Il corridore sloveno vittima di una caduta, lo spagnolo ha perso le ruoto del team Red Bull-Bora-Hansgroe aveva perso 2'27'' sugli altri leader della classifica generale
Vittima di una caduta ieri a 11 km dall’arrivo, durante la 12a tappa del Tour de France, lo sloveno Primoz Roglic è stato costretto al ritiro della Gran Boucle. Il corridore del team Red Bull-Bora-Hansgroe aveva perso 2’27” sugli altri leader della classifica generale, attestandosi al sesto posto, a 4’42” dalla maglia gialla, Tadej Pogacar. “Roglic è stato sottoposto ad un attento esame da parte della nostra equipe medica dopo la tappa di ieri e anche questa mattina. È stata presa la decisione di non partire oggi, per concentrarsi sui prossimi obiettivi”, ha fatto sapere il suo team.
Tour de France, anche Juan Ayuso si ritira
Dopo Primoz Roglic un altro big si ritira dal Tour de France. Juan Ayuso, gregario di lusso della maglia gialla Tadej Pogacar, fino a questa mattina nono nella classifica generale a 7’09” dal suo capitano, si è ritirato nel corso della 12/a tappa della Grande Boucle, la frazione pianeggiante di 165,3 km da Agen a Pau. Il corridore spagnolo del team UAE Emirates ha perso le ruote del gruppo nella fase iniziale della tappa e si è ritirato, condizionato da problemi fisici.
Ds Gasparotto: “Roglic non era nelle condizioni di continuare”
“L’impatto di ieri è stato duro, ha avuto un impatto a 60km/h. Le note positive è che non ha fratture o commozioni cerebrali ma non poteva continuare il Tour nelle condizioni in cui si è svegliato questa mattina. Soffre delle ferite riportate e delle botte alla spalla e alla schiena. In un ciclismo in cui deve essere perfetto per performare, si rischiava di compromettere la struttura muscolare e non ne valeva la pena”. Così a RaiSport Enrico Gasparotto, ds del team Red Bull-Bora-Hansgroe, in merito alle condizioni dello sloveno Primoz Roglic, costretto oggi al ritiro al Tour per le ferite riportate dopo la caduta di ieri. “La responsabilità della caduta? Il vento arrivava da destra e tutti volevano stare sul lato sinistro. La caduta è partita a sinistra e si è catapultata a destra. Nella situazione di ieri non vedo ci sia una colpa nostra o dei ragazzi”, ha aggiunto.
(AP Photo/Daniel Cole)
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