Il vicepresidente degli Stati Uniti JD Vance è atterrato all’aeroporto di Milano Malpensa in occasione dell’apertura delle Olimpiadi 2026 di Milano-Cortina. Vance è arrivato con la moglie Usha e i loro figli ed è stato accolto da alcuni funzionari, tra cui l’ambasciatore degli Stati Uniti in Italia, Tilman Fertitta. Alla cerimonia di apertura dei Giochi invernali di Milano Cortina in programma domani, il vicepresidente guiderà una delegazione statunitense che include la moglie Usha Vance, il segretario di Stato Marco Rubio, arrivato poco prima di Vance a Malpensa, e l’ambasciatore Fertitta. Faranno parte della delegazione anche alcuni ex medagliati olimpici, tra cui le sorelle giocatrici di hockey Jocelyne Lamoureux-Davidson e Monique Lamoureux-Morando, il pattinatore di velocità Apolo Ohno e il pattinatore artistico Evan Lysacek.
Oggi anche la visita del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, al Villaggio Olimpico. Il capo dello Stato ha pranzato con gli atleti.
Doppia novità inedita alla cerimonia d’apertura di Milano Cortina 2026. Per la prima volta nella storia dei Giochi Olimpici, l’alzabandiera dell’Italia sarà affidato al Reggimento Corazzieri, che impiegherà un plotone di nove uomini in uniforme di Gran Gala. La Guardia d’Onore del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, presente sugli spalti di San Siro, si schiererà sul palco protocollare con un picchetto di sette uomini, composto da un maresciallo e sei corazzieri, mentre altri due marescialli riceveranno la bandiera da una top model e provvederanno a issare il Tricolore sul pennone collocato sopra il palco. L’innalzamento della bandiera rappresenterà il momento clou della cerimonia. In contemporanea, il Tricolore sarà issato anche nella piazza principale di Cortina. Anche in questo caso si tratta di una prima assoluta a livello mondiale: per la prima volta saranno tre carabiniere in Grande Uniforme Storica a occuparsi dell’alzabandiera.
Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, accompagnato dalla figlia Laura, ha salutato il vicepresidente Usa J.D. Vance e il segretario di Stato americano Marco Rubio e poi tutti gli altri commensali. Presenti alla cena, tra gli altri, il vicepremier cinese He Lifeng, il segretario di Stato della Santa Sede Pietro Parolin, la presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola, la ministra dello Sport francese Marie Barsacq, il presidente tedesco Frank-Walter Steinmeier e poi, Bajram Begaj (Albania), Ban Kimoon (Corea), Alar Karis (Estonia), Mikheil Kavelashvili (Georgia), il principe Al Hussien di Giordania, la principessa Anna di Gran Bretagna, il principe Alberto II di Monaco, il Re dei Paesi Bassi Willem Alexander, il presidente della Polonia Karol Nawrocki, l’Emiro del Qatar Al Thani e Annalena Baerbock (Onu).
“Milano L’Italia rivolge un caloroso benvenuto alle atlete e agli atleti provenienti da tanti Paesi, con la più ampia partecipazione femminile di sempre. Lo sport è espressione di libertà. La libertà di misurarsi con sé stessi, di mettersi alla prova, di confrontarsi con gli altri sulla base di valori e di regole condivise. Una grande lezione per tutti. A tutte le atlete e gli atleti rivolgiamo l’augurio di eccellere nei Giochi olimpici”. Così il presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione della Cena di Benvenuto offerta dalla presidente del Cio Kirsty Coventry.
“Come è noto, l’Assemblea Generale dell’ONU, approvando la Tregua Olimpica, ha esortato i Paesi membri a cooperare con il Comitato Olimpico Internazionale e con il Comitato Internazionale Paralimpico per promuovere la pace e la comprensione umana, il dialogo, la tolleranza, la riconciliazione. È questo il significato del motto olimpico: ‘Citius, altius, fortius, communiter’, più veloce, più in alto, più forte, insieme. Lo dimostreranno nei Giochi gli atleti, accomunati da talento, impegno, sacrifici per migliorarsi costantemente. Quelle parole non sono soltanto un programma sportivo: dovrebbero essere – sono – un programma cui dovrebbero ispirarsi tutti i governi del mondo nelle relazioni tra di loro”. Così il presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione della Cena di Benvenuto offerta dalla presidente del Cio Kirsty Coventry. “È quel che tutti i popoli desiderano e attendono. Ne è stata manifestazione l’entusiasmo che, in Italia, ha accolto la Fiamma Olimpica nel viaggio fin qui lungo strade, piazze, borghi”, ha aggiunto.
“L’Italia è onorata di ospitare la XXV edizione dei Giochi Olimpici Invernali. Sono lieto di potermi rivolgere a coloro che curano la dimensione sportiva della vita internazionale, quella che rappresenta valori di collaborazione e promuove eventi globali di incontri all’insegna della lealtà nelle relazioni tra popoli e persone. Ne risulta testimoniata l’unicità della famiglia umana e fa sorgere l’auspicio che i valori olimpici divengano ispirazione concreta nella vita internazionale e vengano praticati e non soltanto ammirati”. Così il presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione della Cena di Benvenuto offerta dalla presidente del Cio Kirsty Coventry.
Portare la fiaccola olimpica “è un’emozione grande come quella che abbiamo avuto stamattina al Villaggio Olimpico con il presidente Mattarella. Ce la mettiamo tutta per rendere fieri e orgogliosi gli italiani, non solo di questa Olimpiade ma di come la affrontiamo, con un’organizzazione perfetta”. Lo ha detto il presidente del Coni Luciano Buonfiglio a Milano, in piazza Sant’Ambrogio, in attesa di ricevere la fiaccola olimpica. “Il Cio ci ha fatto i complimenti. Facciamo gli scongiuri ma sta funzionando tutto. Il cittadino milanese magari avrà qualcosa da ridire per il traffico, però abbiamo la responsabilità di ricevere i Capi di Stato e quindi non possiamo assolutamente fallire nessun piccolo dettaglio”, ha aggiunto il numero 1 dello sport italiano. Siamo alla vigilia dell’inizio di questi Giochi. “Mi aspetto un’Olimpiade italiana, dove daremo il meglio nell’ospitalità, ma anche nella capacità organizzativa, nonostante potrebbe venire fuori qualche ostacolo, siamo capaci di risolverlo immediatamente”, ha detto Buonfiglio. “Le località dove ospiteremo i Giochi sono località fantastiche, per cui produrremo anche un contributo al turismo internazionale. Ci vedranno 2 miliardi e 800 milioni di telespettatori. Le due squadre sono a posto: ho parlato anche oggi di persona con il presidente della Fisg Andrea Gios, le ragazze e i ragazzi non hanno trascurato nulla, gli staff tecnici e logistici anche. È la notte prima degli esami, ma abbiamo studiato e quindi sicuramente portiamo a casa una bella maturità”, ha concluso il presidente del Coni.
“E’ stato un inizio incredibile, davvero molto emozionante. Abbiamo seguito il nostro piano di gioco e ha funzionato. Siamo pronte, abbiamo lavorato duramente negli ultimi mesi e sono sicura che andremo lontano. Da brividi”. Così l’azzurra Matilde Fantin nella mixed zone della Ice Hockey Arena di Milano dopo la vittoria dell’Italia contro la Francia nella prima partita ai Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina. Sui prossimo avversari, l’attaccante azzurro ha aggiunto: “Noi pensiamo a noi stesse, ad andare avanti per la nostra strada, senza pensare agli avversari”.
Soddisfazione anche nelle parole del portiere Gabriella Durante, autrice di alcune pregevoli parate. “All’inizio nessuna credeva in noi, ma sappiamo quanto lavoro abbiamo fatto per essere così dominanti nei dettagli. Ci abbiamo creduto”, ha dichiarato ai cronisti. “L’Arena? E’ stato bellissimo, non mi aspettavo fosse così piena e rumorosa. Questa atmosfera ci ha aiutato a dare il massimo. Noi siamo focalizzate su noi stesse e se giochiamo così possiamo avere una chance con tutti”, ha concluso.
Il vicepresidente americano JD Vance e il segretario di Stato Marco Rubio siedono in tribuna alla Milano Rho Ice Arena per assistere all’esordio degli Stati Uniti contro la Repubblica Ceca, nel torneo di hockey femminile. I due esponenti americani sono arrivati questa mattina a Milano e domani assisteranno alla cerimonia inaugurale dei Giochi Invernali di Milano Cortina a San Siro.
Sono oltre 1.400 gli operatori sanitari del Trentino impegnati sul campo dei Giochi olimpici invernali. Lo rende noto l’Azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino sottolineando che i sanitari “non smetteranno mai di garantire l’assistenza ordinaria ai trentini e a tutti i turisti presenti sul territorio”. Complessivamente nei giorni di massima affluenza si stima una presenza in val di Fiemme di oltre 40mila persone, con un conseguente potenziamento del sistema sanitario che opererà come un’unica rete integrata capace di rispondere sia alle emergenze sia ai bisogni di cura ordinari. L’ospedale di Cavalese sarà uno dei presidi sanitari centrali, grazie alla sua posizione nel cuore delle sedi di gara e alla consolidata esperienza nella gestione dei traumi sportivi e di montagna. Il presidio è operativo 24 ore su 24 con pronto soccorso, traumatologia ed elisoccorso, e dispone di un’ampia offerta di servizi specialistici: ortopedia, chirurgia generale e mininvasiva, medicina interna, ostetricia e ginecologia, servizi di dialisi, diagnostica per immagini avanzata, day hospital pediatrico, attività ambulatoriali in numerose specialità e un servizio di riabilitazione e fisioterapia. Durante i Giochi, l’ospedale sarà potenziato con percorsi dedicati alla famiglia olimpica, posti letto riservati ad atleti e accreditati e collegamenti rapidi con le sedi di gara e il Villaggio Olimpico. L’equipe medico-infermieristica ordinaria dell’ospedale per la gestione degli atleti seguirà procedure clinico-assistenziali in coerenza con gli standard internazionali, in raccordo con i medici delle delegazioni. Sono inoltre previsti canali prioritari per le visite specialistiche, tele-refertazione radiologica. Parallelamente, il pronto soccorso e il personale saranno rafforzati per garantire un’assistenza efficace anche a residenti e turisti, mantenendo percorsi separati e invariata la qualità delle cure per la popolazione generale. L’ospedale Santa Chiara di Trento rappresenta il polo sanitario di riferimento della provincia e il presidio di massima complessità della rete ospedaliera trentina con 660 posti letto di cui 36 di terapia intensiva. Sede del trauma center provinciale, dispone di terapie intensive specialistiche, reparti chirurgici avanzati, diagnostica di ultima generazione e di un’ampia offerta di specialità mediche organizzate in modo multidisciplinare. Durante i Giochi l’ospedale sarà potenziato con percorsi dedicati per la famiglia olimpica, posti letto riservati ad atleti e accreditati e collegamenti rapidi con Cavalese, le sedi di gara e il Villaggio Olimpico. Un tassello fondamentale dell’organizzazione sanitaria è il Policlinico del Villaggio Olimpico di Predazzo, allestito all’interno della Scuola alpina della Guardia di finanza. Struttura sanitaria di riferimento per Olimpiadi e Paralimpiadi, il Policlinico è pensato per garantire assistenza immediata e ridurre al minimo gli spostamenti verso gli ospedali. Il Policlinico opererà 24 ore su 24 ed è organizzato secondo un modello integrato su tre livelli: il presidio sanitario all’interno del Villaggio, il poliambulatorio di Predazzo e l’ospedale di Cavalese, che rappresenta il riferimento per le prestazioni più complesse.
Parte alla grande l’avventura dell’Italia nel torneo di hockey femminile alle Olimpia di Milano Cortina. Nella gara inaugurale alla Ice Hockey Arena di Milano Santagiulia, le azzurre hanno battuto nettamente la Francia per 4-1. E’ la prima storica vittoria per la nazionale italiana di hockey donne in una Olimpiade, nell’unica precedente partecipazione a Torino 2006 non ci fu alcun successo. I gol dell’Italia portano la firma di Tutino al 10′, Roccella al 35′, Fantin al 40′ e Della Rovere al 44′. Non basta alla Francia il gol iniziale di de Serres.
La Russia è pronta a considerare l’Ucraina non necessariamente come un alleato, ma come un Paese neutrale e amico. Lo ha detto il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov al canale televisivo Rt, come riporta Tass. “Dovrebbe essere un’Ucraina amichevole. Non necessariamente un alleato, ma neutrale e amichevole”, ha affermato. Lavrov ha inoltre sottolineato che la Russia non ha mai avviato attacchi contro impianti energetici: “Sono stati gli ucraini a lanciare i primi attacchi contro obiettivi energetici e civili, tra cui edifici residenziali, negozi e ospedali. Un anno fa, un treno passeggeri è stato fatto saltare in aria senza alcun elemento militare”, ha osservato.
Jukka Jalonen sa cosa serve per costruire una squadra di hockey su ghiaccio da medaglia d’oro e per Milano Cortina 2026 ha rifiutato l’opportunità di convocare nella sua squadra un giocatore italiano della NHL (la lega professionistica nordamericana). “Ho pensato subito che non volevamo prendere nessuno dalla NHL”, ha detto Jalonen, che ha guidato la sua nazione natale, la Finlandia, alla vittoria del titolo olimpico a Pechino 2022.
“Sarebbe stato un errore per i ragazzi italiani e per alcuni ragazzi con doppio passaporto che hanno giocato in Italia per anni e hanno rappresentato già l’Italia. Avremmo potuto avere ragazzi dal Nord America che non hanno giocato per l’Italia e alcuni probabilmente non sono mai stati in Italia, ma non sarebbe stata una bella sensazione”, ha spiegato. Con Jalonen, l’Italia hanno trovato un allenatore di grande esperienza. La Finlandia ha vinto i titoli mondiali nel 2011, 2019 e 2022, oltre al bronzo olimpico a Vancouver 2010. Jalonen ha affermato che la decisione di firmare un contratto biennale per aiutare l’Italia è stata facile da prendere. “Ho detto loro (ai dirigenti dell’hockey finlandese) che per me era sufficiente”, ha spiegato. L’esperienza di Jalonen sarà un fattore importante e ritiene che la fiducia riposta nei suoi giocatori potrebbe dare i suoi frutti. “I giocatori sanno che ci sono passato. Ho già avuto un grande successo in passato”, ha detto Jalonen. “Quello che posso offrire è calma, pazienza e grande positività. Dobbiamo avere una buona fiducia reciproca. Questo è ciò che spero di sicuro”, ha concluso.
“Con l’impegno di centinaia di operatori tra sala operativa e territorio, per un totale di quasi 4.700 giornate-uomo, il Trentino dimostra ancora una volta di saper fare sistema. Realizzare una sala operativa fuori da Trento, qui in val di Fiemme e all’interno di una caserma dei vigili del fuoco, ha anche un valore simbolico: è un esempio concreto dell’autonomia che si realizza sul territorio. Qui coopereranno Protezione civile e forze dell’ordine locali e nazionali, lavorando insieme su sicurezza e soccorso. Siamo sotto gli occhi del mondo: se tutto funzionerà al meglio sarà merito del lavoro che si svolgerà in questa sala e dell’impegno dei tanti operatori coinvolti”. Lo ha detto il presidente della Provincia di Trento, Maurizio Fugatti, inaugurando oggi a Cavalese la sala operativa della Protezione civile che coordinerà 1.600 addetti alla sicurezza delle sedi dei Giochi invernali di Predazzo e lago di Tesero. “La sala operativa provinciale rappresenta il centro di comando delle attività di Protezione civile – ha aggiunto il dirigente generale della Protezione civile del Trentino, Stefano Fait -. Da qui viene assicurato il monitoraggio costante dei principali rischi, tra cui condizioni meteorologiche avverse, valanghe, incidenti stradali, gestione dei flussi di persone e possibili emergenze sanitarie, tecniche o ambientali. All’interno della sala operativa sono attive 47 postazioni che riuniscono volontariato, strutture provinciali, polizie locali, Corpo forestale e forze dell’ordine. Un sistema completo e complesso. Questo risultato è frutto di un grande lavoro di squadra”.
“C’è un ampio supporto e gli spettatori che vengono dimostrano un incredibile apprezzamento per ciò che i nostri atleti hanno realizzato. Non prevediamo ostilità sul campo di gioco, ma abbiamo svolto un’intensa preparazione per i Giochi con gli atleti per garantire che si sentano a loro agio e non si trovino in un ambiente incerto. Conoscono le risorse a loro disposizione in caso di situazioni spiacevoli”. Lo ha detto Sarah Hirshland, CEO del Comitato Olimpici americano, a proposito dell’accoglienza che potrebbe essere riservata agli atleti Usa. “Abbiamo un team di atleti del Team USA che aspettavano questo momento da molti anni. Siamo emozionati e pronti. L’USOPC è incredibilmente emozionato, non solo per la squadra che abbiamo qui, ma anche per il profondo supporto che riceviamo. La complessità della logistica è stata una sfida divertente per noi. Sentiamo l’affetto del pubblico americano man mano che l’entusiasmo cresce, e siamo pronti per una grande Olimpiade”, ha aggiunto.
Continuano gli allenamenti ufficiali dei protagonisti del singolo maschile sulla nuovissima pista di Cortina. Dopo i positivi riscontri delle due discese di mercoledì, gli azzurri sono stati ancora protagonisti nella terzo allenamento di giovedì, dove Dominik Fischnaller ha realizzato il miglior tempo in 53″923 davanti agli austriaci Jonas Mueller e Wolfgang Kindl, staccati rispettivamente di 17 e 49 centesimi. Bene anche il tedesco Felix Loch, fra i grandi favoriti per il successo, con un tempo superiore di 169 millesimi rispetto all’azzurro. Presente anche gli altri due italiani Leon Felderer, staccato di 320 millesimi, mentre Alex Gufler ha terminato a 647 millesimi. Nel corso del pomeriggio si disputerà il quarto test cronometrato.
I Fan Village rappresentano il punto d’incontro tra l’entusiasmo del pubblico e l’eccellenza dei Giochi Invernali di Milano Cortina 2026, nell’ambito del programma di City Experiences del Comitato Organizzatore. Situati in posizioni strategiche all’interno delle città ospitanti e in altre località di rilievo, questi spazi sono stati progettati per estendere l’energia dell’evento oltre i confini delle arene sportive. In un ambiente vibrante e inclusivo, appassionati e visitatori possono condividere le grandi emozioni della competizione, partecipando attivamente a un’atmosfera celebrativa unica e creando legami indimenticabili sotto il segno dei valori dello sport.
Nei Fan Village si potranno vivere i momenti più belli dei Giochi invernali di Milano Cortina 2026 con la copertura in diretta di cerimonie e competizioni offerta da HBO Max, Official Streaming Partner. In questi spazi gli atleti vincitori di medaglie e altri personaggi importanti saranno invitati sul palco per condividere momenti e messaggi speciali con i fan. Si potranno provare diversi sport invernali e scoprire le tradizioni locali attraverso le attivazioni degli sponsor.
I Fan Village sono stati realizzati grazie al supporto, ai contenuti e alla partecipazione dei partner di Milano Cortina 2026: A2A, Airbnb, Allianz, Bauerfeind, BusForFun, Caffè Vergnano, Coca-Cola, Lilly, Enel, Esselunga, Grana Padano, KIKO Milano, Prosecco DOC, Randstad, Salomon, Technogym, Visa e i marchi italiani diá Stellantis: Alfa Romeo, FIAT, Lancia e Maserati.
Stamattina, il Capo della Polizia – Direttore Generale della Pubblica Sicurezza – Prefetto Vittorio Pisani si è videocollegato, dalla Sala gestione grandi eventi del Viminale, con le Sale Operative Interforze di Milano, Bolzano, Trento, Venezia, Verona, Belluno, Sondrio, Varese, la Sala operativa internazionale della Direzione Centrale Polizia Criminale e il Main Operation Center di Milano, preposte al monitoraggio, gestione e scambio informativo tra i vari attori istituzionali coinvolti nella gestione della sicurezza delle Olimpiadi di Milano/Cortina. In collegamento anche i Questori delle otto province interessate dall’evento.
Il Capo della Polizia ha sottolineato l’impegno profuso per allestire l’imponente “macchina della sicurezza”; ha, inoltre, evidenziato l’importanza di affrontare con la massima attenzione gli impegni in ogni provincia, considerato il carattere internazionale dell’evento e l’attuale precario scenario geopolitico.
Il Capo della Polizia ha espresso parole di significativo ringraziamento ai Comandanti provinciali dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza presenti, per la stretta sinergia, collaborazione e la grande disponibilità sempre manifestata, specie durante la preparazione di eventi internazionali così articolati e complessi.
Hanno partecipato al videocollegamento anche il Vice Capo della Polizia con funzioni Vicarie Prefetto Carmine Belfiore, il Vice Capo della Polizia preposto al Coordinamento e Pianificazione delle Forze di Polizia Prefetto Giancarlo Di Vincenzo, il Vice Capo della Polizia – Direttore Centrale della Polizia Criminale Prefetto Raffaele Grassi e il Prefetto Diego Parente, Capo della Segreteria del Dipartimento della Pubblica Sicurezza.
Scatta la zona rossa a Milano intorno alla Fabbrica del Vapore, dove questa sera è prevista la cena dei Capi di Stato delle delegazioni olimpiche, insieme al presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Le strade tra piazzale Baiamonti, Monumentale, Cenisio e via Bramante sono transennate e chiuse al traffico di macchine e pedoni fino alle 24 di questa notte. Deviate le corse di tram e autobus, disagi e rallentamenti per la circolazione delle macchine nelle strade attorno alla zona rossa.
La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, domani vedrà a Milano il vicepresidente degli Stati Uniti, J.D. Vance. L’incontro si terrà alle 13 presso la Prefettura del capoluogo lombardo. Nello stesso luogo, ma alle 12, Meloni vedrà anche il presidente della Repubblica polacca, Karol Nawrocki. Alle 20 la premier parteciperà alla cerimonia di apertura dei Giochi olimpici invernali di Milano-Cortina allo Stadio ‘Giuseppe Meazza’ di San Siro.
“Posso dirvi con certezza che non ci sono agenti dell’ICE che facciano parte della delegazione del Team USA qui a Milano. Ci sono molte informazioni errate e supposizioni. Questa inesattezza secondo cui l’ICE è qui a garantire la sicurezza dei Giochi (per conto del Team USA) è falsa, quindi sono lieta di chiarire che l’ICE non fa parte della delegazione statunitense”. Lo ha detto Nicole Deal, Responsabile della Sicurezza e dei Servizi agli Atleti degli Stati Uniti, a proposito della possibile presenza di agenti dell’Immigration and Customs Enforcement (ICE) degli Stati Uniti a Milano per i Giochi. Sulla possibilità che il governo statunitense abbia inviato agenti dell’ICE indipendenti dal Team USA.
“Non posso parlare a nome del Dipartimento di Stato o dell’ambasciata statunitense”, ha replicato durante una conferenza stampa al Main Media Center di Milano. Sulla sicurezza degli atleti statunitensi a Milano: “La nostra massima priorità è garantire che gli atleti del Team USA siano al sicuro, si sentano supportati e vivano un’esperienza olimpica davvero positiva. Gli atleti si sentono sicuri e fiduciosi, e non vediamo l’ora che arrivi la Cerimonia di Apertura di domani (venerdì)”, ha concluso.
“Siamo pronti. Ci siamo allenati molto in questo quadriennio. Quattro anni fa lavoravo e mi allenavo contemporaneamente, mentre in questo quadriennio, grazie alle Fiamme Oro, ho potuto vivere della mia passione. Quindi abbiamo fatto un ottimo lavoro di squadra e siamo pronti ad affrontare questa competizione in casa”. Così il portabandiera azzurro Amos Mosaner dopo la vittoria all’esordio nel doppio misto alle Olimpiadi di Milano Cortina. “È difficile dire quale squadra temo di più. Preferisco pensare partita per partita, perché è importante concentrarsi anche sulla propria squadra. A volte, la squadra che non ti aspetti finisce per giocare molto meglio di quella che temevi di più. Quindi, per me siamo tutte sullo stesso livello”, ha aggiunto la compagna di squadra Stefania Constantini. Sulla prima partita. “Per me è stata la prima volta che ho giocato davanti a un pubblico italiano alle Olimpiadi di casa. Non è una cosa che capita tutti i giorni, ma è stato fantastico. Con il proseguire della partita, la tensione è venuta fuori, e sentire il pubblico è stato incredibile”, ha detto ancora Mosaner. “Vincere è sempre bello, soprattutto la prima partita del torneo. Per noi era il primo giorno. La prima partita non è stata facile da giocare sul ghiaccio, perché il ghiaccio era un po’ insidioso per la velocità, e credo che abbiamo avuto un po’ di tensione e pressione, ma è normale. Sono le Olimpiadi”, ha spiegato.
Boato all’Arena Santa Giulia per il primo gol dell’Italia dell’hockey femminile contro la Francia, all’Ice Hockey Arena di Milano Santagiulia. Autrice della rete dell’1-1 è stata al 10’42” Kayla Tutino. Al grido di “Italia, Italia” e di “Forza Azzurre” il pubblico dell’Aerena si è scaldato provando ad incitare le ragazze italiane. Da segnalare la presenza in tribuna del presidente della Fifa Gianni Infantino, a Milano in quanto membro Cio.
La giocatrice di curling azzurra Angela Romei ha presentato un ricorso al Tas contro la Federazione Italiana Sport del Ghiaccio (FISG) e contro la Federazione Mondiale di Curling (WCF). I ricorsi riguardano la selezione delle atlete per la squadra italiana femminile di curling per i Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina 2026 (OWG 2026). La FISG ha pubblicato le selezioni della squadra femminile di curling per il 20 gennaio 2026, da cui l’atleta è stata esclusa. Il ricorso è stato presentato il 4 febbraio 2026, Romei contesta una decisione della FISG del 2 febbraio 2026, che spiega il processo di selezione della squadra e afferma che tale selezione non sarà rivista. L’atleta – si legge in una nota – contesta inoltre una decisione della WCF del 2 febbraio 2026, che l’ha informata, su richiesta di indagine, che il processo di selezione della squadra è di competenza della FISG. Romei sostiene che nella selezione della squadra ci fosse un conflitto di interessi, favorendo la figlia di un Direttore Tecnico della FISG rispetto a un’atleta più esperta e qualificata (il riferimento è a Rebecca Mariani, figlia diciannovenne (classe 2006) del DT delle Nazionali, Marco Mariani). Nel suo primo ricorso contro la FISG, Romei chiede al TAS di annullare la decisione della FISG e che il membro della squadra in questione venga sostituita da lei stessa. Nel suo secondo ricorso contro la WCF, Romei chiede al TAS di annullare la decisione della WCF e di ordinare che il membro della squadra in questione venga sostituita. Per questa procedura sarà fissata un’udienza, previo accordo tra le Parti.
In occasione del viaggio della fiamma olimpica delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina si riunisce la storica coppia della canoa azzurra. Antonio Rossi e Beniamino Bonomi hanno scritto pagine memorabili dello sport italiano vincendo nel K2 1000 metri la medaglia d’oro ai Giochi di Sydney 2000 e l’argento ad Atene 2004.
Nell’ultima tappa del percorso del sacro fuoco il presidente della Federazione Italiana Canoa Kayak, Antonio Rossi, sarà tedoforo d’eccezione percorrendo in canoa un tratto della Darsena di Milano fino al ponte Alexander Langer, dove avverrà il “kiss” con la torcia di Bebo Bonomi che su un’altra canoa percorrerà il tratto inverso (ore 14.30). Un momento dall’alto valore simbolico che sarà impreziosito dalla presenza di oltre cento giovani canoisti che a bordo di canoe, kayak, dragon boat e sup accompagneranno l’ultimo tratto della staffetta olimpica, prima che il sacro fuoco raggiunga il tripode olimpico all’Arco della Pace.
Il Presidente Rossi ha voluto con sé le società lombarde per simboleggiare il legame tra lo sport della canoa e lo spirito olimpico. Molti i club che hanno risposto con entusiasmo, coordinati dal presidente del “Comitato Sport per Tutti” della Fick Ezio Caldognetto: Navigliosport, Canottieri San Cristoforo, Società Canottieri Milano, Idroscalo Club, LNI Sestri Levante, Società Canottieri Lecco, Marinai d’Italia, CUS Milano, Canottieri Adda 1891, Polisportiva Trezzano e Centro Ricreativo Canoistico Lodigiano.
“Per me è davvero un onore essere tedoforo ai Giochi di Milano-Cortina ed ho voluto fortemente condividere questo momento con i ragazzi delle nostre società affinché possano respirare i veri valori dei cinque cerchi”, il commento del presidente della Fick. “Uno dei momenti più belli della mia carriera da atleta è stato fare il portabandiera alle Olimpiadi di Pechino e oggi allo stesso modo sento l’onore di rappresentare il mondo della canoa nei Giochi che ospitiamo in casa, nell’evento sportivo più importante che sono certo renderà lustro al nostro Paese”.
Dopo una lunga ed estenuante corsa contro il tempo, con le prime partite del torneo di hockey femminile si inaugura ufficialmente la Ice Hockey Arena di Milano Santagiulia. Una struttura capace di accogliere fino a 16.000 persone e inserita in una piazza di oltre 10.000 metri quadrati a servizio della città di Milano per eventi indoor e all’aperto. L’arena si sviluppa suá8 livelli, per una superficie complessiva di circa 77.000 metri quadrati. L’arena si raggiunge facilmente con una navetta dalla stazione della metro di Rogoredo, mentre è più complicato arrivare in auto perchè bisogna parcheggiare piuttosto lontano. Già per la prima partita del mattino, quella tra Svezia e Germania, l’arena era quasi piena, con tanti spettatori giovani e diverse scolaresche. Grande emozione anche tra i volontari, che all’ingresso e all’interno dell’arena sono al servizio degli spettatori. “Non ci aspettavamo subito così tanta gente”, dice un attempato signore milanese orgoglioso con la sua divisa di Milano Cortina. Variegato il pubblico, che con ordine ha fatto ingresso all’arena dopo severi controlli di sicurezza: da famiglie con bambini ad appassionati di hockey, tanti anche gli stranieri, soprattutto americani e canadesi, ma qua e la si sente parlare anche russo, francese e tedesco.
“Non mi arrendo e lavoro sodo per farcela”. Grazie al mio team e a tutti per il vostro incredibile supporto. Continuate a crederci”. Così la campionessa di sci statunitense, Lindsay Vonn sui social in vista delle gare di Milano Cortina dopo l’infortunio a Crans-Montana.
Ci sono tre azzurri in cima alla classifica nella seconda prova della discesa dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026 a Bormio: Mattia Casse salta una porta e fa segnare il miglior tempo su una Stelvio sempre più veloce in 1’52″85, seguito a 0″45 da Florian Schieder e a 0″87 da Giovanni Franzoni, secondo e terzo in graduatoria. Appena dietro ci sono i francesi Maxence Muzaton e Nils Allegre appaiati a 0″99, con lo svizzero Alexis Monney sesto a 1″16 tallonato da Christof Innerhofer, settimo a 1″18; Dominik Paris frena ampiamente e chiude con 2″03 da Casse, così come fanno anche – tra gli altri – Kriechmayr (+1″83), Odermatt (+2″72), Von Allmen (+2″87).
Al momento resta in calendario per domani la terza prova cronometrata; sabato 7 febbraio si farà sul serio con la Stelvio che a partire dalle 11:30 metterà in palio i primi titoli olimpici dello sci alpino. Il quartetto azzurro in gara sarà formato da Mattia Casse, Giovanni Franzoni, Dominik Paris e Florian Schieder.
Queste le impressioni di Mattia Casse al termine della prova: “Mi piace molto questa pista, mi piace questa neve: ogni giorno migliora, oggi era più dura di ieri, il team di preparazione sta lavorando molto bene. Spero che nei prossimi giorni ci sia più ghiaccio. Per domani vedremo se ci sarà una terza prova, altrimenti mi dedicherò ad un allenamento più tecnico”.
Florian Schieder ha fatto segnare il secondo miglior tempo, primo senza salto di porta: “Oggi condizioni nettamente migliori, la linea era abbastanza pulita e si pulirà ancora. Io ho guardato bene alcuni passaggi e cercherò di passare al meglio. Sono tanti gli atleti che possono fa bene ma ci siamo anche noi. So di essere veloce, sarà una gara aperta nella quale bisognerà attaccare a tutta dall’inizio alla fine”.
Giovanni Franzoni prosegue a prendere confidenza con la Stelvio: “Oggi il feeling era molto diverso da ieri: più ghiaccio, più mosso, più velocità. Proprio per questo devo rivedere le linee al video. Ho cercato di restare tranquillo e di non spingere troppo per preservare le gambe: ho testato alcuni tratti, in altri ho rallentato”.
Nella storia delle Olimpiadi, sono tre le medaglie italiane nella discesa libera maschile: oro per Zeno Colò a Oslo 1952, bronzo per Herbert Plank a Innsbruck 1976 e argento per Innerhofer a Sochi 2014; sono invece sei le vittorie in discesa sulla Stelvio in Coppa del Mondo per Dominik Paris, più una in superG.
La partita di apertura del turno preliminare della nazionale femminile di hockey su ghiaccio finlandese contro il Canada, in programma giovedì, è stata rinviata a causa di un virus intestinale che ha decimato la rosa della nazionale finlandese. La partita è stata riprogrammata per il 12 febbraio. La decisione di rinviare la partita è stata annunciata poco dopo che la Finlandia ha completato l’allenamento pomeridiano con solo otto pattinatrici e due portieri. Le restanti 13 giocatrici sono in quarantena o in isolamento a causa del norovirus che ha iniziato a colpire la squadra martedì sera. “Sebbene tutte le parti interessate riconoscano la delusione per non aver disputato la partita come originariamente previsto, questa è stata una decisione responsabile e necessaria che riflette lo spirito dei Giochi Olimpici e l’integrità della competizione”, hanno annunciato i dirigenti olimpici.
“Tutte le parti interessate ringraziano le squadre, i partner e i tifosi per la loro collaborazione e comprensione e si augurano che la partita riprogrammata si svolga in condizioni sicure e appropriate”, si legge in un comunicato.
Il vicepresidente degli Stati Uniti, JD Vance, è arrivato nell’albergo in centro a Milano dove alloggerà per seguire i Giochi. La delegazione americana era composta da una ventina di mezzi, tra cui quelli blindati delle forze speciali.
“Sono leggermente fuori età per le Olimpiadi, e per il vero anche da giovane non sarei mai stato selezionato, vi assicuro”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, scherza con gli atleti azzurri che, durante la visita al Villaggio olimpico di Milano, gli hanno regalato la giacca ufficiale della nazionale azzurra. “Però grazie di questo dono, lo conserverò non soltanto con affetto, ma lo indosserò se riesco a farlo. Non è soltanto significativo, è prezioso, perché è quello che vi accompagna in questi giochi. E questo gli conferisce un grande valore per me”, aggiunge il Capo dello Stato.
Lasagna zucca e formaggio, pesce spada alla griglia con verdure al vapore, torta di mele, e come frutta pere, mele e mandarini. Questo il menù offerto al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione del suo pranzo al villaggio olimpico con gli atleti azzurri impegnati alle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026.
Il Capo dello Stato, a quanto apprende LaPresse, ha pranzato seduto tra gli azzurri dello short track Arianna Fontana e Pietro Sighel. Al suo tavolo solo atleti, di fronte a lui la figlia Laura Mattarella tra gli atleti del pattinaggio, Francesca Lollobrigida e Davide Ghiotto.
Gli atleti delle Olimpiadi di Milano Cortina hanno consegnato al presidente della Repubblica Sergio Mattarella una giacca dell’Italia con il suo nome. Il Capo dello Stato ha poi visitato gli uffici e le residenze degli atleti e sarà a pranzo con loro, nella mensa del Villaggio Olimpico.
Azzurri velocissimi e solo Dominik Paris è l’unico dell’Italjet a nascondersi e a non forzare troppo. Al termine della seconda prova di discesa maschile ai Giochi, continuano ad arrivare in chiave italiana ottimi segnali dalla pista Stelvio di Bormio. Mattia Casse e ‘ risultato il più veloce ma saltando una porta. Pertanto il miglior tempo ‘ufficiale’ lo fa segnare Florian Schieder che ha preceduto Giovanni Franzoni. Il bresciano, secondo nella prima prova di ieri, ha spinto solo nella seconda parte, dal ‘San Pietro’ in poi senza mai forzare. Settimo Christof Innerhofer, sedicesimo Paris. ‘Domme’ ha alzato i giri della sua sciata fino alla Carcentina, poi, si è rialzato all’ultimo intermedio chiudendo a 2″03. da Casse. Dietro i tre azzurri di testa i francesi Maxence Muzaton e Nils Allegre. Discese senza acuti per la squadra svizzera con le stelle Marco Odermatt e Franio Van Allmen oltre il ventesimo posto.
“Ci auguriamo che siano tante le medaglie, naturalmente, il presidente Buonfiglio se lo augura, fortemente, e tutti quanti in Italia ce lo auguriamo. Ma quello che è importante è il modo in cui parteciperete, come sempre è avvenuto da parte delle nostre atlete e dei nostri atleti nelle Olimpiadi. Con impegno, dando tutto se stessi, con lealtà, con rispetto per gli altri”. In una “competizione che dà nel mondo uno spettacolo di straordinario valore, di convivenza e di amicizia, di umanità, di serietà”. Così il presidente della Repubblica Sergio Mattarella incontrando gli atleti al Villaggio Olimpico, a Milano.
“E’ un grande piacere incontrarvi. Ci siamo. State per cominciare. Naturalmente, alla vigilia dell’apertura, non posso non ricordare che, per tutte voi e tutti voi che siete qui, questo è già un grande successo. Essere stati selezionati, essere in squadra, prendere parte alle Olimpiadi è già un traguardo di estrema importanza, un successo autentico, importante”. Così il presidente della Repubblica Sergio Mattarella incontrando gli atleti al Villaggio Olimpico, a Milano. “Presumo anche che non siate appagati da questo, che affronterete le competizioni con l’intenzione di avere altri risultati, altri successi ulteriori. Ma non va mai dimenticato che la partecipazione è il primo importante traguardo e risultato – ha aggiunto – Poi naturalmente la competizione con atleti e atleti da ogni parte del mondo, sarà entusiasmante, sarà anche stimolante. Io credo che ognuno di noi, ognuna di voi, ognuno di voi ricorda che la prima competizione con sé stessa e con sé stessi, con i propri limiti, per superarsi, per migliorarsi, e poi c’è a fianco quella con gli altri partecipanti”.
“Siate consapevoli di quanto state per fare, lo siete e vi auguro di ottenere i risultati migliori. Il primo risultato è appunto partecipare con tutti gli altri, con il valore dello sport che manda al mondo un messaggio di pace e di serenità. Grazie per l’impegno che mettete, grazie in anticipo perché certamente renderete onore al Tricolore, alla nostra bandiera, ai nostri colori”. Così il presidente della Repubblica Sergio Mattarella incontrando gli atleti al Villaggio Olimpico, a Milano.
Il vicepresidente degli Stati Uniti JD Vance, a Milano con la famiglia per i Giochi invernali Milano Cortina 2026, ha incontrato gli atleti statunitensi, dicendo loro che la competizione “è una delle poche cose che unisce l’intero Paese”. Vance, che oggi assisterà alla partita preliminare tra la squadra femminile di hockey degli Stati Uniti e della Repubblica Ceca, ha detto agli atleti che questo viaggio è uno dei momenti salienti del suo mandato. “L’intero Paese – democratici, repubblicani, indipendenti – fa il tifo per voi e vi incoraggia”, ha affermato. Vance ha raccontato che sua moglie “non è un’appassionata di sport”, ma “ci costringe ossessivamente a guardare le Olimpiadi” ogni due anni, citando questo come prova del modo in cui la competizione “unisce davvero il Paese. Tutti tifano per voi ragazzi e tutti vi incoraggiano”.
Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella è da poco arrivato al Villaggio Olimpico di Milano, residenza degli atleti per i Giochi Invernali di Milano Cortina. Ad accogliere il presidente, nella struttura situata nella zona di Porta Romana, il presidente della Fondazione Milano Cortina Giovanni Malagò e il sindaco di Milano Beppe Sala.
In occasione delle Olimpiadi invernali, il contributo dei volontari appartenenti all’Associazione Nazionale Alpini si distingue per qualità, preparazione e consapevolezza del ruolo svolto a servizio del bene comune. Ogni giorno sono circa 1.000 i volontari operativi, impiegati nelle otto diverse località olimpiche, a supporto dell’organizzazione e della sicurezza dell’evento.A differenza di altre forme di volontariato, gli appartenenti all’ANA arrivano a questo impegno dopo un percorso formativo strutturato.Normalmente, infatti, i volontari alpini seguono corsi e aggiornamenti in ambito di sicurezza, protezione civile e sanità, maturando competenze operative che si consolidano nel tempo.In vista dell’appuntamento olimpico, tale preparazione è stata rafforzata grazie a un percorso formativo specifico curato dagli Alpini della Joint Task Force Olimpica, con personale in prevalenza proveniente dalla Scuola Militare Alpina di Aosta e dal 6° Reggimento Alpini di Brunico. Un addestramento mirato, pensato per rispondere alle esigenze peculiari di un grande evento internazionale in ambiente montano e invernale.Il programma ha incluso moduli sulla sicurezza in ambiente innevato, l’uso dei sistemi radio, l’assistenza alle persone con disabilità, un corso con lo psicologo, la formazione sulla pubblica informazione, oltre a un addestramento fisico specifico per verificare e migliorare la presenza operativa in condizioni climatiche rigide e fisicamente impegnative.Questo percorso ha dato vita a volontari consapevoli e pienamente integrati: nel sistema olimpico, nella struttura della Difesa e nel lavoro interistituzionale. Donne e uomini che saranno riconoscibili anche grazie a uniformi tecniche efficaci e visivamente identitarie, capaci di operare in squadra, efficienti sul piano fisico e personale, affidabili sotto il profilo umano e professionale.I volontari sono alloggiati senza alcuna spesa personale, in campus e villaggi appositamente realizzati in tempi rapidi nelle immediate vicinanze dei luoghi di gara: una soluzione logistica curata dall’organizzazione che consente ai volontari di concentrarsi sul servizio assegnato.Volontari Ana utili, dunque, non solo per le competenze espresse, ma per la qualità del servizio reso: una testimonianza concreta di come preparazione, spirito alpino e senso di responsabilità possano tradursi in un contributo autentico e qualificato al bene comune.
Sono attesi a Milano nella tarda mattinata il vicepresidente degli Stati Uniti d’America, JD Vance e il Segretario di stato Marco Rubio. Misure di sicurezza imponenti sono state messe in campo attorno all’albergo del centro che li ospita per garantirne la sicurezza: forze dell’ordine italiane e statunitensi presidiano la zona, tiratori scelti sono piazzati sui tetti, le auto parcheggiate nei pressi dell’albergo rimosse, marciapiedi transennati e interdetti al passaggio.
Esordio con vittoria per Stefania Costantini e Amos Mosaner nel doppio misto del clurling, ai Giochi Invernali di Milano Cortina. I due azzurri, campioni olimpici a Pechino 2022, hanno sconfitto la Corea del Sud per 8-4 dopo 7 end. Costantini e Mosaner torneranno sul ghiaccio del Cortuna Curling Olympic Center questa sera contro il Canada.
“Le sensazioni della vigilia? Una continua emozione, siamo connessi con tutte le discipline perché l’organizzazione viaggia su un binario e le squadre vanno su un altro binario. Siamo orgogliosi di quello che stiamo vedendo intorno, che stiamo arrivando pronti, come è caratteristica degli italiani. Questa è la quarta Olimpiade che organizziamo e stiamo dimostrando ancora una volta le nostre capacità organizzative ma soprattutto la nostra accoglienza, il nostro entusiasmo nell’accogliere tutti quanti, l’ospitalità in un paese che è unico al mondo. Lo dico convinto da italiano che è nato a Napoli, è cresciuto a Milano, ha sposato una fiorentina e vive a Roma. Quindi lo dico da italiano”. Così il presidente del Coni Luciano Buonfiglio a margine della visita del presidente della Repubblica Sergio Mattarella al Villaggio Olimpico di Milano. “L’approccio alle gare come sempre ti rende teso però io sono convinto perché non è che ci arriviamo così per caso e improvvisando ci arriviamo con un percorso dove le federazioni, gli atleti, gli staff tecnici, logistici i due presidenti federali, il centro di preparazione olimpica e tutto l’istituto di medicina e il supporto anche scientifico è stato fatto quando tu hai fatto tutte queste cose. E’ vero che il giorno prima degli esami devi essere teso ma è quella giusta tensione che ti deve spingere a superare il limite che ogni volta dobbiamo superare per essere protagonisti”, ha aggiunto. Nella prima giornata abbiamo già in campo azzurri nel curling e poi oggi pomeriggio le ragazze dell’hockey. “Questo esordio del curling può essere un buon auspicio, vediamo sono curioso di vedere le nostre ragazze. Ho parlato con la loro tecnica sono molto concentrate e se non ricordo male incontriamo la Francia. Sarebbe proprio bello iniziare anche con le donne questa sfida non la chiamo mai avventura, questa sfida olimpica perché dobbiamo rendere fieri tutti i giorni gli italiani, le italiane che ci seguono e poi anche tutto il mondo. Voi ci avete detto che saremo più di 2 miliardi a 8 a seguire queste Olimpiadi quindi un valore aggiunto per tutto il nostro paese”, ha detto Buonfiglio. “Record medaglie? Noi giochiamo per fare bella figura quindi quando vuoi fare bella figura devi fare meglio”, ha concluso.
“Questa mattina attiviste e attivisti di Greenpeace Italia hanno posizionato una grande installazione raffigurante i cinque cerchi olimpici che colano petrolio e la scritta ‘Sponsored by Eni’ in Piazza del Duomo a Milano, dove in serata è atteso l’arrivo della fiamma olimpica. Gli attivisti, che hanno mostrato striscioni con la scritta ‘Fuori dai giochi le aziende inquinanti’, contestano la presenza tra i principali sponsor delle Olimpiadi e Paralimpiadi di Milano Cortina 2026 del colosso del petrolio e del gas Eni, le cui emissioni di gas serra minacciano la sopravvivenza della stagione invernale e dei Giochi stessi”. E’ quanto si legge in una nota di Greenpeace.”È assurdo che fra i principali partner dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina figurino aziende che, con le loro emissioni fuori controllo, rischiano di far scomparire il ghiaccio e la neve da cui dipendono le Olimpiadi Invernali”, dichiara Federico Spadini della campagna Clima di Greenpeace Italia. “Eni è fra i principali responsabili al mondo della crisi climatica e non è accettabile che le sue operazioni di greenwashing inquinino i valori olimpici del rispetto per le persone e l’ambiente. Chiediamo al Comitato Olimpico Internazionale di interrompere tutte le sponsorizzazioni e partnership con le aziende del gas e del petrolio, a partire da Eni, per salvaguardare i Giochi Olimpici presenti e futuri”.”Sabato 7 febbraio, sempre a Milano, Greenpeace Italia si unirà anche al corteo nazionale indetto da movimenti e organizzazioni della società civile contro l’impatto ambientale, economico e sociale dei Giochi Invernali di Milano Cortina”, si legge ancora nella nota.
“Vincere per me è fondamentale, ma c’è anche molto altro”. Così l’azzurro di sci Giovanni Franzoni nel corso di una intervista a ‘Credere’, settimanale del Gruppo Editoriale San Paolo, che gli dedica la copertina nel numero da oggi in edicola.Un piccolo grande uomo di cui lo sci alpino aveva bisogno, scrive il giornale: “Non ho mai avuto molta autostima, ho coltivato sempre il dubbio anche confrontandomi nello sport con persone più forti. Sullo scii – racconta Franzoni – divento super competitivo, ma nella vita ho sempre preferito essere gentile, educato rispettoso”. Di famiglia religiosa, la fede ha sempre fatto parte della loro vita: “Quando andavamo a scuola dovevamo portare il librettino delle preghiere da imparare a memoria: la più difficile? Il Salve Regina, quanto era lunga… ma ora la so!”, scherza Giovanni. Anche il parroco di Moniga del Garda e noto fumettista gli dedicò una vignetta con scritto ‘Il Signore scia con te’. “Appena possiamo andiamo tutti a Messa e poi si mangia una pizza. È un modo per restare vicini e restare ancorati a una sana normalità, in mezzo al caos”, dice. E sulla parabola che gli è rimasta più impressa spiega: “Quella della pagliuzza e della trave. Penso a chi giudica da lontano noi atleti. Io cerco di non giudicare mai, perché so quanto impegno ci mettono”. Infine, sull’amico e quasi fratello Matteo Franzoso recentemente scomparso, confida: “Lo sento vicino e come ho detto fin dall’inizio lui scierà sempre con me nel cuore. Perché sono sicuro ci rincontreremo. Se non pensassi che fosse possibile, nulla avrebbe senso”.
L’Italia si prepara ad ospitare i XXV Giochi olimpici e i XIV Giochi paralimpici invernali di Milano Cortina 2026. Dietro atleti e tifosi, però, si muove una macchina complessa e silenziosa: quella della sicurezza, il cui coordinamento è affidato a livello centrale al Dipartimento della Pubblica sicurezza e, sul territorio, alle Prefetture e Questure. A fare da collegamento tra chi si occuperà di sicurezza saranno, in particolare, le Questure delle province interessate alle gare attraverso le Soi (Sale operative interforze), che gestiranno tutto l’apparato di ordine e sicurezza pubblica. Dall’afflusso delle delegazioni estere agli atleti, fino alla gestione dei tantissimi tifosi in arrivo da ogni parte del mondo per assistere a queste Olimpiadi, il tutto nella massima sicurezza.La Polizia di Stato metterà in campo un articolato e polivalente dispositivo, utilizzando tutte quelle che sono le sue specificità di impiego e le varie Specialità. Ai poliziotti delle volanti e dei Reparti prevenzione crimine sarà affidato il compito di garantire il controllo del territorio e, insieme a quelli dei Reparti mobili, la vigilanza nelle zone interessate dalle competizioni sportive. Con migliaia di atleti e spettatori in movimento, poi, la viabilità e la sicurezza sulle tratte stradali e autostradali sarà affidata alla Polizia stradale; gli aeroporti e le stazioni ferroviarie saranno punti di accesso per i visitatori e per le delegazioni di sportivi. Sarà lì che gli agenti della Polizia di frontiera e ferroviaria assicureranno il controllo dei flussi e la tutela dei viaggiatori negli scali aerei, sui treni ad alta velocità e sulle tratte regionali che collegano i poli olimpici.Tra l’altro, per l’occasione, è stato creato un nuovo punto Polfer alla stazione di Ponte nelle Alpi, in provincia di Belluno, snodo fondamentale per chi arriverà in treno e sarà diretto a Cortina d’Ampezzo.
Alla vigilia dei Giochi Invernali di Milano Cortina 2026, sport e moda hanno intrecciato i loro mondi in un dialogo inedito: la prima sfilata Olimpica. L’Olympic Winter Fashion Showcase del Comitato Olimpico Internazionale, ospitato al Clubhouse 26 di Milano, ha svelato per la prima volta una selezione di divise, abbigliamento tecnico e outfit che gli atleti di tutto il mondo indosseranno dentro e fuori dalle competizioni.L’evento ha messo in luce il dialogo tra innovazione e stile, mostrando come tecnologie all’avanguardia si combinino con l’eleganza distintiva di ciascuna squadra. A presentare questi capi – si legge in una nota – sono stati gli stessi atleti Olimpici, che hanno sfilato con una selezione di look dei vari Comitati Olimpici Nazionali (NOC), sottolineando l’arte, la funzionalità e lo stile che caratterizzano i Giochi Invernali.Ad aprire l’evento è stata la sfilata della collezione composta da 26 modelli unici, realizzati dagli studenti dell’Accademia di Brera. Ispirati ai movimenti degli sport invernali, ai poster vintage di Cortina d’Ampezzo, ai kit Olimpici storici e ai celebri cerchi, i giovani creativi hanno sapientemente intrecciato tradizione e modernità, catturando lo spirito dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026. I capi sono stati indossati dagli studenti della MD Model Academy, creando un legame tra i talenti emergenti con la legacy di Milano Cortina 2026. Dopo i capi realizzati dagli studenti dell’Accademia di Brera, ha sfilato in passerella l’ Olympic Collection, una linea di abbigliamento quotidiano ispirata ai Giochi. Dai micro fleece con zip al collo ai giubbotti in raso off-white, la collezione fonde spirito sportivo e stile contemporaneo, celebrando i cerchi Olimpici. A chiudere lo show, la sfilata delle atlete e degli atleti che indossavano i look dei Comitati Olimpici Nazionali.Con 2.900 atleti provenienti da 92 Paesi, Milano Cortina 2026 si prepara a diventare una straordinaria celebrazione di sport, eleganza e creatività italiana. I Giochi prenderanno ufficialmente il via il 6 febbraio 2026 con una Cerimonia di Apertura destinata a restare nella memoria collettiva. Sono ancora disponibili biglietti sia per questo evento unico sia per molte competizioni. Gli appassionati di tutto il mondo potranno vivere l’atmosfera, l’eleganza e l’accoglienza dei Giochi attraverso i broadcaster ufficiali, esperienze immersive in città e le venue di gara.
Le Nazionali di sci alpino della Norvegia hanno scelto Andalo, in Trentino, per mettere a punto le gare olimpiche di Milano Cortina. Presente anche Aleksander Aamodt Kilde, vincitore di un argento e di un bronzo olimpici, che ha annunciato la volontà di saltare i Giochi per puntare alla prossima stagione e ai Mondiali 2027. Domani gli ultimi allenamenti e poi la partenza per le sedi di gara. Intanto anche oggi allenamenti in particolare della formazione femminile con in prima fila Thea Stjernesund, Bianca Bakke Westhoff, Madelein Sylvester Davik e Mina Holtmann. Per il quartetto femminile l’esordio assoluto ad Andalo non è passato inosservato e molti turisti hanno fatto la fila per il tradizionale rito della foto ricordo anche perché la squadra ha indossato la nuovissima divisa ufficiale olimpica.
Vance seguirà le orme degli ex vicepresidenti Joe Biden, che ha partecipato alle Olimpiadi invernali di Vancouver nel 2010, e Mike Pence, che si è recato a Pyeongchang, in Corea del Sud, nel 2018. L’ex vicepresidente Kamala Harris non partecipò invece alle Olimpiadi invernali del 2022 a Pechino perché l’amministrazione Biden non inviò alcun funzionario diplomatico in segno di boicottaggio per motivi legati ai diritti umani. Dopo l’Italia, Vance si recherà in Armenia e Azerbaigian, dove Trump gli ha affidato il compito di portare avanti un accordo volto a porre fine a quattro decenni di conflitto tra i due Paesi.

