Australian Open 2026, Musetti straordinario: batte Fritz e va ai quarti con Djokovic

Australian Open 2026, Musetti straordinario: batte Fritz e va ai quarti con Djokovic
Lorenzo Musetti agli Australian Open, Melbourne, 26 gennaio 2026 (AP Photo/Asanka Brendon Ratnayake)

L’azzurro ha superato lo statunitense in tre set dopo due ore di gioco: “Mi sento fiero”

Lorenzo Musetti batte lo statunitense Taylor Fritz per tre set a zero e si regala i quarti di finale degli Australian Open 2026 contro Novak Djokovic. Il 23enne carrarino, n°5 Atp (n°3 nel live ranking), ha superato la prova degli ottavi con i punteggio di 6-2 7-5 6-4 in poco più di due ore. L’azzurro ha disputato un match autorevole e ha ottenuto la sua seconda vittoria contro un Top 10 in uno Slam. Il 28enne di San Diego, n° 9 del mondo, ha invece subìto la 12a sconfitta in 14 partite contro un Top 5 nei Major.

Al suo primo Slam da Top 5, Musetti diventa il settimo italiano ad arrivare almeno una volta tra i migliori otto nella storia del torneo dopo Jannik Sinner (tre presenze ai quarti degli Australian Open prima di questa edizione), Matteo Berrettini, Cristiano Caratti, Giorgio de Stefani, Nicola Pietrangeli e Lorenzo Sonego (tutti una). A Melbourne giocherà per la quarta volta un quarto di finale di un Major. Nella storia del tennis azzurro ha eguagliato Giorgio de Stefani, al quinto posto per piazzamenti tra i migliori otto negli Slam. Hanno giocato più quarti solo Sinner (13 prima di questa edizione), Pietrangeli (10), Berrettini e Adriano Panatta (6).

Inoltre grazie alla vittoria del campione toscano, per effetto del derby negli ottavi di finale tra Jannik Sinner e Luciano Darderi (in programma alle 8 ora italiana), l’Italia avrà due giocatori nei quarti di finale per il quinto Slam di fila in singolare maschile. Complessivamente, sono dodici i Major con due azzurri in corsa tra i migliori otto in singolare maschile nella storia del tennis. Ma ben sette di questi si concentrano dal 2022 ad oggi, confermando un evidente cambio di passo, una svolta che simbolicamente possiamo far risalire alla finale persa da Berrettini a Wimbledon nel 2021.

Il cambio di passo coinvolge anche l’Australian Open, un tempo lo Slam tradizionalmente meno affine ai tennisti italiani e oggi il secondo Major con più presenze plurime di azzurri nei quarti. E’ infatti la terza volta che due connazionali arrivano contemporaneamente tra i migliori otto a Melbourne: era già successo nel 2022 (Berrettini e Sinner) e nel 2025 (Sinner e Lorenzo Sonego, al miglior piazzamento Slam in carriera). Solo al Roland Garros, l’Italia vanta più edizioni con due italiani nei quarti in singolare maschile (cinque). E’ successo, infine, in due occasioni a Wimbledon e allo US Open. 

Musetti: “Mi sento fiero, un onore giocare quarti con Djokovic”

“Mi sento molto orgoglioso e felice”, ha detto Musetti al termine del match. “Abbiamo giocato tante volte con Fritz. L’ultima volta a Torino aveva vinto lui. Oggi ho giocato con una mentalità diversa. Il servizio ha funzionato benissimo, da questo punto di vista ho giocato oggi una delle mie migliori partite”, ha spiegato il carrarino, intervistato dall’ex n°1 del mondo Jim Courier, campione due volte a Melbourne e altrettante al Roland Garros.

“Al servizio sono migliorato tanto, cerco di essere più aggressivo con il diritto, usare le mie variazioni per comandare il gioco, per aprirmi il campo e comandare con il diritto. Prima giocavo troppo dietro, ero un po’ passivo nello scambio. Ora mi sento più energico e aggressivo, il mio coach cerca sempre di spingermi ad andare a comandare il gioco”.

“Quando ho finito la stagione nel 2025, uno dei miei obiettivi era proprio iniziare bene il 2026. Non avevo mai passato la prima settimana a Melbourne. Quest’anno a Hong Kong ho fatto finale in singolare e vinto il titolo in doppio, e ho raggiunto i quarti qui. Grazie per questo al mio team, a chi è qui e a chi è a casa”, ha detto ancora Lorenzo riferendosi al coach Simone Tartarini, costretto a tornare in Italia per la morte della madre, e a Damiano Fiorucci, che ha dovuto lasciare Melbourne per un problema di salute. “Quando la vita vera bussa alla porta, ti sorprende. Mi sento più maturo, e forse sto giocando meglio anche per loro”.

“Sono diventato papà per la seconda volta il 29 novembre, prima di iniziare la off-season. Non ho dormito molto durante la preparazione, ma abbiamo trovato il modo per svolgere al meglio la preparazione, in campo e fuori. Devo ringraziare la mia compagna Veronica, a cui mando un bacio. Manco da casa ormai dal primo gennaio, non è facile. Veronica e i miei due figli sono a casa ma li sento sempre presenti qui con me”.

L’attuale numero 5 del mondo proseguirà il suo percorso all’Australian Open contro Novak Djokovic, che ha raggiunto le 400 vittorie Slam, traguardo senza precedenti nella storia del tennis maschile e femminile, e ha beneficiato negli ottavi del forfait di Jakub Mensik che ha abbandonato il torneo prima di scendere in campo. Sarà il loro 11° confronto diretto: Musetti l’ha battuto solo una volta, a Monte-Carlo nel 2023. Resta, quella, la sua unica vittoria contro un n°1 del mondo.

“Contro Novak abbiamo giocato tante volte, ed è sempre una lezione. E’ un onore giocare contro di lui, ogni volta mi ha lasciato qualcosa, e questo mi ha aiutato a vincere, anche se una sola volta, contro di lui, seppure in condizioni molto diverse. Novak non ha dovuto giocare oggi, non sarà stanco, ma sarò pronto a spingerlo al limite”.

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