di tutti i nove ‘1000’ del circuito, come riuscito soltanto a Novak Djokovic, diventando però rispetto al serbo il più giovane a completare l’impresa, a 24 anni e 8 mesi. Con questa vittoria, inoltre, sono 34 i match di fila vinti con solo tre set persi.
Sinner: “Mesi incredibili, c’era tanta tensione”
“È incredibile. Sono passati 50 anni dall’ultima vittoria italiana. È incredibile, sono molto contento che uno di noi italiani abbia sfruttato questo momento per il movimento del nostro tennis. C’era tanta tensione“, ha dichiarato Jannik Sinner dopo aver conquistato il titolo Masters 1000 a Roma.
“Sia io sia Ruud non abbiamo giocato un tennis perfetto. Questi sono stati due mesi e mezzo incredibili, ho cercato di giocare meglio che potevo perché non tutti i giorni sono semplici ma sono contento. Fisicamente è stata dura, grazie al mio team che sono con me dall’inizio dell’anno”, ha aggiunto.
La politica in tribuna per la finale e i complimenti di Meloni

Alla finale ha assistito anche il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che l’anno scorso aveva preso posto in tribuna per la finale del torneo femminile, vinto da Jasmine Paolini. Oltre al Capo dello Stato, sugli spalti anche i vicepremier Antonio Tajani e Matteo Salvini, i ministri Andrea Abodi, Elvira Calderone, Francesco Lollobrigida e Carlo Nordio, il presidente della Camera Lorenzo Fontana, il presidente della Consulta Giovanni Amoroso e il prefetto di Roma Lamberto Giannini. Una giornata doppiamente memorabile perché anche Simone Bolelli e Andrea Vavassori scrivono una pagina di storia del tennis italiano: con la vittoria nel doppio maschile, sono i primi azzurri di sempre a vincere sulla terra rossa di Roma.
Leggendario! pic.twitter.com/jjHzS1SpMa
— Giorgia Meloni (@GiorgiaMeloni) May 17, 2026
“Leggendario!“, si è espressa semplicemente la premier Giorgia Meloni, che non era a Roma a causa della trasferta a Modena dopo l’incidente in cui sono rimaste gravemente ferite 7 persone.
Alla presidente del Consiglio ha fatto eco il vicepremier Matteo Salvini: “Jannik Sinner orgoglio azzurro“, ha scritto su X dopo essersi goduto la partita al Foro Italico.
Jannik Sinner orgoglio azzurro 🇮🇹 pic.twitter.com/NdYSjc2Aqg
— Matteo Salvini (@matteosalvinimi) May 17, 2026
Panatta: “Speciale vedere Sinner vincere al Foro”
“Vedere Jannik vincere sul Centrale del Foro Italico è qualcosa di speciale. Qui ho vissuto un giorno che mi ha cambiato la vita nel ’76, e ritrovare oggi un italiano capace di imporsi con questa personalità e questo gioco mi fa davvero piacere“, ha detto Adriano Panatta commentando la vittoria di Jannik Sinner.
“Contro un avversario solido come Casper Ruud ha mostrato maturità, calma e coraggio nei momenti importanti. Il pubblico romano aspettava un momento così e sa riconoscere chi entra in campo con rispetto e carattere, e Jannik oggi se l’è preso tutto. Jannik è un esempio per tutti, gli faccio le mie congratulazioni”.
Punti chiave
- Sinner: "Ora staccare un po', ma l'obiettivo resta Parigi"
- Fontana: "Sinner nella storia, emozione straordinaria"
- Zangrillo: "Il fenomeno ha un volto umano"
- Mollicone: "Storico Sinner, dopo 50 anni italiano campione al Foro"
- Schillaci: "Italia fiera di Jannik Sinner"
- Ruud: "Nel secondo set Sinner ha alzato il livello, per me buone basi per Parigi"
- Sinner a Panatta: "Non posso dire di aver visto la tua finale 50 anni fa. Giornata storica"
- Sinner imbarazzato sul podio: "Sempre emozionato quando c'è il signor Mattarella"
- Ruud: "Un bravo a Sinner e federazione, ma nel calcio la storia è differente"
- Mattarella consegna a Sinner coppa vincitore torneo
“La finale oggi era difficile per l’orario con il sole e l’ombra. C’era anche vento che continuava a cambiare. Era difficile, sentivo un po’ di tensione prima della partita perché sapevo per cosa stavo giocando. Ho cercato di restare il più calmo possibile. Non sono partito bene, ma dopo mezz’ora mi sono sentito meglio e ho servito meglio. E’ stata una giornata molto importante per il tennis italiano in generale a partire dal doppio, quindi è stata una bella giornata”. Così in conferenza stampa Jannik Sinner, dopo aver vinto il Masters 1000 di Roma. “Non ho tanto tempo per realizzare quello che stiamo facendo, il mio obiettivo resta Parigi, quanto fatto finora è incredibile ma mi rendo conto che non sarà così tutto l’anno. Ora devo staccare e riposare un po’ ma anche tenermi in forma, c’è il torneo più importante per me quest’anno. Non voglio mettermi pressione, tanto quella verrò da sola”, ha aggiunto. “La cosa più importante è stare bene fisicamente altrimenti non vai da nessuna parte, per questo ringrazio il team per la mia parte fisica. Per me la cosa più importante è il corpo, a tennis giocano bene tutti. Se sono felice? So che posso staccare due giorni ma poi si ricomincia. Perdere il filo è un attimo. Dipende da come vivi tutta la vita, sono equilibrato nei modi di fare fuori dal campo. Mi rendono felice anche mezza giornata giocare a golf o andare sui go kart. Dopo la partita di Medvedev mi sono fatto i complimenti perché ho fatto tanta fatica in campo”, ha proseguito.
“La vittoria di Jannik Sinner agli Internazionali d’Italia, impresa attesa da 50 anni, rappresenta una pagina storica per lo sport italiano. Un trionfo straordinario che si arricchisce del completamento del Career Golden Masters, risultato eccezionale che testimonia talento, sacrificio e determinazione. È stata una grande emozione essere presente a Roma per assistere a questo successo indimenticabile. Complimenti anche a Simone Bolelli e Andrea Vavassori, protagonisti di uno splendido trionfo nel doppio. Grande Italia”. Così il Presidente della Camera dei deputati, Lorenzo Fontana, questa sera alla finale degli Internazionali di tennis, a Roma.
“Il fenomeno ha un volto umano. A Roma il trionfo del coraggio: non è solo classe, tenacia e intelligenza, ma anche capacità di soffrire per arrivare alla vittoria. Jannik Sinner continua a scrivere una pagina straordinaria dello sport italiano. Vincere gli Internazionali di Roma 50 anni dopo l’ultimo italiano e da numero uno al mondo ha un ulteriore valore storico e simbolico. Con questo successo, Jannik conferma una volta di più una superiorità costruita con una maturità impressionante per la sua età. I record conquistati nei tornei Masters 1000 raccontano la grandezza del campione, ma ancora di più raccontano la forza di un ragazzo capace di diventare un punto di riferimento per milioni di giovani italiani”. Così il ministro per la Pubblica amministrazione Paolo Zangrillo, che ha poi concluso: “Ed è una domenica speciale, unica perché a coronamento c’è anche il trionfo nel doppio di Simone Bolelli e Andrea Vavassori. Un’altra dimostrazione della straordinaria qualità del tennis italiano, oggi protagonista assoluto a Roma e nel mondo”.
“Desidero esprimere le mie più vive congratulazioni a Jannik Sinner per la straordinaria vittoria agli Internazionali d’Italia”. Lo dichiara in una nota il Presidente della Commissione Sport della Camera dei Deputati, Federico Mollicone. “Cinquant’anni dopo il mitico successo di Adriano Panatta nel 1976 – continua Mollicone – un tennista italiano torna a trionfare sulla terra rossa del Foro Italico. Un’impresa leggendaria che entra di diritto nella storia del nostro sport”.
“Una bella pagina per lo sport, una bellissima pagina per l’Italia”, così il Ministro della Salute, Orazio Schillaci, sulla vittoria di Jannik Sinner agli Internazionali di Roma. “Complimenti a Jannik Sinner: grazie a lui un tennista italiano torna a trionfare al Foro Italico a 50 anni dal successo di Adriano Panatta – prosegue il Ministro -. Complimenti anche a Simone Bolelli e Andrea Vavassori, che hanno vinto nel doppio. Oggi è una giornata storica, di cui possiamo davvero andare fieri come Nazione”.
“Tutto sommato è stato un ottimo torneo. Ho vinto delle belle partite contro ottimi giocatori, giocando il mio miglior tennis di quest’anno. Sono davvero contento di queste sensazioni e di lasciare Roma con questi ricordi. Spero di poter costruire su queste basi per la prossima settimana e per il Roland Garros. Voglio impegnarmi per migliorare ulteriormente e giocare il mio miglior tennis a Parigi”. Così in conferenza stampa Casper Ruud, dopo la finale persa contro Jannik Sinner. “Ho cercato di pensare che più la partita si allungava, più la situazione sarebbe stata positiva per me. Non si può certo scegliere di allungare la partita contro Jannik. Di solito scende in campo e li annienta tutti 2-1 in un’ora. Oggi è stata almeno un po’ più lunga”, ha aggiunto. “A tratti ci sono stati degli scambi fantastici e combattuti. Ma oggi non sembrava minimamente infastidito dagli scambi prolungati. Che ci si può fare? Ci si può concentrare solo fino a un certo punto sull’avversario. È meglio concentrarsi su se stessi, conoscerlo e giocare al meglio. Sono sceso in campo pensando che sarebbe stata una partita difficile e che Jannik sarebbe stato in buona forma. Non ho basato la mia tattica su quello che ho visto venerdì”, ha aggiunto. “Ho iniziato alla grande, proprio come speravo, gli ho strappato subito il servizio, cosa non molto tipica per Jannik ultimamente. Una situazione un po’ diversa da quella a cui probabilmente è abituato. Ma lui si è fatto avanti e mi ha subito strappato il servizio. La partita era aperta. Purtroppo ho avuto un calo di rendimento verso la fine del primo set e l’inizio del secondo. È lì che la partita non si è decisa, ma dove ovviamente lui è partito in vantaggio. Vincere il primo set e subire un break all’inizio del secondo non è facile da recuperare. Ho avuto una palla break nel secondo set che non sono riuscito a concretizzare. Penso che la differenza principale sia stata che nel secondo set ha alzato molto il livello del suo servizio. Non sono riuscito a fare molto nei miei game di risposta. Ero un po’ troppo corto. Quando sei un po’ troppo corto o non abbastanza preciso contro Jannik, lui ti spazza via dal campo”, ha concluso.
“Adriano, 50 anni dopo abbiamo riportato un torneo molto importante a casa, non posso dire che ti ho visto vincere qua, forse i miei genitori non si erano ancora messi insieme. Una giornata storica anche con il doppio. Sono state due settimane lunghe con tanta tensione e molti momenti bellissimi, ci vediamo l’anno prossimo”. Così Jannik Sinner sul palco della premiazione rivolgendosi ad Adriano Panatta vincitore 50 anni fa del trofeo a Roma.
“Un onore essere qui sul palco sono sempre molto emozionato quando c’è il signor Mattarella. Non riesco sempre a mettermi in posizioni piacevoli”. Così Jannik Sinner, profondamente emozionato ed imbarazzato sul palco della premiazione dopo aver ricevuto dal Capo dello Stato, la coppa del vincitore del singolare maschile. Sinner si è poi rivolto ad Adriano Panatta. “Adriano, dopo 50 anni abbiamo riportato un torneo molto importante come questo a casa. Oggi il doppio ha vinto per la prima volta. L’anno scorso Jasmine Paolini ha vinto il doppio e il singolare, stiamo continuando a dare il meglio qui. E’ stato un piacere. Sono state due settimane veramente lunghe con tanta tensione e tanti momenti belli”, ha aggiunto.
“La sola cosa da fare e dire bravo a Jannik per il suo primo titolo qui”. Così Casper Ruud, sul palco della premiazione dopo la finale persa contro Sinner agli Internazionali d’Italia. Poi una battuta ‘calcistica’: “Congratulazioni alla federazione tennis italiana non solo per i risultati di Jannik. Nel calcio la storia è un po’ differente”, ha detto, facendo riferimento alla nazionale norvegese che ha eliminato l’Italia dai prossimi Mondiali.
Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha consegnato la coppa del vincitore del singolare maschile nelle mani di Jannik Sinner dopo aver battuto in finale il norvegese Casper Ruud. E’ seguito poi un abbraccio tra l’azzurro e Adriano Panatta, ultimo azzurri a vincere qui 50 anni fa.
“Jannik Sinner fa di nuovo la storia. 50 anni dopo, un italiano torna a vincere gli Internazionali d’Italia. Con la sua vittoria a Roma , diventa il più giovane di sempre a vincere tutti i Masters 1000. Grazie per queste incredibili emozioni, campione!”. Lo scrive sui social il vicepremier e leader di Forza Italia, Antonio Tajani.
“Sinner Caput mundi”. Lo scrive sui social il leader del M5S, Giuseppe Conte.
“Sinner Re di Roma. Anche di Roma! Che spettacolo”. Lo scrive sui social Matteo Renzi, leader di Italia Viva.
Jannik Sinner non si smentisce. Con un 40-0 senza storie, il numero 1 al mondo conquista per la prima volta in carriera gli Internazionali d’Italia, l’ultimo Masters 1000 che mancava alla sua carriera. 6-4, questo il punteggio del secondo set.
Un nono game velocissimo, quello conquistato da Casper Ruud: in tre minuti appena si porta sul 40-15 e si avvicina di nuovo a Sinner, che ora proverà a servire per il set e per il match.
Sinner la spunta annullando una palla break a Ruud sul 40-40, poi l’azzurro centra due ottimi colpi consecutivi e mette in cascina anche questo ottavo game.
Ruud assottiglia di nuovo lo svantaggio, imponendosi per 40-30 nel settimo game di questo secondo set.
L’azzurro non molla e si aggiudica il sesto game del secondo set, mantenendo il servizio. 40-30 il punteggio di questa frazione di gioco.,
Casper Ruud non molla e mantiene il servizio, vincendo il quinto game del secondo set per 40-30 su Sinner.
Il numero 1 al mondo non sbaglia al servizio: impone un 40-14 e torna in vantaggio di due game.
Il norvegese conquista il terzo game annullando una palla break a Sinner. Il parziale va avanti fino ai vantaggi e la spunta Ruud, che accorcia le distanze.
Un Sinner con tutt’altra marcia rispetto all’inizio del primo set ora martella su Ruud, infliggendogli un 40-15. Siamo sul 2-0.
Jannik Sinner centra subito il terzo break del match nel primo game del secondo set. 40-30 il punteggio del parziale, durato appena nove minuti.
L’avvio difficoltoso della partita non impedisce a Jannik Sinner si vincere in rimonta questo primo set, che finisce 6-4 per lui.
Per la prima volta dall’inizio del match, Sinner passa in vantaggio. In questo nono game l’azzurro si fa annullare una palla break, ma non si lascia scappare la seconda opportunità. Ora proverà a servire per il set.
Partita decisamente equilibrata, quella sul campo centrale del Foro Italico. Sinner mantiene il servizio chiudendo l’ottavo game sul 40-30 e ritrovando la parità.
Lungo scambio in questo settimo game, che si trascina fino ai vantaggi. Sinner cerca di strappare il break, ma cede all’avversario, evidentemente meno stanco del numero 1 al mondo.
L’azzurro risponde al vantaggio di Ruud costringendolo a un 40-15 netto. Si torna in parità, 3-3-
Il norvegese mantiene un ottimo ritmo e si aggiudica il quinto game con il punteggio di 40-30, mantenendo il servizio.
Dopo un avvio stentato, Sinner agguanta il pareggio: chiude il quarto game 40-15 e si porta sul 2-2.
Jannik Sinner rialza la testa e impone un 40-15 all’avversario, mettendo a segno un controbreak con cui accorcia le distanze dal Ruud.
Jannik Sinner cede il servizio e va sotto 0-2 contro Ruud, che centra il primo break del match.i
Il norvegese mette a segno un 40-0 in avvio di match e mantiene il servizio.m
Il primo al servizio sarà Casper Ruud. Inizia il match!
I due finalisti fanno il loro ingresso in campo. Qualche minuto di riscaldamento e poi la partita inizierà a tutti gli effetti.
Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella è arrivato al Foro Italico per assistere alla finale degli Internazionali di tennis di Roma tra Jannik Sinner e Casper Ruud. Il Capo dello Stato, prima di sedersi tra il presidente della Fitp, Angelo Binaghi, e il presidente di Sport e Salute, Marco Mezzaroma è stato accolto dalla standing ovation dei presenti e dall’esecuzione dell’inno d’Italia.re
Sono quattro i faccia a faccia tra i due finalisti di oggi. Al momento il bilancio è tutto a favore di Jannik Sinner, che si è imposto tutte le volte sull’avversario norvegese. L’ultimo incontro risale proprio agli Internazionali d’Italia dello scorso anno, quando ai quarti di finale l’attuale numero 1 al mondo vinse con un nettissimo 6-0, 6-1.

