Milano, Fiano: "Romano mi ha messo fuori dal centrosinistra, se è caserma non più mia casa"

“Paolo Romano mi ha praticamente messo fuori dal centrosinistra. Io ho grande rispetto per le idee di chiunque, ma penso che a Gaza siamo davanti a un massacro della popolazione civile, un peso tremendo della reazione israeliana dopo il 7 ottobre, ma se si crede nella giustizia nel diritto internazionale si deve aspettare una sentenza della Corte internazionale che si sta occupando della materia. Molti studiosi ebrei e israeliani sostengono che lì c’è un genocidio, io non lo ritengo ma questo non vuol dire diminuire il mio giudizio su quella guerra che doveva finire molto prima, non doveva diventare la distruzione completa di Gaza e il massacro di massa di vittime civili. La frase di Paolo Romano è molto grave, perché parla di centrosinistra, se deve essere una caserma vuol dire che abbandona l’idea di sinistra. La sinistra è l’idea di uguaglianza di liberà di giustizia, se diventa una caserma dove uno decide per tutti allora non è più la mia casa”. Così Lele Fiano, a margine delle commemorazioni degli attentati del 7 ottobre, commentando il consigliere del Pd a Palazzo Pirelli Paolo Romano, che si era augurato che non venisse dato spazio nella coalizione di centrosinistra a Milano a chi nega il genocidio a Gaza.