Berrettini-Medvedev senza storia: all’Atp Montecarlo 2026 Matteo vola agli ottavi in meno di un’ora

Berrettini-Medvedev senza storia: all’Atp Montecarlo 2026 Matteo vola agli ottavi in meno di un’ora
(AP Photo/Marta Lavandier)

Il tennista romano, scivolato al numero 90 del mondo, ha battuto nettamente il numero 10 del mondo

Un ottimo Matteo Berrettini approda agli ottavi di finale nell’Atp Montecarlo 2026, terzo ‘1000’ stagionale, dotato di un montepremi di 6.309.095 euro, che si sta disputando sulla terra rossa del Country Club di Monte-Carlo, nel Principato di Monaco. Il tennista romano, scivolato al numero 90 del mondo, ha battuto nettamente il numero 10 del mondo, il russo Daniil Medvedev, con un pesante 6-0, 6-0 in appena 51 minuti di gioco. Passa il turno anche il brasiliano Joao Fonseca, che ha sconfitto il francese Arthur Rinderknech per 7-5, 4-6, 6-3. Negli ottavi Fonseca sarà l’avversario di Matteo Berrettini.

Berrettini: “Oggi una delle mie prestazioni migliori in carriera

 “E’ una delle mie migliori prestazioni in carriera, contro un giocatore fastidioso come Medvedev, che ha fatto fatica e si vedeva era alla prima partita sulla terra. Ho sofferto un po’ nel primo game, ma non mi aspettavo di vincere così. Ho cercato di restare concentrato, di spingere sempre, senza pensare a cosa accadeva di là”. Così Matteo Berrettini commenta la netta vittoria contro Daniil Medvedev nel secondo turno del torneo Atp Masters 1000 di Montecarlo. “Sono contento di come ho tenuto la concentrazione, bene così”, ha aggiunto. Parlando ancora della partita, Berrettini ha sottolineato: “So benissimo che le cose possono cambiare da un momento all’altro, all’inizio del secondo aveva servito con le palle nuove ma sono stato bravo a brekkarlo e poi mi sono rilassato. La realtà è che io ho bisogno di match come questi, ho bisogno di un po’ di tempo per ritrovare confidenza e fiducia. Andare avanti nel torneo? Certo, chi non lo spera”, ha concluso Berrettini. 

Le scuse a Carlo Verdone

Con un’ironia tutta romana, Berrettini alla fine del match ha voluto chiedere scusa a Carlo Verdone, visto che il celebre attore e regista aveva dichiarato la propria passione per Daniil Medvedev, con il quale negli anni ha anche creato una vera e propria amicizia. Al momento della ‘dedica’ sull’obiettivo della telecamera a bordocampo, Matteo ha scritto in stampatello “Scusa Carlo V!”.  “Era per Carlo Verdone. So che è un mio tifoso, ma Medvedev è il suo giocatore preferito e quindi non so oggi per chi abbia tifato. Per questo motivo gli ho chiesto scusa…”, ha poi rivelato Berrettini a Sky Sport. 

Berrettini-Medvedev senza storia: all’Atp Montecarlo 2026 Matteo vola agli ottavi in meno di un’ora
Foto da Sky Sport Uno

Medvedev rischia una multa salata

L’ex numero 1 del mondo Daniil Medvedev ha perso le staffe e ha scagliato la sua racchetta sul campo in terra battuta per sette volte consecutive durante la partita persa 6-0, 6-0 contro Matteo Berrettini al Masters di Monte Carlo. Il numero 10 del ranking ATP ha ricevuto un richiamo per comportamento antisportivo mercoledì e probabilmente dovrà anche pagare una pesante multa per il suo gesto all’inizio del secondo set. Secondo Opta, fornitore di statistiche, Berrettini è diventato solo il quinto giocatore da quando è stata istituita la classifica ATP nel 1973 a sconfiggere un avversario top-10 con un doppio 6-0 e che l’ultima volta che è successo risale a dieci anni fa, quando David Goffin travolse Tomas Berdych agli Internazionali d’Italia.

Gli altri risultati

Alexander Zverev soffre più del previsto ma si qualifica per gli ottavi di finale nel ‘Rolex Monte-Carlo Masters’, terzo ‘1000’ stagionale, dotato di un montepremi di 6.309.095 euro, che si sta disputando sulla terra rossa del Country Club di Monte-Carlo, nel Principato di Monaco. Il tedesco, numero 3 del mondo, ha battuto il cileno Cristian Garin per 4-6, 6-4, 7-5. Nelle altre partite il belga Zizou Bergs ha sconfitto il russo Andrey Rublev (13) per 6-4, 6-1; il ceco Jiri Lehecka (11) ha invece superato il cileno Alejandro Tabilo per 4-6, 7-6 (4), 6-3. 

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