Alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026 clamoroso fuorionda su Rai 2 a inizio collegamento della diretta di gara di bob a 4. In apertura della diretta, prima che il telecronista introducesse la gara, si è sentita una voce dire: “Evitiamo l’equipaggio numero 21, che è quello dell’israeliano“. Successivamente si sente anche un “no perché…”, prima di essere sfumato e partire la telecronaca.
Già due giorni fa erano scoppiate le polemiche che vedevano sempre protagonista la formazione israeliana di bob. Il Comitato olimpico israeliano (Noc) chiese le scuse e la potenziale sospensione dall’incarico del telecronista svizzero che aveva denunciato il post pro-Gaza di un membro della squadra israeliana. Stefan Renna, conduttore dell’emittente pubblica svizzera Radio Television Suisse, commentò quasi tutta la discesa della squadra israeliana di bob a due, parlando del pilota Adam Edelman. Mike Huckabee, ambasciatore degli Stati Uniti in Israele, accusò il conduttore di aver “vomitato bile” e il Comitato olimpico israeliano invitò la stessa RTS a intervenire. “Le dichiarazioni rilasciate durante la trasmissione erano parziali, politiche e provocatorie e non erano adatte a una piattaforma olimpica. Tali dichiarazioni non solo danneggiano l’atleta in questione e la delegazione israeliana, ma minano anche i valori fondamentali del movimento olimpico, tra cui il rispetto, l’uguaglianza e l’unità tra nazioni e atleti. Desideriamo chiarire che l’atleta Adam Edelman sta partecipando ai Giochi nel pieno rispetto dei criteri e delle procedure stabiliti dal Comitato Olimpico Internazionale. Qualsiasi affermazione contraria espressa durante la trasmissione non riflette la realtà dei fatti ed è incoerente con gli standard previsti per la copertura olimpica“, si leggeva nel comunicato del Noc che si aspettava “un’immediata revisione della continua partecipazione del commentatore alle trasmissioni relative ai Giochi Olimpici, inclusa la valutazione della sua sospensione dalla copertura olimpica”.
Meghnagi: “Vergognoso, azienda e Cio intervengano”
“E’ una vergogna che un collaboratore della Rai si permetta di dire questo, al di là dei pensieri che bisogna rispettare. Che la Rai prenda provvedimenti e che li prenda soprattutto il Cio. E’ un esempio assurdo”. Così a LaPresse, Walker Meghnagi, presidente della comunità ebraica di Milano, in merito al fuorionda sulla Rai in cui si sente la voce di una persona che invita a non inquadrare il bob a 4 della formazione israeliana. “E’ un attacco quotidiano di gente ignorante che attacca gli atleti israeliani e il popolo civile senza sapere cosa sia successo realmente a Gaza e cosa potrebbe ancora succedere in questi giorni. L’Iran è pronto a lanciare missili balistici su Israele, queste sono ondate di antisemitismo, incitate da chi politicamente continua a dire cose fasulle. E sull’ignorante attecchiscono. E’ molto pericoloso, perché comunque accende gli animi. E’ tutto fatto apposta, la sinistra questo incitamento all’antisemitismo lo sta facendo quotidianamente“, ha aggiunto.
RaiSport: “Espressione inaccettabile, scuse sincere ad atleti israeliani”
“Il fuorionda andato in onda prima della gara di bob a quattro delle Olimpiadi di Milano Cortina 2026 su Rai 2 contiene un’espressione inaccettabile che non rappresenta in alcun modo i valori del servizio pubblico e di Rai Sport. A nome della Direzione, esprimo sincere scuse agli atleti israeliani, alla delegazione e a tutti i telespettatori. Sono state avviate immediate verifiche interne per accertare responsabilità. Lo sport deve unire e non dividere“. Così in una nota Marco Lollobrigida, Responsabile ad interim Rai Sport.
Rossi (Ad Rai): “Avviata istruttoria per procedimento disciplinare”
“L’episodio verificatosi nel corso della diretta su Rai 2 rappresenta un fatto grave, contrario ai principi di imparzialità, rispetto e inclusione che devono caratterizzare il Servizio Pubblico. La Rai ha pertanto avviato un’istruttoria interna finalizzata all’apertura di un procedimento disciplinare per accertare con la massima rapidità eventuali responsabilità. Obbligo di Rai è di garantire una narrazione sportiva improntata al rispetto di tutti gli atleti e di tutte le delegazioni, senza alcuna distinzione. Lo sport è competizione, ma soprattutto è incontro, dialogo e unità”. Lo fa sapere in una nota l’Ad della Rai Giampaolo Rossi.
La condanna del Cda
“Il Consiglio di Amministrazione della Rai esprime la più ferma condanna per quanto emerso dal fuorionda diffuso durante la telecronaca relativa a Milano Cortina 2026. Si tratta di parole inaccettabili, che non rappresentano i valori del servizio pubblico e l’impegno contro ogni forma di antisemitismo e discriminazione. Il CdA rivolge le proprie scuse alla Comunità ebraica, agli atleti coinvolti e a tutti coloro che si sono sentiti offesi. Il Consiglio ritiene inoltre che Marco Lollobrigida abbia opportunamente espresso le proprie scuse a nome dell’intera redazione, riconoscendo la gravità dell’accaduto. Il Cda ritiene necessario accertare con la massima tempestività i fatti e individuare le eventuali responsabilità, sostenendo l’iniziativa dell’Amministratore Delegato Rossi in tal senso. Episodi di questo tipo non possono e non devono essere tollerati nel servizio pubblico”. È quanto si legge in una nota del Cda della Rai.
La Rai mostra la discesa del bob di Israele, le scuse in telecronaca
“Desidero personalmente e a nome della direzione di RaiSport rivolgere ai telespettatori e in particolare agli atleti e alla delegazione israeliana le nostre più sincere scuse per quanto andato in onda poco fa“. Con queste parole prima della telecronaca della gara di bob a 4 il telecronista Rai Dario Di Gennaro si è scusato con la delegazione e gli atleti israeliani per il fuorionda in occasione del collegamento precedente. “L’espressione andata nel fuorionda prima della gara di bob a 4 è stata del tutto inappropriata e non rispecchia in nessun modo i valori dello sport e del rispetto che devono guidare il servizio pubblico e in particolare il nostro lavoro”, ha aggiunto. “Rinnoviamo le nostre scuse alla delegazione israeliana e a tutti coloro che si sono sentiti offesi. Lo sport è incontro, rispetto e condivisione ed è con questo spirito che proseguiamo il nostro racconto della gara di bob a 4”, ha concluso il telecronista Rai prima di iniziare il proprio racconto proprio dalla discesa della squadra israeliana nel budello della nuova pista Eugenio Monti.
Ambasciatore Israele in Italia: “In sport no spazio per discriminazione”
“Condanno con fermezza le dichiarazioni rilasciate oggi da un giornalista Rai nei confronti della delegazione israeliana di bob alle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026. Nello sport non deve esserci spazio per l’incitamento all’odio, la discriminazione su base nazionale, culturale o religiosa, e qualsivoglia retorica offensiva. Unire è l’obiettivo dei Giochi Olimpici: creare ponti tra nazioni e culture differenti, non divisioni ed esclusioni denigranti. La stessa squadra israeliana di bob, composta da atleti di culture e fedi religiose differenti, testimonia del valore dell’inclusività e dell’integrazione. Siamo certi che la dirigenza Rai adotterà tutte le misure necessarie per garantire che episodi simili non si ripetano”. Lo ha scritto su X l’ambasciatore israeliano a Roma, Jonathan Peled.

