Olimpiadi 2026, oro Lollobrigida nel pattinaggio. Discesa libera a Bormio: Franzoni argento e Paris bronzo

Olimpiadi 2026, oro Lollobrigida nel pattinaggio. Discesa libera a Bormio: Franzoni argento e Paris bronzo
Francesca Lollobrigida (AP Photo/Christophe Ena)

Argento e bronzo per Franzoni e Paris nella libera di Bormio vinta da von Allmen

Il primo oro delle Olimpiadi 2026 di Milano Cortina arriva dall’azzurra Francesca Lollobrigida, che ha dato spettacolo al Milano Speed Skating Stadium nei 3000 metri femminili di pattinaggio di velocità, vincendo la gara e mettendosi la medaglia d’oro al collo. Giovanni Franzoni e Dominik Paris vincono l’argento e il bronzo nella discesa libera maschile di sci. Il 24enne di Manerba del Garda e il 36enne di Merano, sulla Stelvio di Bormio, hanno portato all’Italia le prime medaglie di questi Giochi invernali. Davanti a loro lo svizzero Franjo von Allmen, oro con il tempo di 1’51″61. Undicesima posizione per Mattia Casse e 17a per Florian Schieder.

QUI IL MEDAGLIERE DEGLI AZZURRI

IL PROGRAMMA DEGLI ITALIANI IN GARA OGGI 7 FEBBRAIO

Olimpiadi 2026 – Le gare degli azzurri in diretta
Inizio diretta: 07/02/26 11:00
Fine diretta: 07/02/26 23:00
Curling doppio misto: Italia supera Norvegia 6-5

Stefania Constantini e Amos Mosaner tornano a vincere dopo la sconfitta di oggi pomeriggio con la Svezia battendo 6-5 la Norvegia nel sesto match valido per il round robin di doppio misto di curling ai Giochi di Milano Cortina. La coppia azzurra ha beffato gli scandinavi nell’ultimo end rimontando da uno svantaggio di 5-3. L’Italia sale così al secondo posto in classifica con quatto vittorie e due sconfitte, agganciando gli Usa alle spalle della capolista Gran Bretagna, ancora imbattuta. I campioni olimpici in carica affronteranno domani la Repubblica Ceca e la Gran Bretagna.

Pattinaggio figura, Italia in finale a squadre, bene GrassI

Si è concluso il programma corto maschile, l’ultimo segmento di qualificazione per la gara a squadre di pattinaggio artistico ai Giochi Invernali di Milano Cortina. Daniel Grassl ha risposto presente alla chiamata Olimpica, ottenendo un punteggio di 87.54 che ha garantito all’Italia l’accesso alla fase finale. Nonostante una piccola sbavatura sulla prima combinazione, l’azzurro è stato solido sugli altri elementi di salto, permettendo alla squadra italiana di consolidare la terza posizione in classifica generale. Il segmento è stato dominato dal giapponese Yuma Kagiyama, che ha eguagliato il proprio record personale con un perfetto 108.67. Al secondo posto si è classificato lo statunitense Ilia Malinin, autore di un programma corto da 98.00 punti. Grazie a questi risultati, Stati Uniti e Giappone guidano la classifica parziale.  

Snowboard, Matteoli quinto nella finale Big Air, oro Kimura

A Livigno Ian Matteoli ha chiuso al quinto posto la finale del Big Air di snowboard ai Giochi di Milano Cortina. Oro al giapponese Kira Kimura con 179.50 punti davanti al connazionale Ryoma Kimata (171.50), bronzo al cinese Yiming Su (168.50). Matteoli, alla sua prima partecipazione olimpica, dopo le tre run di finale ha ottenuto 162.50 punti.  

Salto sci, oro alla Norvegia, Annika Sieff 19esima

Con una prova superlativa la norvegese Anna Odine Stroem si qualifica medaglia d’oro nel salto con gli sci allo stadio di Predazzo. Argento per la detentrice della Coppa del mondo, la slovena Nika Prevc che dal parterre non ha nascosto la delusione per il secondo gradino del podio. Bronzo per la giapponese Nozomi Maruyama. Diciannovesima l’azzurra Annika Sieff protagonista di una gara che, a 22 anni, l’ha consacrata tra le venti atlete migliori al mondo

Abodi: "Immensa Lollobrigida, mamma più veloce del mondo"

“Che meravigliosa giornata olimpica per l’Italia. Terza medaglia, il primo oro di Milano Cortina ed è di un’immensa Francesca Lollobrigida. La mamma più veloce del mondo, nel giorno del suo compleanno si/ci regala la medaglia più preziosa superando se stessa e battendo il record olimpico. Francesca, definitivamente nella storia delle leggende dello sport azzurro”. Così il ministro dello sport Andrea Abodi, in un post sul proprio canale X. 

Di Francisca: "Oro da mamma ha altro sapore, dietro vittoria Lollobrigida c'è tanto"

 “La vittoria della Lollobrigida l’ho vista e seguita, è il primo oro ai Giochi e da mamma ha un altro sapore. Ho visto nei video e nelle foto che c’era anche il suo bambino, lei che parla dando l’esempio diretto ai giovani ma anche a suo figlio. E’ una soddisfazione doppia, tripla o quadrupla. Sta cambiando qualcosa? Ma sì. E’ un messaggio a tutte le donne che si fanno mille problemi e che pensano che la maternità possa frenarle e che dopo aver fatto un bambino non possono più fare niente. Ecco, c’è tanto in questa medaglia d’oro vinta dalla Lollobrigida”. Così a LaPresse l’ex campionessa olimpica di fioretto, Elisa Di Francisca, che vinse anche dopo la gravidanza, commentando l’oro di Francesca Lollobrigida nel pattinaggio velocità ai Giochi di Milano Cortina.  

Salto con gli sci femminile, solo Annika Sieff qualificata

Jessica Malsiner, Martina Ambrosi e Martina Zanitzer sono fuori dalle finali del salto con gli sci in corso allo stadio di Predazzo. L’unica azzurra qualificata è Annika Sieff. Allo stato attuale la classifica vede in testa la norvegese Anna Odine Stroem. A pochi centimetri la detentrice della Coppa del mondo, la slovena Nika Prevc che precede la giapponese Nozomi Maruyama. 

Lollobrigida: "Maternità mi ha cambiato, vittorie più belle"

“Sicuramente la maternità mi ha cambiato, perché le vittorie più belle sono arrivate da mamma. Ho riscoperta me stessa come atleta e come donna, ma da sola non sarei riuscita a fare niente”. Così Francesca Lollobrigida nel corso della conferenza stampa dopo la vittoria della medaglia d’oro nei 3 mila metri di pattinaggio alle Olimpiadi di Milano Cortina. “C’è dietro un lavoro di squadra enorme, ma allungare la carriera non lo so. Io amo pattinare e mi sembra di averlo dimostrato, sono la prima che entra ed esce in pista perché mi piace, ma vivere almeno 200 giorni l’anno fuori e vivere in albergo non è facile. Mio figlio veniva con me, ma lui ha bisogno del nido e quindi dovevo lasciarlo con mio marito. E’ questa la parte più difficile”, ha aggiunto. “Quello che ho voluto dimostrare che io amo pattinare e spero che la gente mi ricordi come l’eroe delle Olimpiadi. Il mio obiettivo era una medaglia di bronzo, è quello che avevo detto a mio marito prima della gara. Ma io sono una a cui piace lottare”, ha dichiarato ancora Lollobrigida che ha poi rivelato che “mi piacerebbe avere un secondo figlio, ma prima voglio finire la stagione”. 

Lollobrigida: "Mattarella? Non sapevo avesse chiamato, bello incontrarlo"

“Mattarella? Non sapevo avesse chiamato, sono contenta. E’ stato bellissimo riceverlo con gli altri atleti al villaggio, avevo davanti Arianna Fontana e Pietro Sighel e i miei compagni Davide Ghiotto e Andrea Giovannini, abbiamo noi del ghiaccio sponsorizzato il nostro sport. E’ stato bello perché abbiano interagito come se fosse uno di noi”. Così Francesca Lollobrigida nel corso della conferenza stampa dopo la vittoria della medaglia d’oro nei 3 mila metri di pattinaggio alle Olimpiadi di Milano Cortina.

Slittino, Fischnaller terzo dopo due run nel singolo maschile

Dominik Fischnaller chiude al terzo posto la prima giornata di gara del singolo maschile sulla pista Eugenio Monti del Cortina Sliding Center, quinto posto provvisorio invece per un altrettanto convincente Leon Felderer. La sfida olimpica si è aperta nel segno di Max Langenhah: il tedesco segna il record del tracciato in entrambe le discese e a metà gara conduce i giochi con 1’45″826, crono che gli garantisce un margine di 162 millesimi di secondo sull’austriaco Jonas Müller e di 0″298 sull’azzurro, autore del terzo tempo in entrambe le discese. La seconda run consente a Fischnaller di allungare nei confronti del lettone Kristers Aparjods che è quarto a 0″508 tallonato da Leon Felderer, quinto a 0″765. Chiude la prima giornata al quindicesimo posto Alex Gufler, staccato di 1″943.

“La discesa è andata bene – racconta Fischnaller – posso migliorare qualcosa in partenza ma sono complessivamente contento di queste due prime run. Sono abbastanza tranquillo e pronto per attaccare ancora domani. La pista è bellissima, hanno fatto un lavoro incredibile. Nella seconda discesa credo di aver sfruttato al meglio il numero uno di partenza: per noi è importante avere un ghiaccio duro ed il freddo si adatta al meglio ai nostri materiali. Ho puntato la stagione solo su questo appuntamento, anche se in Coppa del Mondo non è andata al massimo”. A proposito della cerimonia d’apertura di ieri “sapevo che avrei letto il giuramento già da inizio stagione: è stata una grande emozione, davvero tanti brividi – ha concluso – Stasera credo che sarò tranquillo, resterò concentrato e penserò a quello che dovrò fare. Domani una breve passeggiata e poi come oggi: all’attacco”.

“Sono abbastanza soddisfatto, ma ho fatto errori in entrambe le manche, sopratutto nella curva Sento e nella curva Tofana – ha evidenziato Leon Felderer – La sfida su quattro manche è più difficile, ma abbiamo il vantaggio di esserci allenati molto su questa pista, la conosciamo meglio e di conseguenza avere più manche a disposizione gioca per noi”. Domani, domenica 8 febbraio, le due run decisive sono in programma alle 17:00 e alle 18:34.

Lollobrigida: "Dimostrato che si può vincere ed essere mamma"

“Milano Cortina per me era l’occasione di dimostrare di poter essere mamma e vincere una medaglia d’oro, di essere più forte. Questo oro è prima di tutto per me stessa, perché ho dimostrato che se anche non è facile si può essere mamma e un top atleta”. Così Francesca Lollobrigida nel corso della conferenza stampa dopo la vittoria della medaglia d’oro nei 3 mila metri di pattinaggio alle Olimpiadi di Milano Cortina. “Avevo visto le Olimpiadi di Torino nel 2006 ma avevo vissuto solo l’atmosfera della vittoria dell’Italia. Ora devo dire solo grazie a mio padre che mi ha spinto a iniziare a pattinare. Non è stato facile, soprattutto in questa stagione, perché sono arrivata qui in condizioni non ottimali. Ma la mia famiglia, la federazione, Merchetto mi hanno sempre spinto a non mollare”, ha aggiunto.

Slittino, Taubitz la più veloce seconda giornata prove singolo femminile

La tedesca Julia Taubitz ha chiuso in testa la seconda giornata di prove sulla pista Eugenio Monti di Cortina d’Ampezzo in vista del singolo femminile dei Giochi Invernali di Milano Cortina 2026 che prenderà il via lunedì 9 febbraio. Nelle quattro discese sin qui disputate tra venerdì e sabato, in prima posizione si sono alternate nell’ordine l’altoatesina Sandra Robatscher, migliore nel primo round con 53″553, la lettone Elina Bota (53″541 nella seconda run) e la stessa Taubitz che ha firmato le odierne due discese, rispettivaemtne con 53″268 e 53″408.

Buone indicazioni sono quelle fornite da Robatscher e Verena Hofer, le due azzurre iscritte alla sfida olimpica: nella terza run, prima disputata oggi, Hofer è quarta a 0″149 da Taubitz, con Robatscher quinta a 0″178.
Nella quarta run, Hofer è ottava a 0″388 mentre Robatscher ha completato la discesa con il ventesimo tempo a 1″075.
Domani, domenica 8 febbraio, sono in programma due ulteriori run di prova a partire dalle 8.

 

Mattarella telefona a Buonfiglio, ho seguito gara, complimenti a Lollobrigida

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha appena telefonato al presidente del Coni Luciano Buonfiglio per complimentarsi dopo la medaglia d’oro conquistata dalla pattinatrice di velocità Francesca Lollobrigida nei 3.000 metri: “Ho seguito la gara – ha detto Mattarella a Buonfiglio – rallegramenti e felicitazioni. Le avevo parlato giovedì a pranzo al Villaggio Olimpico e l’avevo sentita molto carica. La prego di farle giungere i miei più vivi complimenti, da estendere ai tecnici e alle federazioni e agli altri atleti azzurri che hanno vinto medaglie oggi”.

Buonfiglio: "Lollobrigida esempio per mamme sportive"

“È l’Olimpiade delle prime volte, è una grande emozione e mi viene da piangere. Non so se ci rendiamo conto di ciò che sta succedendo. FISI e FISG sono due federazioni con due presidenti, degli staff tecnici, logistici, sanitari e di preparazione olimpica che non hanno lasciato niente al caso e meritano questo successo e l’applauso di tutta l’Italia e del mondo sportivo italiano”. Queste le prime dichiarazioni di Luciano Buonfiglio, presidente del Coni, dopo l’oro di Francesca Lollobrigida ai Giochi di Milano-Cortina. “Il protocollo dell’istituto di medicina e scienza dello sport sulle atlete in maternità è un invito a tutte le atlete perché facciano tanti figli ed è un invito al governo italiano per dare i giusti supporti alle nostre ragazze per continuare a dedicarsi alla loro attività ed essere protagoniste di successo”.

Slittino, Fischnaller terzo dopo prima run

Dominik Fischnaller terzo, Leon Felderer quinto: azzurri grandi protagonisti nella prima delle quattro discese del singolo maschile sulla pista Eugenio Conti del Cortina Sliding Center. La sfida olimpica si è aperta nel segno di Max Langenhah: primo ad affrontare il budello, il tedesco ha siglato il record del tracciato in 52″924, con un margine di 35 millesimi di secondo sull’austriaco Jonas Müller.
Ma appena dietro, terzo, ecco Fischnaller: l’altoatesino paga 0″161 da Langenhan, seguito a propria volta dal lettone Kristers Aparjods (+0″297) e dall’altro azzurro Leon Felderer, quinto a 0″300.
Il sesto tempo di Nico Gleirscher (+0″349) ed il settimo di Wolgang Kindl (+0″461) completano il quadro dei migliori sette dopo il primo quarto di gara, con Alex Gufler 18esimo con 0″979 di ritardo.

Salvini:  "Spettacolare Lollobrigida, primo oro Italia"

“Spettacolare Francesca Lollobrigida, che nel giorno del suo compleanno regala il primo oro olimpico per l’Italia! Solo applausi”. Lo scrive su Facebook il vicepremier, ministro delle Infrastrutture e dei trasporti e leader della Lega, Matteo Salvini, dopo la vittoria di Francesca Lollobrigida, nei 3.000 metri femminili di pattinaggio di velocità a Milano Cortina 2026.

Tajani: "Grandissima Lollobrigida, primo oro Italia"

“Ecco il primo Oro per l’Italia! Francesca Lollobrigida trionfa nei 3000 metri di speed skating con uno straordinario record olimpico! Grandissima la nostra azzurra!”. Lo scrive su X il vicepremier, ministro degli Esteri e segretario di Forza Italia, Antonio Tajani.

 

Lollobrigida commossa sul podio, festa con il figlio

Una Francesca Lollobrigida commossa ha cantato l’inno di Mameli durante la premiazione per la medaglia d’oro vinta nei 3mila femminili di pattinaggio velocità ai Giochi Invernali di Milano Cortina. La 35enne campionessa romana subito dopo la gara ha festeggiato sventolando il Tricolore e portando in braccio il figlio presente sugli spalti. Emozione anche per il presidente del Coni Luciano Buonfiglio arrivato in tempo da Bormio per assistere all’impresa di Lollobrigida.

Biatleta Passler ricorre al Tas, udienza il 10/2

La biatleta azzurra Rebecca Passler ha presentato ricorso al Tas contro Nado Italia, Wada, l’agenzia mondiale antidoping, la Fisi, il Cio, l’Ita, l’agenzia internazionale per i test antidoping, l’Ibu, la federazione internazionale di biathlon, e il Coni in merito alla “sospensione provvisoria in seguito a un controllo antidoping fuori dalle competizioni”. Lo annuncia in una nota il Tribunale Arbitrale dello Sport di Losanna. Passler è stata sospesa provvisoriamente il 2 febbraio scorso da Nado Italia per esser risultata positiva al letrozolo, inserito dalla Wada nella lista delle sostanza proibita. La biatleta 24enne “chiede al Tas di annullare la sospensione provvisoria per mancanza di dolo e negligenza e di consentirle di partecipare ai Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina”. L’udienza per questa procedura è fissata per il 10 febbraio.

Meloni: "Straordinario oro e record olimpico Lollobrigida"

“Complimenti a Francesca Lollobrigida per uno straordinario oro olimpico, il primo per l’Italia, conquistato con un record olimpico nel giorno del suo compleanno. Orgoglio azzurro, talento e determinazione. Bravissima!”. Così su Facebook la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, dopo la medaglia d’oro conquistata da Francesca Lollobrigida nella gara dei 3mila metri femminili di pattinaggio di velocità di Milano Cortina 2026.

Vance a partita hockey femminile Usa-Finlandia

Il vicepresidente degli Stati Uniti JD Vance, la moglie Usha Vance e i loro figli stanno assistendo alla partita di hockey femminile tra Stati Uniti e Finlandia ai Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina. Il corteo di auto è partito dal loro hotel a Milano alle 16.53 ora locale. Prima della partenza, i giornalisti hanno visto Yao Ming entrare con l’ambasciatore statunitense Tilman Fertitta nell’hotel dove alloggia Vance. Secondo un portavoce del vicepresidente, Vance e la moglie hanno incontrato privatamente i membri della squadra maschile di hockey degli Stati Uniti questa mattina nel loro hotel. Dopo la visita al Cenacolo vinciano, secondo il portavoce, hanno pranzato con i membri della delegazione statunitense.

Pattinaggio velocità, Lollobrigida è medaglia d'oro nei 3000 donne

Una fantastica Francesca Lollobrigida regala all’Italia la prima medaglia d’oro ai Giochi di Milano Cortina, la terza in assoluto. La 35enne campionessa romana, nel giorno del suo compleanno, ha dominato la gara dei 3mila metri femminili con il tempo di 3’54″28 nuovo Record Olimpico. Per il pattinaggio velocità femminile italiano è la prima medaglia d’oro nella storia delle Olimpiadi invernali. Medaglia d’argento per la favoritissima norvegese Ragne Wiklund staccata di +2″26 e bronzo alla canadese Valerie Maltais a +2″65. Fuori dal podio tutte le olandesi.

Pattinaggio velocità, Lollobrigida medaglia sicura

Francesca Lollobrigida regala all’Italia la terza medaglia ai Giochi di Milano Cortina. La 35enne campionessa romana, nel giorno del suo compleanno, è momentaneamente al comando della gara dei 3mila metri femminili con il tempo di 3’54″28 nuovo Record Olimpico. Ora restano solo altre due atlete in gara per conoscere il colore della medaglia.

 

Hofer: "C'è un po' di tensione ma pronti e contenti di iniziare"

“Siamo tutti pronti e contenti di partire finalmente, è un lungo periodo che ci alleniamo per questo momento, tutti sono qui per dare il massimo”. Così Lukas Hofer parlando in zona mista alla vigilia della staffetta mista che aprirà ad Anterselva il programma olimpico del biathlon ai Giochi di Milano Cortina. “Per me e Wierer è ancora più speciale, qui abbiamo sparato i primi colpi, rimane un momento molto speciale domani quando saremo in gara, dobbiamo vivere questa esperienza e cercare di divertirci al massimo – ha aggiunto il biatleta azzurro – Fino a qualche giorno fa ero molto tranquillo, adesso negli ultimi due giorni inizia a salire un po’ di tensione, da un lato sono anche contento, così si rimane più concentrati sul lavoro. Poter vivere questo momento come squadra italiana rimane speciale. La cerimonia d’apertura? L’abbiamo seguita in tv, come tantissimi atleti che sono qui ad Anterselva, è un peccato non esser riusciti ad andare ma credo che la cosa più importante adesso sono le gare che cominceranno domani”. “Il mio obiettivo è finire l’Olimpiade ed essere in grado di dire ‘ho dato tutto ciò che riesco’ e di essermi divertito. Con o senza medaglia la cosa fondamentale è vivere questa esperienza – ha concluso Hofer – Se gareggeremo anche per Rebecca Passler? Devi fare il tuo, la tua gara alla fine”.

Hockey ghiaccio, Svezia troppo forte, Italia ko 6-1

Nulla da fare per la nazionale di hockey femminile contro la Svezia alle Olimpiadi di Milano Cortina. Alla Milano Santagiulia Ice Hockey Arena, le forti scandinave si impongono per 6-1 nella seconda giornata del girone B. E’ la prima battuta d’arresto per le azzurre.
Le Svezia trova la via del gol prima con Ida Adolfsson, poi con Sofie Lundin e successivamente con Sara Hjalmarsson, portandosi sul triplo vantaggio. Le azzurre sono però riuscite a scuotersi grazie a una rete di Franziska Stocker, arrivata dopo un’iniziativa di Kristin Della Rovere. Dopo il poker firmato da Hnna Olsson, nel terzo periodo le scandinave dilagano con una doppietta di Thea Johansson. L’Italia tornerà ora in gara lunedì 9 febbraio contro il Giappone.

Compagnoni: "Emozione forte accensione braciere, qualcosa di speciale"

“E’ molto difficile descrivere l’emozione che ho provato ieri (per l’accensione del braciere, all’Arco della Pace, ndr), è molto diversa dall’emozione di una vittoria olimpica, sono comunque emozioni molto forti. Sono una persona che controlla molto, ma ieri sera ho sentito qualcosa di molto speciale e anche il coinvolgimento della gente. E’ stato un momento unico che penso non che si ripeterà a breve. Le Olimpiadi ci sono ogni quattro ma in Italia l’ultima volta è stata 20 anni fa e chissa quando ritorneranno. Viviamo questo momento tutti con grande emozione tifando i nostri atleti come abbiamo fatto oggi”. Così l’ex olimpionica azzurra Deborah Compagnoni, ambassador di Milano Cortina, ultima tedofora ieri sera all’Arco della Pace a Milano insieme ad Alberto Tomba alla cerimonia di apertura dei Giochi.

 

Vittozzi: "Vorrei oro nell'individuale, in staffetta temiamo noi stessi"

“Chi temiamo di più domani? Penso che dovremmo temere noi stessi, speriamo di non sentire troppo la pressione su di noi e di poterci esprimere al meglio, però sicuramente ci sono tante squadre come Norvegia, Svezia, Francia che sono tutte possibili vincitrici”. Così Lisa Vittozzi parlando in zona mista alla vigilia della staffetta mista che aprirà il programma olimpico del biathlon ai Giochi di Milano Cortina. “Sto bene e questo è l’importante. Sicuramente arrivo da una stagione che non ho praticamente fatto, però il rientro è stato molto positivo per me. Mi sento in una buona condizione e il tiro è ottimo, quindi ho tutte le carte in regola per giocarmi le medaglie in tutte le gare. Farò del mio meglio e spero che basti – ha aggiunto – La medaglia nella prova individuale l’unica che mi manca? Sì, è l’unica cosa che mi manca e sarebbe bello averla, però io non mi accontento, quindi vorrei la medaglia d’oro”. La biatleta azzurra disputerà la frazione di chiusura nella staffetta di domani. “La pressione c’è già quindi in terza o in quarta frazione non mi cambia tanto. Ovviamente la quarta frazione è quella un po’ più delicata, però ho gestito tante situazioni, quindi spero di essere in grado di farlo anche domani – ha concluso – Sono abituata ormai da quando avevo vent’anni a gestire la pressione, è sempre difficile farlo, però sono abbastanza tranquilla in questo momento, non cerco a tutti i costi le cose ma cerco di dare il meglio di me e quando ho fatto quello sono felice, poi il risultato si accetterà e se andrà bene, sennò ci ho provato”.

Sci acrobatico, Miro Tabanelli fuori da finale slopestyle

Si è conclusa una qualifica maschile ad altissima tensione al Livigno Snow Park, per lo slopestyle, ai Giochi di Milano Cortina. Miro Tabanelli, unico rappresentante della squadra italiana in gara, non è riuscito a centrare l’accesso alla finale, chiudendo al diciassettesimo posto con il punteggio di 51.93 ottenuto nella seconda manche.
L’azzurro è stato penalizzato da alcune imprecisioni negli atterraggi e sui rail che gli hanno impedito di scalare la classifica.
La sessione è stata dominata dai norvegesi, con Birk Ruud che ha guidato il gruppo con un solido 81.75, seguito dal connazionale Tormod Frostad.
In finale approdano anche specialisti del calibro di Andri Ragettli e Matej Svancer. Si ferma invece la corsa di altri nomi attesi come lo svizzero Fabien Boesch e il canadese Evan McEachran.

Wierer: "C'è pressione ma sono rilassata, vorrei evitare figuracce"

“Come sto vivendo queste settimane sapendo che poi mi ritirerò? Adesso non è che ci penso proprio sempre, ci penso perché me lo chiedete sempre. Cerco di concentrarmi solo sul lavoro e su quello che devo fare, sia fisicamente che tecnicamente e anche mentalmente ovviamente ma sono veramente tranquilla anche se un po’ nervosa per le gare, perché vorrei fare bene e non vorrei proprio fare figuracce. La pressione c’è però sono felice di poter fare le gare qui in casa”. Così Dorothea Wierer parlando in zona mista alla vigilia della staffetta mista che aprirà il programma olimpico del biathlon ai Giochi di Milano Cortina. “Sembro tranquilla e rilassata? Sì, non so se è un buon segno o un brutto segno, lo vedremo poi dopo le gare. Noi abbiamo anche la fortuna di aver già vissuto i Mondiali qui che per noi è stata un po’ una mini olimpiade e le tensioni erano quelle, le pressioni c’erano e le aspettative anche – ha proseguito – Ovviamente siamo consapevoli che sono le olimpiadi, quindi sarà tutto ancora più speciale, però poi come dico sempre è solo biathlon”. La biatleta azzurra si è poi soffermata sulle due medaglie arrivate nella libera maschile. “Stavamo guardando la gara prima sul divano, eravamo molto tesi, siamo contenti per Domme perché gli mancava la medaglia olimpica. E’ un bel regalo che si è fatto anche perché anche lui sta finendo pian pianino la sua carriera e poi per Franzoni che ha ancora tanti anni davanti – ha concluso – Però credo che sia una bella cosa per l’Italia e per la nostra federazione. Abbiamo iniziato bene”.

Von Allmen: "Il segreto è divertirsi, ho sciato senza errori"

“Il segreto? Cercare di divertirsi sciando. Ero molto rilassato la mattina e ho cercato di conservare le buone sensazioni dell’allenamento, di mettere insieme i pezzi e di divertirmi sciando. Ho avuto la sensazione di aver corso bene, senza errori, ma sono rimasto sorpreso da me stesso. Il tempo mi ha dimostrato che era stata davvero una buona corsa, non solo la sensazione”. Così lo svizzero Franjo Von Allmen, oro nella discesa libera ai Giochi olimpici di Milano Cortina. “Non posso dire questa vittoria cosa significa per me”, ha aggiunto detto il nuovo campione olimpico, “lo capirò qualche giorno dopo la fine delle Olimpiadi. Per ora, si riesce ad immaginare di fare meglio alle Olimpiadi?”.

Curling doppio misto, seconda sconfitta per Constantini-Mosaner

 Seconda sconfitta per Amos Mosaner e Stefania Constantini nel round robin del doppio misto di curling ai Giochi di Milano-Cortina. L’Italia ha perso 9-4 contro la Svezia nel quinto match del girone e vede complicarsi il percorso di qualificazione in semifinale, a cui accedono le quattro migliori squadre tra le dieci iscritte al torneo. La coppia azzurra, che gareggerà nuovamente in serata contro la Norvegia, si trova al quarto posto – con tre vittorie e due sconfitte – appaiata al Canada ma in svantaggio per gli scontri diretti.

 

Abodi: "Medagliere si tinge subito d'azzurro"

“Pronti, via à e sono già 2. La Libera di Bormio ci regala un Giovanni Franzoni d’argento e il bronzo di Dominik Paris”. Lo scrive su X il ministro dello Sport, Andrea Abodi. “Il medagliere olimpico si tinge d’azzurro. La giovinezza e l’esperienza, la staffetta generazionale, i due volti del talento di Giovanni e Dominik.”, aggiunge.

 

Goggia, Brignone, Pirovano e Nicol Delago quartetto discesa donne

Al termine del secondo allenamento cronometrato della discesa femminile, dichiarato concluso al numero 23 di Elena Curtoni nonostante la giuria abbia permesso al resto delle iscritte di scendere senza riscontro cronometrico sulla pista accorciata dalla grande curva fino al traguardo, lo staff tecnico ha ufficializzato il quartetto al via della competizione che domenica 8 febbraio assegnerà le medaglie (ore 11.30) ai Giochi di Milano-Cortina. Si tratta di Federica Brignone, Nicol Delago, Sofia Goggia e Laura Pirovano. Per Brignone si tratta della seconda discesa olimpica della carriera: nel 2018 a PyeongChang si ritirò. Goggia è invece alla terza esperienza dopo l’oro di PyeongChang 2018 e l’argento di Pechino 2022, così come Delago che si ritirò a PyeongChang 2018 e fu undicesima a Pechino 2022, mentre per Pirovano si tratta di una prima assoluta.

Wierer: "Positività Passler uno shock, le mandiamo un abbraccio"

“Non l’ho sentita, ovviamente all’inizio è stato un po’ uno shock. Noi la conosciamo, sappiamo che ragazza è. Le ho scritto un messaggio perché vorrei starle anche vicino in questo momento difficile, però noi possiamo solo aspettare, le mandiamo un grosso abbraccio. Se ci sarà domani alla gara? No, purtroppo no”. Così Dorothea Wierer parlando in zona mista alla vigilia della staffetta mista che aprirà il programma olimpico del biathlon ai Giochi di Milano Cortina.

Malagò: "Due medaglie pesantissime, Franzoni e Paris fantastici"

“Siamo felicissimi ed emozionati, dopo la cerimonia di ieri ho detto agli atleti ‘questo è il vostro giorno’. Sostengo da sempre che si possono organizzare i migliori Giochi ma i risultati sportivi devono andare almeno insieme, sono un qualcosa che coinvolge l’opinione pubblica e lascia un ricordo indelebile”. Così Giovanni Malagò, presidente della Fondazione Milano Cortina, alla Rai, dopo il doppio podio azzurro ai Giochi di Milano Cortina nella discesa libera. “Sono due medaglie pesantissime, Franzoni e Paris sono stati fantastici, siamo tutti molto contenti. Ora vado a Cortina per la discesa delle ragazze. Il bello delle Olimpiadi diffuse è perché ci sono più territori coinvolti e più posti che hanno la possibilità di essere venues olimpiche. La ‘Stelvio’ per gli uomini è la discesa libera, le ‘Tofane’ per le donne è la discesa libera. Se noi vogliamo andare nelle venues riconosciute come le migliori è normale che il territorio si deve allargare”, ha concluso.

Salvini: "Medaglie Franzoni e Paris orgoglio italiano"

“Le prime medaglie italiane ai Giochi Olimpici di Milano-Cortina 2026 arrivano dalla discesa libera: argento a Giovanni Franzoni e bronzo a Dominik Paris! Orgoglio italiano. Viva l’Italia che costruisce e che vince!”. Così su Facebook il vicepremier, ministro delle Infrastrutture e dei trasporti e leader della Lega, Matteo Salvini.

Giorgetti: "Emozione irripetibile, sogni diventano realtà"

“L’emozione è irripetibile perché sono le Olimpiadi, credo che nessuno di noi, ahimè, rivivrà le Olimpiadi in Lombardia e a Bormio”. Così il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, ai microfoni di Lombardia Notizie TV, da Bormio (Sondrio) commenta la discesa libera maschile.

“Due medaglie importanti – ha aggiunto il ministro – in una disciplina importante. Poi, c’è il lavoro di tutti questi anni, tra tante difficoltà, tante incertezze e, alla fine, sono sogni che diventano realtà e questo bisogna sottolinearlo”.

Guardando alla Lombardia e all’impegno della Regione guidata dal presidente Attilio Fontana, il ministro Giorgetti ha concluso: “Beh, devo dire che le immagini di ieri della cerimonia inaugurale e di oggi con questa cartolina incredibile dalla Valtellina, con il meteo ci ha dato una mano, con una spolverata giusta di neve, faranno ricordare per sempre questo evento. Dunque, un orgoglio, un orgoglio particolare, perché da lombardi siamo protagonisti di tutta questa storia”.

Franzoni: "La pressione è un privilegio e un onore. Sinner? Non l'ho sentito"

“Sinner non l’ho sentito dopo Kitz, non gli ho scritto dopo Melbourne, non ho ancora questa confidenza. Aspetto che mi scrivi lui. E’ una grande persona, ha dei buonissimi valori che condivido anche io. La pressione è un privilegio, è un onore giocarsi un posto con i migliori. In questi giorni ho parlato con Paris, lo devo ringraziare, mi ha dato tanti consigli. Ho parlato anche con Innerhofer, mi ha detto di usare i punti critici non per difendermi ma per fare la differenza. Von Allmen se lo merita. alla fine va bene così, non mi sarei aspettato tutto questo. Spero di poter continuare a gestire la pressione in questo modo. E’ arrivato tutto insieme”. Così Giovanni Franzoni in conferenza stampa, argento nella discesa dei Giochi di Milano Cortina. “Questa vittoria toglie un po’ di pressione. Per il team a squadre? Non so ancora chi scegliere, la competizione è spietata”, ha concluso. 

Paris: "Potevo cogliere la medaglia olimpica solo qui, il cerchio si è chiuso"

“Se c’era una medaglia che potevo cogliere alla Olimpiade era solo su questa pista. Era possibile solo qui. Nelle altre piste avevo fatto male quest’anno. Perché è cosi speciale per me? Mi trovo bene, è una pista dove devi avere tutto insieme, il coraggio e la tecnica. Se cambia il futuro della mia carriera? Adesso ho fatto tutto, sono riuscito a fare anche più di quello che sognavo. Il cerchi si è chiuso. Se scierò ancora? Ci divertiamo ancora”. Così Dominik Paris, in mix zone dopo l’argento in discesa ai Giochi di Milano Cortina.

Franzoni: "Sognavo i Giochi da bambino, sono super orgoglioso"

“Da bambino sognavo un’Olimpiade. Tre anni fa sognavo di venire qui, fare le gare e partire con un buon pettorale. Alla fine sono arrivato qua come in uno dei favoriti così dicono. Sono riuscito a prendere una medaglia in due mesi eccezionali che stanno coronando una stagione incredibile e sono super orgoglioso”. Così Giovanni Franzoni, in mix zone dopo l’argento in discesa ai Giochi di Milano Cortina. “Oggi c’era tutta la mia famiglia, i miei amici e tanta altra gente che comunque è venuta a tifarmi e sono estremamente grato per il supporto del popolo italiano. La dedica? E’ sempre la stessa come in tutte le gare, a Matteo (Franzoso, ndr)”, ha aggiunto.

“Io Sinner dello sci? Jannik è un atleta così forte che confrontarmi con lui è un onore, ma penso che ancora tanta di strada da fare per raggiungerlo e vedremo, per ora vivo la mia vita”, ha proseguito. “Stamattina ero tranquillo, poi quando ho visto gli svizzeri scendere ha detto. ‘È tosta oggi’ perché hanno fatto veramente una gara incredibile. Mi sono detto che per batterlo dovevo rischiare il tutto per tutto senza sbagliare. Alla fine ho provato a trarre energie da tutto questa gente che è venuta a tifarmi, da tutte quelle persone che mi hanno scritto. Mi hanno dato veramente la carica e sono riuscito a mettere in pista tutto quello che avevo. Dove ho lasciato quei 20″ centesimi? Prima della Carcentina”, ha concluso. 

Goggia: "Accensione braciere momento che mi rimarrà nel cuore"

“Ricevere la torcia olimpica da Gustav Thoeni ed accendere il braciere in simultanea con Alberto Tomba e Deborah Compagnoni è stato un momento che mi rimarrà nel cuore, un momento molto emotivo per me”. Così Sofia Goggia, ultimo tedoforo ieri a Cortina in occasione della cerimonia d’apertura dei Giochi Olimpici 2026, al termine dell’ultima prova cronometrata di discesa libera.

Brignone: "Cresciuta rispetto a ieri, sempre più confidenza"

“Sono cresciuta rispetto a ieri, mi sto fidando sempre di più sia nei salti che nei dossi. Il Duca d’Aosta è stato un po’ limato, butta meno in alto e va meglio così. Ogni giorno cresco, oggi la neve rispondeva di più e mi sembra di entrare sempre più in confidenza con gli sci lunghi”. Così Federica Brignone al termine dell’ultima prova di discesa libera femminile a Cortina in vista della gara olimpica di domani. “Ieri sera è stata una delle emozioni più grandi, era uno dei miei sogni maggiori, ho fatto fatica a dormire – ha ammesso l’azzurra tornando sul ruolo di portabandiera – Nel pomeriggio valuteremo con lo staff come comportarci in vista della gara di domani”.

Interrotta prova discesa donne, Goggia 6/a e Brignone 7/a

Dopo una lunga interruzione la giuria ha deciso di interrompere la prova olimpica di discesa libera femminile a Cortina a causa della scarsa visibilità. Le 23 atlete che devono ancora partite lo faranno senza crono dalla Grande Curva. Prima dello stop era stata la statunitense Breezy Johnson a realizzare il miglior tempo in 1’37″91 precedendo la tedesca Kira Weidle-Winkelmann di 21 centesimi e la connazionale Lindsey Vonn di 37 centesimi. Per quanto riguarda le azzurre Sofia Goggia è la migliore con il sesto crono di giornata (+0″86), subito davanti a Federica Brignone settima a 93 centesimi. Nella top ten anche Laura Pirovano, nona a poco più di un secondo. Quindicesimo posto per Elena Curtoni, sedicesimo per Nicol Delago.

Skiathlon: oro e argento per la Svezia, Di Centa 28esima

La svedese Frida Karlsson vince l’oro nello skiathlon, 20 chilometri che combinano tecnica classica e libera, sul circuito dello stadio del fondo di Tesero. Argento ancora per la Svezia con Ebba Andersson, che ha tagliato il traguardo in solitaria. Bronzo per la norvegese Heidi Weng, quinta la svizzera Kaelin, quinta la finlandese Niskanen, sesta la norvegese Slind che ha subito quasi due minuti di distacco dalle svedesi con cui era in fuga. Prima delle italiane Martina Di Centa 28esima a 4’50”, Anna Comarella è 36esima a 6’08 mentre Maria Gismondi, chiude al 48esimo posto, a 8’26.

 

Cio: "Norovirus? Non è focolaio, risposta team medico rapida"

“Abbiamo adottato procedure standard e la risposta del team medico del Villaggio (Olimpico) è stata eccezionale e rapida, compresi i protocolli di isolamento. Tutto indica che le cose si stanno muovendo nella giusta direzione, anche per la Finlandia in particolare”. Lo ha detto Christophe Dubi, Direttore Esecutivo dei Giochi Olimpici, a proposito degli atleti risultati positivi al norovirus nel Villaggio Olimpico di Milano, tra cui le giocatrici di hockey femminile finlandesi, la cui prima partita è stata rinviata dopo che diverse atlete sono risultate positive.
Sulla mancata partecipazione del Comitato Olimpico Svizzero alla cerimonia di apertura di venerdì dopo che una giocatrice è risultata positiva al norovirus. “C’è un caso nella squadra svizzera, ma sia chiaro: non si tratta di un focolaio. Le misure adottate dai nostri team medici sono state estremamente precise. La Svizzera giocherà stasera contro il Canada (nell’hockey su ghiaccio femminile). La partita si svolgerà come da programma e io seguirò la squadra svizzera (DUBI è cittadina svizzera)”, ha dichiarato.
Sulla possibile presenza di un focolaio di norovirus ai Giochi, Dubi a ribadito: “Non si tratta di un focolaio. Abbiamo avuto alcuni casi tra atlete finlandesi, tutte con sintomi. Abbiamo un caso svizzero, sempre con sintomi. Ognuno di loro viene gestito nel modo più appropriato dal team medico del Villaggio Olimpico. Non facciamo storie su un focolaio quando attualmente ci sono cinque atlete (infette). Ed è stato un grande gesto da parte della squadra canadese (di hockey su ghiaccio femminile) accettare di posticipare la partita di un giorno per far rientrare la squadra finlandese alle Olimpiadi.”

Trump: "Fischi a Vance? Sono sorpreso, lui piace alla gente"
Il vicepresidente americano JD Vance

Il presidente Usa Donald Trump si è detto sorpreso dei fischi rivolti al vicepresidente J.D. Vance alla cerimonia di apertura delle Olimpiadi invernali a Milano. “È sorprendente perché alla gente piace”, ha detto il tycoon rispondendo alla domanda di un giornalista a bordo dell’Air Force One. “È in un Paese straniero, in tutta onestà”, ha aggiunto, “in questo Paese” Vance “non viene fischiato”.

 

Paris: "Prendere medaglia non era per nulla scontato"

“E’ stato bellissimo sciare qui. Avevo addosso una fiducia che potevo fare quello che volevo, forse San Pietro e in basso non sono stato perfetto ma va benissimo così. C’è qui tutta la mia famiglia ed è speciale poter vivere questa giornata con loro qui vicino. Stupendo essere sul podio con Giovanni: ha dimostrato di essere forte in stagione, oggi anche di saper resistere alla pressione. E’ fantastico essere in due sul podio ed avere un giovane così capace di mettersi in gara per il podio in ogni giornata”. Così Dominik Paris, bronzo nella discesa libera dei Giochi di Milano Cortina. “E’ perfetto. Semplicemente. Ho provato così tante volte a prendere questa medaglia, anche quando ero in formissima. Forse quest’anno non stavo bene come in passato ma è una cosa incredibile prendere la medaglia su una pista così difficile: non era per nulla scontato, neanche qui dove ho vinto tanto”, ha aggiunto.

Franzoni: "Essere sul podio con Paris è fantastico, tutto torna"

“Che roba, che roba. Non ho avuto tanta tensione in questi giorni, ma mi è salita nelle ultime ore, sentivo le gambe dure. Ho provato un’emozione strana sin da stamattina: ho visto Monney fare una grande gara, poi Odermatt andare ancora meglio. Von Allmen ha fatto una cosa pazzesca e mi son dettoà “Dai”. Sono partito subito forte, la pista era fantastica e devo ringraziare davvero tutti quello che hanno lavorato per prepararla così”. Così Giovanni Franzoni, argento nella discesa libera dei Giochi di Milanio Cortina.

“Purtroppo nella Carcentina non sono stato perfetto e due decimi potrebbero essersene andati lì. Pensare ad inizio stagione di vincere sulla Streif e prendere una medaglia olimpica in discesa sarebbe stato assurdo. Devo ringraziare tutti quelli che mi sono stati vicino, tutto lo staff, le Fiamme Gialle, la mia famiglia”, ha aggiunto.

“Essere sul podio con Dominik Paris è qualcosa di assurdo, se ripenso al mio primo podio in carriera mi dico è davvero assurdo quanto possa cambiarti la testa, in questi momenti. A dicembre partivo tra gli ultimi in discesa ed arrivare in primo gruppo qui è stato qualcosa di incredibile. Fare un risultato così in Italia, accanto a Domme, è davvero fantastico. Dopo tutto quello che mi è successo in passato, mi dico che tutto torna. Con Von Allmen eravamo sul podio insieme anche ai Mondiali Junior, io primo e lui secondo, oggi me l’ha un po’ restituita”, ha concluso.

 

Kompatscher: "Da Paris una medaglia che corona carriera leggendaria"

Il presidente della Provincia autonoma di Bolzano Arno Kompatscher e l’assessore provinciale allo sport Peter Brunner si congratulano con Dominik Parus, dopo il bronzo olimpico ottenuto stamattina. “Un inizio incredibile di queste Olimpiadi. Dominik Paris è stato leggendario disputando una gara straordinaria. Lo ringraziamo per le emozioni che anche oggi ha saputo regalarci: un campione, alla sua ultima Olimpiade, che merita quella medaglia che ancora mancava nel suo straordinario palmares: grazie Dominik!” ha detto il presidente della provincia Arno Kompatscher.

Raggiante anche l’assessore provinciale allo sport Peter Brunner. “Siamo molto orgogliosi di Dominik Paris e di questa medaglia di bronzo che ha un sapore speciale. La sua forza e la sua volontà sono un grande esempio per quei giovani che sognano di sfrecciare sugli sci, di affilare le lamine alla perfezione e diventare di grandi atleti”.

Intanto c’è grande attesa ad Anterselva per la prima storica gara di queste Olimpiadi in Alto Adige. Nel teatro del biathlon, la Südtirol Arena Alto Adige, domenica 8 febbraio alle 14:05 prenderà il via il primo appuntamento del programma olimpico ufficiale, con gli altoatesini Dorothea Vierer e Lukas Hofer al via della staffetta 4×6 km mista.

Buonfiglio: "Grandissima emozione, complimenti a Roda"

“È una grandissima emozione iniziare con due medaglie e abbracciare Giovanni e Dominik. Questo è il premio per il loro impegno. La tensione era tale che non sono nemmeno riuscito a vedere la gara: ho alzato la testa solo dopo il traguardo, quando ho sentito l’urlo. I miei complimenti vanno al Presidente della FISI Flavio Roda”. Così il presidente del Coni, Luciano Buonfiglio, che ha assistito dal vivo alle prime due medaglie olimpiche da quando è stato eletto Presidente del CONI, commentando l’argento e il bronzo di Giovanni Franzoni e Dominik Paris.

Cio: "I fischi a Vance? A noi piace vedere fair play"

“I fischi a Vance? Ero allo stadio come voi ieri sera. Siamo in gran parte un’organizzazione sportiva e vedere la squadra degli Stati Uniti sostenuta dal pubblico come lo è stata, nel pieno rispetto del fair play, è stato fantastico. Quindi siamo molto soddisfatti”. Così il portavoce del CIO Mark Adams incontrando la stampa al Main Media Center di Milano all’indomani della Cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina, a proposito dei fischi al vicepresidente Usa JD Vance quando è stato inquadrato sui maxi scherzi di San Siro.

“In generale, direi che negli eventi sportivi ci piace vedere il fair play. E per quanto riguarda l’avere un buon rapporto con l’amministrazione, per noi sono solo buone notizie”, ha aggiunto. Infine sul rapporto con l’amministrazione Trump in vista di Los Angeles 2028. “Siamo molto felici che l’amministrazione statunitense sia così coinvolta nei Giochi, qui e naturalmente anche in prospettiva futura. È un aspetto molto positivo per il movimento olimpico”, ha concluso Adams.

Vance a Cenacolo visita chiostro Bramante e prega la Madonna

Durante la sua visita a Santa Maria delle Grazie, il vice presidente degli Stati Uniti JD Vance si è raccolto in preghiera davanti alla Madonna. Lo raccontano a LaPresse i frati domenicani che lo hanno accompagnato anche nella visita al Chiostro e alla sacrestia del Bramante, uno dei più celebri architetti rinascimentali che ha lavorato alla basilica. Vance, accompagnato dalla moglie Usha, ha poi visitato, accompagnato dal direttore del museo del Cenacolo, il refettorio del convento domenicano dove Leonardo da Vinci ha realizzato alla fine del ‘400 L’Ultima Cena.

Secondo i frati domenicani che hanno avuto modo di parlare con il vice presidente, Vance è rimasto “entusiasta di vedere ambienti sacri e vivi come quello di Santa Maria delle Grazie”, ed è rimasto colpito dalla partecipazione della gente alle funzioni religiose, esprimendo anche grande apprezzamento per il sacramento della penitenza che i religiosi offrono ogni giorno.

 

Sci acrobatico, Gasslitter in finale nello slopestyle

Grande prestazione per Maria Gasslitter, che conquista l’ultimo pass disponibile per la finale dello slopestyle ai Giochi di Milano Cortina. L’atleta della squadra italiana si qualifica con il dodicesimo punteggio (54.66), ottenuto nella prima manche. Guida la classifica la svizzera Mathilde Gremaud, seguita dalla rappresentante della Repubblica Popolare Cinese Ailing Eileen Gu.

Paris: "Ci ho provato tante volte, è perfetto"

“Non è ancora finita la gara però spero di rimanere terzo, sarebbe perfetto”. Così Dominik Paris ai microfoni Rai Sport dopo il terzo posto ottenuto nella discesa libera maschile dei Giochi di Milano-Cortina, sua prima medaglia olimpica. “Ci ho provato così tante volte, forse quest’anno non ero sempre davanti o in grande forma ma stavo crescendo durante la stagione, è una cosa bellissima esser riuscito a fare una sciata del genere su una pista così difficile – ha aggiunto ‘Domme’ – Il podio condiviso con Franzoni, medaglia d’argento? E’ bellissimo, lui si vede che è in gran forma, ha fatto vedere anche oggi che resiste anche quando c’è pressione e questo fa piacere. Vuol dire che abbiamo un altro giovane che gareggia per il podio, così l’Italia è sempre presente”.

 

Franzoni: "Non avrei mai immaginato vittoria Kitz e medaglia in discesa"

“Pensare a inizio stagione di poter vincere a Kitzbuehel e di portare una medaglia in discesa…sono cose che non avrei mai immaginato”. Così Giovanni Franzoni ai microfoni Rai Sport dopo l’argento olimpico conquistato nella discesa libera maschile ai Giochi di Milano-Cortina.

“E’ stata strana questa gara, non ho avuto tanta tensione in questi giorni, l’ho vissuta un po’ così. Poi man mano che si è avvicinata la partenza mi è salita tanta, sentivo già le gambe dure prima di partire, un’emozione strana – ha raccontato – Poi ho guardato Monney e Odermatt che hanno sciato benissimo, poi è sceso Franjo (Von Allmen, ndr) che ha fatto una manche devastante e mi sono detto ‘cavolo, per batter questi ce ne vuole’. Sono partito subito decisissimo, la pista era fantastica anche da sciare, purtroppo alla Carcentina dove ho sbagliato in prova non l’ho fatta pulitissima, ho lasciato lì due decimi. Devo ringraziare quelli che mi sono sempre stati vicino, il mio team, la squadra. Il bronzo di Paris? Se oggi riusciamo a farcela insieme penso sia il podio esatto da fare, è assurdo quanto ti cambi la testa”.

Casse 11°, Schieder 17°

Mattia Casse chiude all’11a posizione (+1.67) mentre Florian Schieder alla 17a (+1.96). 

Argento e bronzo a Franzoni e Paris, oro von Allmen

Doppio podio azzurro nella discesa libera di Milano Cortina, prima gara dei Giochi con assegnazione del titolo olimpico. Giovanni Franzoni ha conquistato la medaglia d’argento precedendo Dominik Paris, bronzo. L’oro è stato vinto dallo svizzero Franjo von Allmen con il tempo di 1’51″61. 

Franzoni ha chiuso con 20 centesimi di ritardo dallo svizzero, Paris con 50 centesimi. Fuori dal podio il favorito numero uno della gara, l’elvetico Mario Odermatt. Decimo posto per Mattia Casse, quindicesimo per Florian Schieder. Sfugge ancora una volta all’Italia la conquista della medaglia d’oro dopo quella di Zeno Colò di Oslo ’52. Von Allmen ha costruito alla vittoria sulla Crescentina, ha anticipato leggermente la linea per poi prendere massima velocità sul salto di San Pietro.

La Top 10 provvisoria
  1. Franjo Von Allmen (Sui) 1:51.61
  2. Giovanni Franzoni (Ita) +0.20
  3. Dominik Paris (Ita) +0.50
  4. Marco Odermatt (Sui) +0.70
  5. Alexis Monney (Sui) +0.75
  6. Vincent Kriechmayr (Aut) +0.77
  7. Daniel Hemetsberger (Aut) +0.97
  8. Nils Allegre (Fra) +1.19
  9. James Crawford (Can) +1.39
  10. Mattia Casse (Ita) +1.67
Schieder 12°

Florian Schieder fuori dalla Top 10. Il 30enne di Castelrotto è al 12° posto provvisorio con 1”96 di ritardo da Von Allmen.

Casse 10°

Mattia Casse fuori dalla lotta per le medaglie. Il 35enne piemontese ha registrato un ritardo di 1”67 rispetto a Von Allmen.

Paris terzo dietro a Franzoni

Paris chiude in terza posizione con il crono 1:52.11. Dominik è alle spalle dell’altro azzurro Franzoni e dello svizzero Von Allmen.

Franzoni secondo

Franzoni si piazza in seconda posizione, a due decimi dallo svizzero Von Allmen. L’azzurro ha chiuso con il tempo di 1:51.81.

Skiathlon: l'Italia tifa Gismondi, favorita la statunitense Diggins

Adrenalina a mille e concentrazione palpabile sul viso degli atleti che oggi allo stadio del fondo di Tesero, in Trentino, disputeranno le prime gare da medaglia. Appuntamento alle 13 con lo skiatlhon: 20 chilometri che combinano tecnica classica e libera. Al via tre azzurre: Anna Comarella, Martina Di Centa e Maria Gismondi.

Ed è proprio sulla 22enne di Subiaco, campionessa mondiale juniores 2024 nella mass start 20 km in tecnica libera, che l’Italia ripone le speranze di risultato. La favorita appare invece la statunitense Jessie Diggins, che sembra volare sugli sci in tecnica libera. Fari puntati anche sulla Svezia che schiera Frida Karlsson ed Ebba Andersson a caccia dichiarata di medaglie. Ma la Norvegia con Heidi Weng e l’Austria con Teresa Stadlober sono pronte a dare battaglia.

Dalla libera maschile al pattinaggio, si assegnano le prime medaglie
Olimpiadi

Dopo le emozioni della Cerimonia di Apertura di ieri sera, entrano nel vivo dei Giochi Olimpici Invernali. Oggi verranno assegnati i primi cinque titoli di questa edizione, con la squadra italiana pronta a recitare un ruolo da protagonista assoluta.

Il momento più atteso della mattinata è la discesa libera maschile allo Stelvio Ski Centre di Bormio, dove Dominik Paris, Giovanni Franzoni, Mattia Casse e Florian Schieder cercheranno di domare una delle piste più difficili del mondo.Grande attesa anche al Milano Speed Skating Stadium per Francesca Lollobrigida, impegnata nei 3000m di pattinaggio di velocità, e al Tesero Cross-Country Skiing Stadium per lo skiathlon femminile con Anna Comarella, Maria Gismondi e Martina Di Centa.In serata, riflettori puntati sul volo di Ian Matteoli nella finale del big air di snowboard e sul trampolino normale di salto con gli sci.

Non solo finali: al Cortina Curling Olympic Stadium proseguono le sfide di Stefania Constantini e Amos Mosaner contro Svezia e Norvegia, mentre all’Arena Santagiulia la squadra italiana di hockey su ghiaccio femminile cerca il raddoppio contro la Svezia.Infine, la gara a squadre di pattinaggio di figura vedrà impegnati Daniel Grassl nel programma corto e la coppia Charlène Guignard e Marco Fabbri nella danza libera.

Al via la discesa libera maschile di sci

Iniziata la discesa libera maschile di sci a Bormio. Azzurri a caccia di una medaglia sulla Stelvio. In gara Dominik Paris, Giovanni Franzoni, Florian Schieder e Mattia Casse.

Salto con gli sci: l'azzurra Sieff pronta a stupire, Prevc vuole l'oro

Martina Ambrosi, Jessica Malsiner, Martina Zanitzer e Annika Sieff: è il quartetto azzurro che oggi tenterà l’impresa allo stadio del salto di Predazzo. Sieff, che nelle sessioni di prova ha fatto registrare il miglior punteggio tricolore, non vuole deludere davanti al pubblico di casa.

“È davvero incredibile avere la possibilità di gareggiare alle Olimpiadi a venti minuti da casa – ha detto Annika Sieff al termine dell’ultima seduta di allenamento -. Con i trampolini è stato fatto un grande lavoro e mi trovo bene, sono piuttosto soddisfatta dei miei salti”. Insomma, la fiemmese delle Fiamme Oro appare in gran forma e determinata, come trapela, “a stupire”. La favorita per il primo gradino del podio è la slovena Nika Prevc, dominatrice assoluta di Coppa del mondo. In zona medaglia anche l’austriaca Lisa Eder.

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