“Momenti come questi, sono cose che la parola è un po’ inelegante, ma ti ripagano di tutto quello che uno ha fatto che chi si occupa di sport di eventi non c’è nulla di più sacro nel senso più laico del termine, di portare una fiamma olimpica e di tutto ciò che ne consegue ovviamente. La torcia che attraversa l’Italia per approdare il 6 di febbraio nei due calderoni di Milano e Cortina è la dimostrazione concreta che ci stiamo avvicinando in modo prepotente e anche iconico romantico e soprattutto storico. Le aspettative per questo evento sono molto alte e bisogna tenerne conto, è un’organizzazione molto complessa. Cosa manca? Ogni giorno c’è una cosa nuova per questo non si può mai dire che è tutto pronto“. Il presidente del Comitato Olimpico Nazionale Italiano Giovanni Malagò dopo la consegna della lanterna che contiene la fiamma olimpica con la quale si accenderà domani la torcia per dare il via alle olimpiadi invernali che si terranno a Milano e Cortina il 6 febbraio prossimo.
