Alle Olimpiadi di Milano Cortina sfuma almeno per il momento la possibilità che Arianna Fontana, l’atleta azzurra più medagliata di sempre insieme allo schermidore Edoardo Mangiarotti, superi il suo stesso record di 13 medaglie, fissato dopo la vittoria dell’argento nei 500 metri dello short track.
Per quella che molti chiamano “Freccia Bionda“, la possibilità di infrangere quota 13 podi avrebbe potuto concretizzarsi nella finale dei mille metri dello short track, dove però si è piazzata solo quarta con il tempo di 1’28″745. L’oro è andato all’olandese Xandra Velzeboer, già vittoriosa nei 500 metri. A penalizzare l’atleta azzurra è stato un contatto con un’avversaria, la cinese Gong Li, nel finale della gara, che ha fatto sì che Fontana perdesse terreno.

Arrivata in mixed zone dopo la gara, l’azzurra non ha nascosto la propria delusione. “Fa rabbia perché finire così una finale è brutto. Nel giro precedente ero riuscita a costruire velocità senza farmi notare troppo, ma quando stavo puntando alla prima posizione sono stata spinta. Rimane rabbia perché non ho avuto la possibilità di giocarmela“, ha spiegato. “Ho provato a ricucire il gap, ma la gara era andata. Fa parte del gioco e dello sport, bisogna accettarlo. Magari tra un po’, quando sarò sola in stanza, mi farò un pianto, ma domani bisogna riconcentrarsi perché tra due giorni c’è la staffetta”, ha aggiunto.
E proprio dalla staffetta di mercoledì ripartirà la sua corsa alla medaglia numero 14, che la consacrerebbe come la regina dello sport italiano. Se le cose non dovessero andare come Fontana e i suoi tifosi si augurano, un’altra, possibile medaglia potrebbe arrivare dai 1.500 metri dello short track, a pochi giorni dalla Cerimonia di chiusura di questi Giochi invernali. “Dopo oggi entreremo ancora più cattivi”, ha affermato l’azzurra, reduce dallo scontro verbale con Pietro Sighel, che le ha puntato il dito contro per gli anni di allenamento trascorsi all’estero. “Le sue parole non meritano la mia attenzione”, aveva risposto lei a poco più di 24 ore di distanza. Per la Freccia Bionda il focus vero saranno le prossime due gare. Tutto il resto può aspettare.

