Dopo il terzo posto conquistato a Singapore Kimi Antonelli “vede” il Mondiale. Il pilota italiano della Mercedes, che ieri è arrivato al traguardo alle spalle di Verstappen e del ferrarista Leclerc, potrebbe infatti laurearsi campione del mondo molto presto. Un podio dorato per il bolognese quello di ieri, conquistato con una magia ad otto giri dalla fine e che lo catapulta, in testa alla classifica piloti, a 102 punti di vantaggio su George Russell che a Singapore ha chiuso al nono posto, complice la sua partenza in fondo allo schieramento per il cambio di power unit.

Kimi Antonelli campione ad Austin: cosa deve succedere
Si materializza così per il giovane pilota il primo match point: tra due settimane ad Austin (il 25 ottobre) ha la possibilità di vincere il titolo riportando un pilota italiano in cima al mondo dopo un digiuno che dura dal 1953 con Alberto Ascari (su Ferrari 500 F2). Per vincere la corona d’alloro a Kimi basterà fare suo il Gp con Russell nono o peggio e con Hamilton su Ferrari non oltre il quinto posto. A quel punto infatti avrebbe 125 punti di vantaggio, tanti quanti ne resterebbero da aggiudicare nelle gare successive. Se anche Russell dovesse conquistarli tutti i due piloti andrebbero a pari punti e quindi a trionfare sarebbe comunque Antonelli per via del numero maggiore di vittorie ottenute in stagione (9 contro 8).
Ma qualora dovessero cancellare le tappe in programma in Qatar e Abu Dhabi (per via delle tensioni in Medio Oriente) e rimpiazzarle con Imola (quindi con una gara in meno), ad Antonelli basterebbe stare davanti a Russell o non perdere più di 2 punti. Insomma il sogno mondiale si sta concretizzando in una finale di stagione che ha visto rinascere la classe e la potenza di Verstappen. “E’ stata una gara lunga, sono contento per il podio ed è stato bello essere riuscito a sfruttare la lotta tra Norris e Hamilton e superare entrambi. Ad Austin potrei vincere il Mondiale? Non preoccupiamoci su questo, cerchiamo di fare il miglior weekend per completare l’opera”, ha dichiarato Antonelli che sente ora profumo da Mondiale. Austin lo aspetta.
I Gp che mancano e la classifica piloti
Dopo Singapore restano sei Gran Premi da correre: oltre a quello di Austin, in Texas, ci sono i Gp di Messico, Brasile, Las Vegas, Qatar e Abu Dhabi: in palio ci sono in tutto 150 punti. In testa alla classifica piloti c’è appunto Antonelli con 340 punti, davanti al compagno di scuderia Russel, distante 102 punti e al ferrarista Hamilton (+111).
Classifica piloti F1 2026 dopo Singapore
- Kimi Antonelli — Mercedes — 340 punti
- George Russell — Mercedes — 238 punti
- Lewis Hamilton — Ferrari — 229 punti
- Max Verstappen — Red Bull Racing — 221 punti
- Charles Leclerc — Ferrari — 215 punti
- Lando Norris — McLaren — 201 punti
- Oscar Piastri — McLaren — 138 punti
- Isack Hadjar — Red Bull Racing — 97 punti
- Liam Lawson — Racing Bulls — 75 punti
- Pierre Gasly — Alpine — 41 punti
- Arvid Lindblad — Racing Bulls — 38 punti
- Franco Colapinto — Alpine — 27 punti
- Oliver Bearman — Haas — 23 punti
- Nico Hülkenberg — Audi — 13 punti
- Gabriel Bortoleto — Audi — 10 punti
- Esteban Ocon — Haas — 7 punti
- Fernando Alonso — Aston Martin — 7 punti
- Carlos Sainz — Williams — 7 punti
- Alexander Albon — Williams — 5 punti
- Yuki Tsunoda — Racing Bulls — 1 punto
- Lance Stroll — Aston Martin — 0 punti
- Valtteri Bottas — Cadillac — 0 punti
- Sergio Pérez — Cadillac — 0 punti

